Meditazione: le applicazioni nella terapia medica e psicologica

Pubblicato da: Claudia Casalboni

nella sezione Salute alle ore 14:47 del 19 gennaio 2016.


Meditazione: le applicazioni nella terapia medica e psicologica


Numerosi studi scientifici stanno evidenziando l'efficacia della pratica della meditazione nel trattamento di disturbi di diversa eziologia, dalle patologie cardiache e respiratorie, a quelle di natura psicologica, come ansia e depressione.
Meditare regolarmente può portare al miglioramento della qualità della vita del paziente, liberandolo da emozioni e stati mentali nocivi.
Vediamone più in dettaglio le applicazioni e i vantaggi.


Prevenzione
Praticare la meditazione determina cambiamenti che possono estendersi a tutte le sfere della vita.
L'esercizio frequente può indurre la persona a modificare atteggiamenti e abitudini (come fare più esercizio fisico, scegliere un diverso regime alimentare, dedicarsi a nuove occupazioni e frequentazioni); seguire ritmi e stili di vita più naturali e improntati a un maggior equilibrio garantisce, inoltre, un notevole risparmio sulle spese mediche e sanitarie.

Terapia medica
Negli ultimi decenni si sono intensificati gli studi riguardanti gli effetti della meditazione sul cervello e sul resto dell'organismo. Tali indagini hanno permesso di metterne in luce il contributo nel processo di guarigione, aprendo la strada al suo utilizzo in alcune terapie mediche: durante il parto e la gravidanza, la convalescenza e il decorso post-operatorio, in caso di malattia cronica e terminale, nella preparazione agli interventi e in campo oncologico.
In tutti i casi, si evidenzia un generale miglioramento di stress, ansia, umore e autostima, la riduzione del dolore e una migliore ripresa del paziente.

Terapia psicologica
Approcci psicoterapeutici che si avvalgono della meditazione sono la Minfullness-based stress reduction (MBSR) e la Mindfullness-based cognitive therapy (MBCT).

La MBSR è un programma terapeutico di gestione dello stress mediante tecniche meditative, sviluppato negli anni '70 da Kabat-Zinn.
Può essere utilizzato per il trattamento di patologie correlate a stress, quali: malattie psicosomatiche, cardiovascolari, polmonari, cefalee, ipertensione, tumori, dolori cronici, disturbi digestivi e del sonno; inoltre, si è rivelato efficace nei confronti di ansia, depressione, disturbi alimentari, dipendenze e problematiche legate ad eventi di vita.
Il programma prevede incontri di gruppo settimanali di circa due ore, per un totale di 8 sedute.
La presenza mentale viene raggiunta attraverso l'addestramento alla meditazione e mira alla riduzione dello stress mediante il riconoscimento degli stressors e il controllo dei pensieri automatici negativi.
L'efficacia della MBSR è ampiamente riconosciuta e il protocollo viene impiegato negli ospedali, nelle aziende, nelle scuole e nelle carceri, per la prevenzione e la riduzione dei sintomi fisici e psicologici causati da stress, nonche per rafforzare il benessere e l'atteggiamento positivo nei confronti della vita.


La MBCT è una strategia terapeutica elaborata da Segal, Williams e Teasdale nei primi anni 2000 per il trattamento dei disturbi depressivi, ma trae origine dalle tradizioni orientali che da secoli reputano la "consapevolezza" una filosofia di vita.
Il programma prevede incontri di gruppo settimanali di circa due ore, per un totale di 8 sedute e comprende l'assegnazione di compiti in modo che il paziente possa sperimentare le tecniche nella quotidianità.
La presenza mentale viene raggiunta attraverso l'addestramento alla meditazione e la consapevolezza del corpo; successivamente, tecniche cognitive permettono di riconoscere e mettere in discussione convinzioni negative e stili di pensiero disfunzionali.
Il fine è quello di decentrare l'attenzione dai pensieri e dalle sensazioni ad essi associate, sviluppando un maggior autocontrollo e spezzando il circolo di autosabotaggi e ruminazioni che imprigionano la mente.

Numerosi studi hanno rivelato che la meditazione di consapevolezza previene le ricadute depressive, gli stati di ansia e di irritabilità, ha effetti positivi sulla memoria, migliora la qualità dei rapporti interpersonali e la soddisfazione nei confronti della vita.


Valutazione: Articolo di pessima qualità
Home Blog
Vuoi commentare l'articolo Meditazione: le applicazioni nella terapia medica e psicologica?
Fallo nel forum 



Ultima modifica dell'articolo: 19/01/2016

APPROFONDIMENTI E CURIOSITÀ