Contenuto in colesterolo di alcuni PRODOTTI VARI

Alimento

Colesterolo [mg/100g]

   
Cacao amaro in polvere 0
Cacao bevanda al latte 11
Maionese 70
Patate cotte con latte e formaggi 15

Colesterolo totale negli alimenti »

Colesterolo: dove si trova?

Il colesterolo è contenuto in tutti gli alimenti di origine animale; tanto più gli alimenti ne contengono, tanto più si alza il livello di colesterolo nella dieta (e verosimilmente, ma non proporzionalmente, la colesterolemia).
Come già descritto nel capitolo delle "Uova (tuorlo) e colesterolo", l'assunzione di alcuni cibi preconfezionati (prodotti dolciari), di pasta alimentare all'uovo (fresca o secca) e, aggiungerei, il consumo frequente di "salse" contenenti uova (maionese), può contribuire all'aumento significativo di questo nutriente steroideo non energetico.
Come se non bastasse, anche burro, latte, yogurt e formaggi sono alimenti che contribuiscono all'aumento di colesterolo nella dieta, pertanto, al fine di controllarne l'introduzione complessiva, è consigliabile leggere attentamente le etichette alimentari che, se non riportano il valore di colesterolo, devono quantomeno citare la lista di tutti gli ingredienti utilizzati nel confezionamento del genere alimentare.

Dolci e colesterolo

La quantità di colesterolo contenuta nei dolci varia in base agli ingredienti impiegati.
Naturalmente, i prodotti dolciari preparati con l'impiego di uova e/o grassi di origine animale hanno un contenuto elevato di colesterolo e grassi saturi; gli ingredienti che possono contribuire all'aumento dell'apporto di colesterolo nei dolci sono: uova, burro, strutto, crema di latte (panna), farina di latte, latte in polvere, latte liquido, yogurt ecc. Inoltre, non è raro che le etichette menzionino solo gli impasti di base; sono da tenere sotto controllo: pasta frolla, pan brioches, crema al burro, crema pasticcera, crema chantilly, panna montata da crema di latte, pan di spagna, crepes, gelato, crema al cacao, crafen, pasta sfoglia (millefoglie) ecc.


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Dieta e Colesterolo

Quando, previo controllo ematochimico (analisi del sangue), si scopre di avere un livello eccessivo di colesterolo, il primo intervento da applicare allo stile di vita è di adeguare la propria dieta per abbassare la colesterolemia totale e soprattutto i valori delle LDL.

Esiste una dieta efficace per abbassare il colesterolo?

I valori ematici di colesterolo sono negativamente influenzati da:

  1. Quantità di colesterolo alimentare (interviene per circa il 30%)
  2. Quantità di acidi grassi saturi, idrogenati e in conformazione trans.

D'altro canto, il nostro corpo possiede un efficace meccanismo di sintesi epatica (interviene per circa il 70%) che gli consente di far fronte alla pressoché totalità delle esigenze metaboliche senza contare troppo sull'apporto esogeno.
Quando si parla di dieta per il colesterolo, è importante capire soprattutto quali siano gli obiettivi; il colesterolo, si sa, è un grasso steroideo fondamentale per molte funzioni dell'organismo, pertanto, sarebbe IMPOSSIBILE farne a meno. Per essere distribuito ai vari tessuti, il colesterolo circola nel sangue legato a diverse lipoproteine; quello legato alle HDL (dall'inglese "high density lipoproteins", lipoproteine ad alta densità) è chiamato colesterolo buono e procede dalle periferie verso il fegato, mentre quello legato alle LDL (lipoproteine a bassa densità) è conosciuto come colesterolo cattivo e procede dal fegato ai tessuti. Quest'ultimo, se è presente in eccesso o non è opportunamente captato, tende a depositarsi nelle arterie innescando, assieme ai macrofagi e alla fibrina, l'aterogenesi.
L'effetto negativo del colesterolo LDL è controbilanciato da quello buono o HDL, vero e proprio spazzino che ripulisce le arterie e le periferie impedendo che si formino questi depositi nocivi per la salute.
La distinzione fra questi i diversi tipi di colesterolo è fondamentale, perché non sempre è sufficiente ridurre il colesterolo totale, ma sempre più spesso è necessario aumentare le HDL a discapito delle LDL. Per fare ciò, è necessario seguire alcuni principi essenziali:

  1. Ridurre il sovrappeso e/o l'obesità se presenti
  2. Ridurre il colesterolo esogeno
  3. Ridurre i grassi saturi nella dieta
  4. Sostituire i grassi saturi con grassi insaturi, meglio se polinsaturi essenziali (omega 3 e omega 6) o al limite monoinsaturi (olio extravergine d'oliva)
  5. Aumentare la fibra alimentare (che riduce l'assorbimento dei lipidi, quindi anche del colesterolo)
  6. Aumentare la lecitina e i fitosteroli (che riducono l'assorbimento del colesterolo)
  7. Aumentare l'apporto di antiossidanti e altre molecole utili (vit. A, vit. C, vit. E, selenio, antocianine, flavonoidi ecc.)
  8. Aumentare l'esercizio fisico