Benefici del'attività motoria preventiva adattata nei soggetti asmatici

Pubblicato da: DR.Marco Romano

nella sezione Salute alle ore 17:22 del 02 Maggio 2011.


L'ASMA

L’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Piano Sanitario Nazionale sottolineano che l’attività fisica rappresenta uno degli strumenti più efficaci per la prevenzione e spesso per la cura di molte malattie della nostra epoca.Tuttavia, l’esercizio fisico nella maggior parte dei soggetti asmatici e in una elevata percentuale di soggetti allergici (anche in assenza di precedenti episodi asmatici) può scatenare ostruzione bronchiale ed “affanno”, limitando apparentemente la possibilità di praticare una sana attività fisica e sportiva.
I progressi in ambito sportivo, medico e farmacologico hanno permesso la convivenza tra Asma e sport. Oggi è stato dimostrato che un’adeguata attività fisica rappresenta uno dei migliori strumenti di prevenzione per asma e allergie. Per contro, allontanarsi dall'attività motoria come spesso avviene,è assolutmante controproducente per un soggetto asmatico.
L’asma è una delle malattie respiratorie croniche più diffuse nel mondo, Si tratta di una malattia complessa che si manifesta attraverso una infiammazione cronica delle vie aeree. L’infiammazione causa i cosiddetti attacchi d’asma caratterizzati da:

• Tosse;
• Senso di costrizione toracica;
• Respiro sibilante (Wheezing);
• Difficoltà respiratorie.

Sono sintomi conseguenti a un restringimento reversibile delle vie aeree (patologia ostruttiva delle vie aeree) in risposta a vari stimoli.



BENEFICI DELL’ATTIVITÀ MOTORIA SUI SOGGETTI ASMATICI



Sono gia abbastanza note e facilmenti trovabili in rete le cause dell'asma da sforzo e le attività motorie consigliate. Quello che spesso non riusciamo a trovare e a capire è il perchè è cosi importante continuare a svolgere l'attività motoria, soprattutto per un soggetto asmatico. La risposta è "beneficio". Il nostro organismo risponde all'attività motoria, attraverso degli aggiustamenti e modificazioni,che "potenziano" l'organismo da un punto di vista organico, metabolico, pischico, immunolgoico, endocrino e cosi via, un adattamento a 360° che si traduce in migliormanto della qualità della vità.

BENEFICI DELL’ATTIVITÀ MOTORIA SUI SOGGETTI ASMATICI

Lo sviluppo psicofisico non è l unico motivo per avvicinare ed educare i soggetti asmatici ad una sana e controllata attività fisica, si è scoperto che un attività fisica adattata, quindi specifica e individualizzata per i soggetti asmatici, può addirittura fungere da terapia. L’attività fisica agisce direttamente sulla patologia riducendo quei fattori di rischio che scatenano l’attacco d’asma.

•Benefici Cardiorespiratori:
In questo caso parliamo di un adattamento fisiologico, l’organismo sottoposto ad un allenamento risponde in modo ottimale a uno sforzo (stress), con una migliore risposta cardiocircolatoria:

o Aumento gittata sistolica
o Ridotta frequenza cardiaca
o Capacita di estrazione dell’ossigeno (dipende sia dalla capacità delle cellule di estrarre ossigeno, dalla densità del letto capillare dalla ventilazione polmonare)
Il miglioramento di questi tre parametri aumentano la massima potenza aerobica, (Vo2Max). La massima potenza aerobica è equivalente alla massima quantità di ossigeno che può essere utilizzata nell'unità di tempo da un individuo, nel corso di una attività fisica, soggetti dotati di un alto valore di Vo2Max sono in grado di sostenere, a parità di tempo, esercizi di intensità più elevata, o, a pari intensità, esercizi di più lunga durata rispetto a soggetti caratterizzati da Vo2Max inferiori. In questo modo il limite di carico a cui il soggetto può sottoporsi aumenta, in quanto aumenta la soglia asmatica.

•Benefici respiratori.
La capacità ventilatoria aumenta parallelamente al massimo consumo di ossigeno. La ventilazione aumenta sia per aumento della profondità sia per la frequenza. I soggetti allenati ventilano con una bassa frequenza rispetto ai non allenati (ridotta iperventilazione).Si tratta di un adattamento molto utile, poiché l’ iperventilazione è tra le cause principali da cui deriva l’asma da sforzo.

•BeneficiNeurofisiologici “Broncodilatazione”
La dilatazione dei bronchi all'inizio dell'attività fisica è causata dalla liberazione di particolari ormoni, detti catecolamine, che agiscono sui muscoli lisci della parete bronchiale, un attività fisica adattata e controllata può sfruttare al meglio questo effetto neurofisiologico prevenendo la bronco ostruzione e la conseguente crisi asmatica.

•Vantaggi sul piano psicologico
lo sport, in particolare quello agonistico, mette a dura prova la risposta emozionale dei soggetti asmatici,un forte stimolo emotivo come una gara o l’esibizione davanti al pubblico potrebbe scatenare un attacco asmatico. Con l esperienza e il tempo i soggetti imparano a gestire e controllare queste situazioni di forte stress emozionale. E’ stato infatti dimostrato che un attività fisica regolare favorisce una condizione psicologica positiva, includendo una riduzione dell’ansia, della depressione, un miglioramento dell’umore, della stima in se stessi e del proprio valore.

•Controllo respiratorio
un soggetto che si avvicina all’ attività fisica impara a controllare e a gestire l’atto respiratorio durante lo svolgimento dell’attività durante la quale è preferibile la respirazione nasale (sia in inspirazione che in espirazione), capace di umidificare e riscaldare l’aria inalata durante gli esercizi e favorire la profondità piuttosto che la frequenza degli atti respiratori

•Benefici sul Sistema immunitario
anche se i meccanismi non sono del tutto noti l attività fisica sembra portare un rafforzamento nel nostro sistema immunitario , inducendo una migliore risposta a infezioni o allergie.

•Benefici di esposizioni ambientali
La frequentazione di alcuni ambienti (considerati a rischio) sposta il sistema immunitario verso un profilo citochinico th1 riducendo il rischio di reazioni allergiche.

•Riduzione del peso corporeo
L’attività fisica induce un aumento di massa magra e la diminuzione della massa grassa, come detto in precedenza la perdita di peso negli asmatici obesi si traduce in un miglioramento nella funzione polmonare, nei sintomi di asma, e nella riduzione dell’uso di farmaci per asma.

•Benefici alimentari
Uno sportivo è spesso più attento alla dieta, sicuramente il bambino ne trarrà beneficio nell’età adulta,sarà più accurata la scelta degli alimenti,prevenendo la carenza di alcune molecole come la vitamina D che sembra avere una correlazione diretta con la patologia asmatica.

CONCLUSIONI

Non sarebbe corretto definire l’attività motoria, “attività terapeutica” anche se gli argomenti trattati potrebbero far pensare all’attività motoria come una “cura”, bisogna invece considerarla come un mezzo efficace per la prevenzione e il controllo dell’asma. Oggi non si può più considerare l’attività motoria un pericolo, l’esclusione dei soggetti asmatici dall’attività motoria è assolutamente ingiustificata,è altrettanto che non tutte le attività motorie sono da considerare positive, bisogna attenersi a delle linee guida per evitare che da attività motoria preventiva si trasformi in un fattore di rischio della patologia. Da queste ultime considerazioni nasce la necessita di un attività motoria sempre più specifica e adattata a diverse esigenze individuali, un’attività che deve essere “somministrata” e controllata da un equipe qualificata. Purtroppo ancora oggi le collaborazioni tra medici laureati in scienze motorie e professionisti dell’attività motoria sono davvero poche.

Dr. Romano Vito Marco

Valutazione: Articolo di ottima qualità
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Ultima modifica dell'articolo: 17/04/2015