Programmare in sicurezza lo squat

Pubblicato da: DR.Alessandro Veneto

nella sezione Fitness BodyBuilding alle ore 19:46 del 25 Maggio 2013.


Programmare in sicurezza lo squat

INTRODUZIONE

La popolarità di questo esercizio rispecchia certamente il fatto di essere di facile e naturale esecuzione.
Nel tempo gli esseri umani hanno utilizzato varianti dello schema dello squat per eseguire vari compiti legati ad attività della vita di tutti i giorni, basti osservare come le popolazioni africane svolgono i lavori manuali oppure come i bambini della medesima popolazione aspettano l'autobus.
Data la constatata efficacia, l'esercizio di squat con sovraccarico rappresenta il mezzo di allenamento più utilizzato per sviluppare l'efficienza muscolare degli arti inferiori nell'ambito della preparazione fisica.
Nonostante l'indubbia validità di utilizzare questo mezzo per il condizionamento degli arti inferiori, potremo considerare un esercizio ottimale solo se specifico e sicuro.
Come sostengono diversi autori (Aaberg 2000, Garcia Masso 2009), la tecnica - insieme ad altri fattori quali caratteristiche antropometriche e mobilità articolare - può stabilire la differenza nel livello di rischio implicato.



ANALISI FUNZIONALE


Lo squat test è un test cardine per l'analisi funzionale dell'atleta, importato in Italia da un noto preparatore atletico della pallacanestro.
Il prof.Alberti propone una versione semplificata dello squat test per facilitare l'osservazione del valutatore.
Si chiede quindi al soggetto di effettuare un movimento di piegamento sulle gambe mantenendo le braccia estese sopra la testa, la perdita della fisiologica curvatura lombare determinerà la profondità di esecuzione che il soggetto potrà utilizzare.
Inoltre dai compensi attuati dall'atleta potremo individuare eventuali limitazioni articolari, ipotonie muscolari o semplicemente errori nello schema motorio.



PROGRESSIONE DIDATTICA


La progressione didattica risulta essere uno dei metodi più efficaci per l'insegnamento di un gesto motorio, in quanto questa metodologia presenta degli esercizi in progressione di difficoltà e complessità crescente.
Inoltre, tramite essa sarà possibile individuare un errore e correggerlo immediatamente, prima che diventi parte integrante dello schema, evitando così l'instaurarsi di uno schema errato dell'esercizio.
Di seguito una proposta di progressione didattica:

1) Percezione retroversione e antiversione del bacino
2) Percezione attivazione del muscolo trasverso dell'addome
3) Percezione dello spostamento della proiezione del centro di massa sulla base d'appoggio
4) Sensibilizzazione al mantenimento delle curve fisiologiche del rachide.
5) Sensibilizzazione all'esecuzione dell'esercizio con l'ausilio di un attrezzo.
6) Esecuzione dell'esercizio di mezzo squat con sovraccarico variabile.



CONCLUSIONI


La programmazione in sicurezza degli esercizi con i sovraccarichi, in particolar modo dell'esercizio di squat, con sovraccarico risulta di fondamentale importanza.
Oltre a scongiurare nonché diminuire notevolmente il rischio di infortuni in acuto, una buona programmazione si pone l'obbiettivo di preservare l'apparato muscolo-schelettrico da usure precoci garantendo così all'atleta una carriera sportiva più longeva.

Valutazione: Articolo di buona qualità
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