A cura del Naturopata Luigina Celico
Pubblicato nella sezione Integratori Fitoterapia alle ore 15:18 del 14 Aprile 2011

COLESTEROLO E DIABETE Un rimedio naturale
Proprio perché tanto si parla di rischio cardiovascolare e di colesterolo, le terapie per abbassarne il livello ematico sono diventate, come abbiamo visto, oggetto di interesse da parte di tutti, specie le case farmaceutiche.
Con soddisfazione e sorpresa, però, possiamo apprendere dalla letteratura scientifica che è disponibile un rimedio naturale che può aiutare chi deve abbassare i valori della colesterolemia e non vuole o non può assumere le statine. Si tratta del riso rosso fermentato: semplice riso comune sottoposto a processo di parziale fermentazione a opera di un fungo, il Monascus purpureus (o ruber). L’impiego del Monascus purpureus è una pratica tradizionale cinese che le popolazioni asiatiche utilizzano da secoli nella produzione di vino, riso e altri prodotti alimentari aromatizzati.
Durante la fermentazione del riso, il Monascus purpureus produce numerose sostanze, tra cui alcune appartenenti alla famiglia delle statine: le monacoline. Queste molecole, rappresentate per il 70-80 per cento dalla monacolina K (o lovastatina), inibiscono la sintesi di colesterolo che avviene a livello epatico (Wang J et al. Curr Ther Res 1997; Heber D et al. Am J Cl Nutr 1999).
La capacità del riso rosso fermentatodi abbassare i livelli ematici di colesterolo Ldl (noto anche come «colesterolo cattivo») è stata evidenziata da alcuni studi su modelli animali e da altri portati a termine sull’uomo (Lin CC et al. Eur J Endocrinol 2005).
Un’analisi comparata di oltre 90 studi scientifici condotti sull’uomo, inoltre, ha evidenziato che l’uso di riso rosso fermentato può incidere sulla colesterolemia e sulla trigliceridemia; i risultati riportati da tale analisi sono incoraggianti: riduzione media della colesterolemia totale di 38 mg/dl, riduzione media della colesterolemia Ldl di 28 mg/dl e della trigliceridemia di 36 mg/dl; aumento della colesterolemia Hdl («colesterolo buono») di 6 mg/dl (Liu J et al. Chin Med 2006).
Il riso rosso fermentato ha anche un effetto antinfiammatorio e ricopre un ruolo nella protezione dell’endotelio dei vasi arteriosi.
Anche per il diabete
Il consumo protratto di prodotti a base di riso rosso fermentato può proteggere dalle conseguenze di diabete e malattie cardiovascolari, che sono patologie strettamente correlate in termini di rischio per la salute: uno studio della durata di quattro anni su soggetti affetti da diabete mellito tipo 2, trattati con un estratto di riso rosso fermentato, ha riportato una riduzione della mortalità del 50 per cento rispetto ai controlli (Zhao SP et al. J Cardiovasc Pharmacol 2007); un altro studio, condotto su persone anziane cardiopatiche, ha evidenziato una riduzione della mortalità a quattro anni del 32 per cento nel gruppo trattato rispetto al gruppo di controllo (Ye P et al. J Am Geriatr 2007).
La circolare del Ministero della salute del 12 novembre 2003 che regolamenta l’uso del riso rosso fermentato in Italia, prevede il suo impiego come integratore alimentare.
Quando si inizia a prendere questo tipo di prodotti, che vengono molto genericamente definiti «naturali», è sempre e comunque opportuno sottoporsi periodicamente a delle analisi di controllo allo scopo sia di monitorare i livelli di colesterolemia sia di valutare eventuali effetti avversi, per quanto questi siano di difficile insorgenza.
Essendo autoprescrivibili e disponibili liberamente nelle farmacie e nelle erboristerie, i prodotti a base di riso rosso fermentato sono di facile accesso; è necessario però ricordare che il primo, indispensabile passo per un corretto trattamento dell’ipercolesterolemia resta sempre e principalmente il cambiamento dello stile di vita. Solo se ciò non fosse sufficiente ci si dovrà affidare a rimedi come il riso rosso fermentato.
integrazione: ciao Gianfranco... naturalmente io ho la mia visione delle cose :) anche se leggo molto e "ASCOLTO" molto :) anche se ho opinioni discordanti... io preferisco consigliare BCAA proprio prima della seduta di allenamento in particolar modo se intenso quale fonte energizzante (anche...
Personal Trainer: DR.Marco EvangelistaAIUTO DUBBIO BRUCIARE GRASSI,ZUCCHERI,PALESTRA,CORSA ECC...?: NB: Caro Vincenzo, il punto di vista che io ho offerto NON E' il mio punto di vista ma quello che conoscono TUTTI, dai fisiologi ai preparatori sportivi; non seguire me, ma la logica quindi, anche il più bravo preparatore può sbagliare, la cosa migliore è SEMPRE STUDIARE ED AGGIORNARSI; Ma soprattutto...
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