Dieta ipocalorica ed il grasso non diminuisce... perché?

Pubblicato da: PROF.Roberto Eusebio, visita il suo Blog. Pubblicato

nella sezione Fitness BodyBuilding alle ore 23:57 del 09 Dicembre 2011.


Dieta ipocalorica ed il grasso non diminuisce... perché?

IMPOSTARE L'ALIMENTAZIONE CORRETTA

L’errore più comune che vien fatto quando si tratta di impostare un programma alimentare, che abbia il fine al dimagrimento o all’ipertrofia, e’ quello di limitarsi solamente al calcolo delle calorie.

Certo l’introito calorico e’ importante, và considerato, ma ancor piu’ da considerare e’ il nostro obiettivo !!
Se il nostro obiettivo e’ quello di diminuire il grasso corporeo oppure quello aumentare la massa muscolare, il fulcro del nostro schema alimentare deve essere sempre lo stesso !!

TENERE ALTO IL METABOLISMO !!

Tenere alto il metabolismo diventa il nostro obiettivo primario se vogliamo ottenere tangibili risultati e mantenerli nel tempo.!!

L’errore piu’ comune fatto nella maggior parte dei casi e piu’ espressamente nel caso del dimagrimento e’ quello di tener basse le calorie nell’alimentazione (quindi ad esempio se un soggetto ha un metabolismo di 1500 cal giornaliere, si imposta un programma a 1300 cal. giornaliere, il deficit calorico porta inevitabilmente a calare di peso ..), anche se in questo modo, vi e’ si un calo di peso iniziale, ma con relativo abbassamento del metabolismo ( il corpo si adegua sempre a tutte le sollecitazioni a cui lo sottoponiamo), ed inevitabilmente siccome non possiamo continuamente ridurre l’apporto calorico, per calare ulteriormente di grasso, si arriva di nuovo a ri-aumentare il peso ed in specifico il grasso corporeo che avevamo iniziato ad eliminare e anzi spesso lo si riprende con i dovuti interessi !!.

Lo stesso vale per un surplus calorico, inizialmente si aumenta di massa muscolare (anche), ma e’ chiaro che il grasso depositato diventa importante !!.

Premesso tutto cio’ impostando lo schema alimentare si capisce che introito calorico diventa uno dei tanti parametri da tenere in considerazione, ma non l’unico.

Come spiegavo in precedenza in diversi post, una delle regole primarie che deve rispettare un programma alimentare corretto e’ quello di rendere piu’ o meno stabile la glicemia durante la giornata.

Questo vien fatto sicuramente non creando stati ipoglicemici e quindi faro’ tanti piccoli pasti, facendo una cernita di quei cibi che hanno un indice glicemico alto, limitandone l’introito al fabbisogno minimo necessario.
Qui si mettono in evidenza i carboidrati che pur avendo 4,5 kcal per grammo come le proteine e piu’ bassi invece dei grassi che hanno 9 kcal per grammo, hanno un indice glicemico, (la velocita' di entrare nel ciclo ematico), molto più alta rispetto agli altri due macronutrienti.

Altro fattore da tenere presente per ottenere un metabolismo alto, quello di rispettare l’introito proteico consigliato dai LARN, che nel caso dello sportivo varia ovviamente dalla tipologia della disciplina, ma che si aggira nella donna intorno a 1 gr di pro per kilo corporeo e nell’uomo intorno 2 gr di pro per kilo corporeo.

In questo modo con un buon allenamento isotonico la garanzia di un metabolismo piu’ alto diventa certa.

Non dimentichiamo l’importanza dei grassi (essenziali o eicosanoidi),
hanno la pecuniarita’ oltre a tutto il resto gia’ descritto di avere un indice glicemico davvero basso.

I Sali minerali e vitamine sono definiti i “catalizzatori” delle reazioni metaboliche che caratterizzano il corpo, quindi la loro deplezione porta il soggetto ne a dimagrire ne ad aumentare di muscolatura.

Sottolineo questo, perche’ stiamo vivendo un periodo di grande abbondanza dei macronutrienti (carboidrati, grassi e proteine), viviamo nel contempo uno stato di iponutrizione legato a micronutrienti (Sali minerali e vitamine), a causa della sofisticazione e conservazione dei cibi ( ma di questo ho gia’ parlato nei precedenti post).


Valutazione: Articolo di buona qualità
Home Blog
Vuoi commentare l'articolo ?
Fallo nel forum 



Ultima modifica dell'articolo: 17/04/2015