Vivi il metodo Pilates per fare la differenza nella vita

Pubblicato da: Giuseppe Pezzullo, visita il suo Blog. Pubblicato

nella sezione Sport alle ore 18:37 del 12 Marzo 2011.


Pilates cambiare con armonia

Salve carissimi lettori, come state? innanzitutto mi presento, mi chiamo Pezzullo Giuseppe ho ventotto anni e la mia vita l'ho dedicata interamente allo sport e al benessere delle persone.
Come introducevo, sono un insegnate e mi occupo di body building, salvataggio in mare, allenamenti olistici in e outdoor, e di divulgare con enorme passione tecniche di rilassamento e Pilates.
Il metodo Pilates che ormai quasi tutti conoscono o ne hanno sentito parlare. Il mio obiettivo è quello di spiegare, a chiunque sia interessato a leggere questo articolo, cosa è il Pilates e i vantaggi che può conferire se praticato con predisposizione mentale e assiduità. Senza essere molto prolisso vi dò dei cenni di com'è nato questo metodo. Nel lontano 900 il tedesco Josef Hubertus Pilates era un ragazzino che soffriva di asma, rachitismo e febbre reumatica, quindi spesso era costretto a starsene a letto finchè un bel giorno il medico e amico di famiglia gli fece dono di un libro che trattava l'anatomia umana e di alcuni cenni su come fosse strutturato quella fantastica macchina che è il corpo umano. Da quel momento in poi Josef passava giornate intere nella foresta vicino casa a leggere quel libro terminandolo in poco tempo. Inoltre passava le sue giornate ad osservare i movimenti e le funzioni dei muscoli degli animali.
Pilates da quel momento in poi passava, tutte le sue giornate ad allenarsi duramente per rafforzare la sua muscolatura, tanto da arrivare ad essere un modello per una tabella anatomica e, grazie al suo fisico tonico e armonioso, riuscì anche ad ottenere diversi successi come atleta nella box, come ginnasta, e come istruttore di subacquea.
Cari lettori siccome nutro grande rispetto e stima nei confronti di questo grande maestro adesso vi spiegherò, dal canto delle mie esperienze di insegnante, i benefici di praticare questa favoloso metodo.
Il Pilates è un metodo che sfrutta, come prima cosa, il controllo del muscolo grazie alla concentrazione della mente sul lavoro che stiamo svolgendo, basandosi su sei principi fondamentali che sono: concentrazione,controllo,centro del corpo,fluidità,precisione,e respirazione.
In primis c'è la concentrazione che è alla base del Pilates perchè dobbiamo essere focalizzati sul muscolo che stiamo allenando per avere risultati importanti; ci aiuta a percepire meglio il nostro corpo nello spazio. Controllo: la mente ed il corpo lavorano assieme perchè il movimento per essere giusto deve avvenire con controllo. Il centro come lo chiamava Pilates è il fulcro del nostro corpo e tutti i movimenti si concentrano sul rinforzo principalmente di questi muscoli insieme ai lombari, e le natiche. Fluidità: i movimenti devono essere fluidi, quindi nè troppo lenti nè troppo veloci ma controllati in modo elegante. Precisione: ogni movimento deve essere eseguito con precisione nel movimento e nel respiro senza avere fretta e senza aumentare le ripetizioni perchè non è così che diventerà più efficiente. Respirazione: la respirazione è essenziale. All'inizio capisco che in molti non riusciranno a respirare nel modo corretto e lo faranno con stupore visto che molte persone danno per scontato il fatto di saper respirare in modo efficace ed efficiente.
Praticando il Pilates io in prima persona e poi i tantissimi allievi che ho avuto la fortuna di allenare, già dopo le prime venti lezioni notavo e notavamo il mio fisico e la mia postura migliorata. Il Pilates fa sviluppare un corpo armonioso, corregge posture scorrette, restaura la vitalità fisica e rinnova la mente. Durante le tante consulenze con gli allievi che seguo sia personalmente che in gruppo ero sconcertato da quello che mi riferivano. Sentivo ragazze di trentanni soffrire di disturbi gravi alla schiena al tratto della colonna cervicale che di conseguenza limitava la loro vita sia personale, sia lavorativa, sia sportiva.
Dopo aver fatto tesoro delle esperienze riferitemi, spiegavo loro come con il metodo Pilates e con una coreografia volta a migliorare non solo il tono muscolare, ma anche la postura, la flessibilità, la qualità dei loro muscoli il tutto senza creare traumi alle ossa ai tendini, alle cartilagini, ai muscoli ecc.....i miei allievi nonostante la fiducia che nutrivano in me erano increduli.Fortunatamente vedendo l'entusiasmo che avevo verso questo metodo ma di sicuro incuriositi erano determinati a provare.Dopotutto cosa avrebbero perso, dopo aver provato di tutto dalla sala attrezzi, ai massaggi, all'agopuntura ecc..ma nulla funzionava il minimo era sperimentare se le mie erano solo chiacchiere o la svolta per la loro vita!
Dopo un percorso di soli tre mesi con un'organizzazione di tre sedute a settimana tutti i clienti che tempo prima lamentavano di essere stressati, affaticati dai tanti sovraccarichi in palestra senza risultati, con delle discopatie che gli impedivano di stare in pace con il loro corpo mi riferivano di quanto grazie al mio consiglio e al Pilates la loro vita era migliorata in qualità e le problematiche che fino a poco tempo prima li tormentavano erano solo un brutto ricordo.
Quindi in conclusione spero che in questo mio articolo tutti voi abbiate almeno avuto la curiosità di documentarvi, e a chi già si è documentato a praticare almeno una volta il Pilates, che sia con le macchine reformer, matwork, o con piccoli attrezzi tipo circles, fit ball, elastici, bosu, basta provare dopotutto pilates è un vero e proprio percorso foramtivo, ti aiuta tra le tante cose positive a respirare per calmare la tua mente ed attivando i muscoli dell'addome, imparare a stare in piedi e seduti avendo una giusta postura. Ti insegnerà ad allenare il tuo corpo in modo completo funzionale e non e sottolineo non traumatico.
Ai miei clienti dico sempre una frase detta dall'ideatore del metodo:in dieci sessioni di Pilates sentirai la differenza, in venti vedrai la differenza, in trenta avrai un corpo nuovo!(Josef Pilates)


Valutazione: Articolo di buona qualità
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Ultima modifica dell'articolo: 17/04/2015