I veri principi dell'allenamento

Pubblicato da: PROF.Alfonso Anzalotta, visita il suo Blog. Pubblicato

nella sezione Fitness BodyBuilding alle ore 18:15 del 06 Maggio 2011.


· Il principio delle differenze individuali

Si tratta di riconoscere che siamo tutti geneticamente diversi.
"Tutti noi ci adattiamo in modo simile allo stimolo dell'esercizio, ma la misura dipende dalla propria genetica" (D. Q. Thomas).
Questo per dire che alcuni hanno una risposta allo stimolo più rapida altri più lenta, alcuni riescono a raggiungere livelli d'elitè e altri no.
Se dovessimo seguire tutti la stessa metodologia di allenamento non otterremmo benefici in egual misura.
Quindi ogni programma di allenamento va adattato al singolo individuo, tenendo conto delle sue caratteristiche e dei suoi limiti.
Il programma di allenamento risulta così individuale!

· Il principio della supercompensazione

Può essere definito come l'insieme dei provvedimenti che il corpo attua per annullare le perturbazioni dell'equilibrio organico che l'attività dell'allenamento ha provocato (Manno).
La risposta ad uno stress (inteso come allenamento) coinvolge sempre la legge naturale della supercompensazione. Questa permette di aumentare le riserve funzionali, compensandone in modo sovrabbondante la perdita iniziale e portarsi a un livello superiore di quello iniziale, permettendo così l'aumento delle masse muscolari, o l'aumento delle riserve di glicogeno o di altre fonti energetiche.

La supercompensazione è alla base di tutto l'allenamento.



· Il principio della progressività del carico

È necessario un aumento graduale e progressivo dell'intensità degli stimoli perché essi conservino la loro capacità allenante, se ciò non si verifica non si andrà mai oltre il punto in cui il fisico si è già adattato e non ci saranno quindi dei miglioramenti.


· Il principio della continuità del carico

Affinché gli adattamenti raggiunti non vadano perduti è necessario che gli allenamenti si seguano senza interruzioni prolungate. Per mantenere i miglioramenti bisogna continuare ad allenarsi, altrimenti si peggiora.


· Il principio del "SAID"

Il corpo si adatta in modo molto specifico alla richiesta (sforzo d'allenamento) imposta dall'allenamento; ecco il principio del "SAID", un acronimo che sta per "Specific Adaptation to Imposed Demands" (specifici adattamenti imposti dall'allenamento). Questo per dire che se vuole essere esplosivi bisogna allenarsi in maniera esplosiva, se si vuole essere più resistenti all'acido lattico bisogna intensificare gli allenamenti lattacidi e se si vuole migliorare la flessibilità bisogna allenarsi con lo stretching.


· Il principio della "GAS".

GAS è l'acronimo di "General Adaptation Syndrome" (Sindrome di Adattamento Generale), è un proposta da Seyle nel 1976. Questo principio è stato formulato sulla base dei principi della supercompensazione e della progressività dei carichi.
Secondo tale principio, ci deve essere un periodo di allenamento a bassa intensità o di riposo dopo uno fatto ad alta intensità, in quanto lo sforzo applicato è traumatico per il corpo, poiché lo obbliga a riprendersi e quindi adattarsi.
Il recupero e la supercompensazione sono necessari affinchè ulteriori sforzi non alimentino una spirale discendente di traumi ripetitivi.

Valutazione: Articolo di buona qualità
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