A cura del Personal Trainer Francesco Siviero
Pubblicato nella sezione Fitness BodyBuilding alle ore 12:40 del 04 Gennaio 2011
Molto spesso si ritiene che per far crescere i propri muscoli sia sufficiente usare carichi alti e allenarsi quante più volte è possibile in una settimana, magari con un "richiamo " il sabato dei principali gruppi muscolari.
Lo sviluppo muscolare, invece, dipende da 2 fattori
1 l'aumento PROGRESSIVO DEL CARICO
2 il RECUPERO, per far sì che il tempo di riposo sia sufficiente per riposare, costruire e supercompensare.
Per questo il giorno ideale per allenare nuovamente i muscoli stressati dal precedente allenamento sarà al picco del processo di ricostruzione muscolare dei muscoli stessi, ovvero 48 ore per un allenamento poco intenso, almeno 72 per allenamenti molto pesanti.
Questo perché i muscoli durante l'allenamento diventano deboli, a causa di microtraumi delle membrane cellulari, e diventano più forti nei giorni successivi al giorno di allenamento, quando queste si saranno riparate.
integrazione: ciao Gianfranco... naturalmente io ho la mia visione delle cose :) anche se leggo molto e "ASCOLTO" molto :) anche se ho opinioni discordanti... io preferisco consigliare BCAA proprio prima della seduta di allenamento in particolar modo se intenso quale fonte energizzante (anche...
Personal Trainer: DR.Marco EvangelistaAIUTO DUBBIO BRUCIARE GRASSI,ZUCCHERI,PALESTRA,CORSA ECC...?: NB: Caro Vincenzo, il punto di vista che io ho offerto NON E' il mio punto di vista ma quello che conoscono TUTTI, dai fisiologi ai preparatori sportivi; non seguire me, ma la logica quindi, anche il più bravo preparatore può sbagliare, la cosa migliore è SEMPRE STUDIARE ED AGGIORNARSI; Ma soprattutto...
![]() |
Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
Dal blog
Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
Ultimi articoli
Escherichia Coli e malattie alimentari