Ci vuole testa per un buon allenamento

Pubblicato da: PROF.Roberto Eusebio

nella sezione Fitness e BodyBuilding alle ore 17:55 del 21 ottobre 2012.


Ci vuole testa per un buon allenamento

La prima contrazione al muscolo, la piu importante arriva dal cervello



Ho spesso descritto come l'attivita fisica possa insegnare ad ascoltare e tradurre gli stimoli che dal cervello portano al corpo e, viceversa, dal corpo al cervello.

Ascoltare, sentire, percepire cio che stiamo facendo in modo da tradurne il significato.

In quest'occasione voglio sottolineare, l'importanza dell'isolamento di ogni singolo distretto muscolare, per ottenere il massimo beneficio di congestionamento.

Come sempre insegno che il primo stimolo, il piu importante che arriva al muscolo, e quello trasmesso dal cervello.

Non dobbiamo sollevare pesi, ma congestionare i muscoli, l'approccio e completamente diverso, ed e proprio questo che fa la differenza tra un atleta e l'altro.

La mente e il motore principale ed indispensabile per la buona riuscita del workout.

L'allenamento lo considero una sorta di meditazione; se non siamo concentrati, cause esterne che ci obbligano a preoccupazioni che distolgono tale concentrazione, sarebbe meglio rimandare la seduta di allenamento;

Tuttavia allenarsi, "come sfogo", poiche arrabbiati, stressati o quant'altro non e sbagliato;

il beneficio dell'allenamento in questo caso, lo si ha in prevalenza per la nostra mente, questo porta comunque ad una stabilita, serenita emotiva, che caratterizzera i prossimi allenamenti come descritto.

Faccio un esempio:

Proviamo senza carico, a contrarre un bicipite, con molta energia ripetute volte, strizziamolo il piu possibile fino quasi a farlo scoppiare.

I giorni dopo avremo un effetto DOMS molto evidente, a volte piu evidente che in seguito ad una seduta di allenamento !!

Questo fa capire come mai, dopo una gara, l'atleta accusa forti DOMS.

Per esibire i muscoli li contrae tutti con una congestione incredibile enfatizzata dall'adrenalina prodotta, durante la competizione.

Tutti i movimenti muscolari del corpo sono originati da impulsi elettrici generati dal cervello.

I muscoli, stimolati da questi impulsi, reagiscono contraendosi;

tutta la possibilita di movimento dell'uomo e correlata con la capacita fine che hanno i muscoli di reagire agli stimoli provenienti dal cervello.

Certo che di questa energia "elettrica" ne abbiamo a disposizione un certo quantitativo.

Allora ecco l'importanza di non dissipare tale energia, con sinergie muscolari incredibili, quando dobbiamo invece allenare un certo distretto muscolare.

Il carico in questo caso assume il ruolo di coordinatore;

se eccessivo il corpo e costretto ad utilizzare piu muscoli per poterlo sollevare, quindi l'elettricita a disposizione verra dissipata su piu muscoli, con una congestione inferiore sul muscolo di nostro interesse malgrado il carico sia superiore.

Certi culturisti, come ultimo esercizio, ad esaurimento del distretto muscolare, adottano la tecnica di un lavoro monolaterale.

Pensate dopo un allenamento estenuante delle gambe di dover fare le ultime 2/3 serie ad esaurimento di leg extension;

Se fate una gamba alla volta invece che tutti e due insieme vi accorgerete quanto contrarrete maggiormente ed esaurirete in modo piu efficace il vostro quadricipite.

In conclusione e giusto considerare l'energia in termini di glicogeno muscolare, non tralasciamo pero l'energia trasmessa dal cervello, indispensabile per la riuscita di un buon workout, fermo restando che anche questa energia ha bisogno di recupero, "RECUPERO NEURALE", di cui ho parlato in precedenza.


Valutazione: Articolo di buona qualità
Home Blog
Vuoi commentare l'articolo Ci vuole testa per un buon allenamento?
Fallo nel forum 



ARTICOLI CORRELATI

Psicologia dello sport Autostima, sport e forma fisica Motivato nello Sport... Motivato nella Vita Motivazione dieta e palestra, ritrova e sostieni la tua motivazione! Sport Coaching: di cosa stiamo parlando? Come vincere la paura di sbagliare e avere prestazioni rilevanti Resilienza e Successo Intelletto ed Esercizio Fisico Perché fallisco sempre? Importanza della mente e dei suoi obiettivi Vigoressia Benefici dello sport sulla psiche Bigoressia Body Building e psicologia Abbandono dell'attività sportiva nell’adolescenza Allenamento o non allenamento? Questo è il... senso di colpa! Applicazione del biofeedback nella psicofisiologia dello sport e nell'allenamento Arti marziali e psicologia del confronto Aspetti sociologici, psicologici e pedagogici dello sport Consigli psiconutrizionali Drop-out sportivo nell'adolescenza Feedback ed autostima nello sport Felicità e sport Flow e peak performance Flow e peak performance: bibliografia Il condizionamento fisico nello sport attraverso il controllo della mente Immagine corporea body image Le capacità relazionali nel fitness Prova costume e sindrome da bikini | Psicologia | Psicofisiologia dello sport e dell'allenamento Psicologia dello sport e prestazione sportiva Psicologia dello sport: concetto di flow Psicologo dello sport Rapporti tra Psicologo dello Sport ed Allenatore Ricerca di muscolarità e dismorfismo muscolare Sincronia - Psicologia dello sport Sindrome di "Highlander": la malattia degli over 40 nostalgici di gioventù Sport Contro L'anoressia Stress e fitness Stress ed attività fisica Stress ed esercizio fisico Tecnica di rilassamento Uscire dall'anoressia con lo sport Lo Sport: Una via di Uscita Ortoressia e Bigoressia: disturbi alimentari sempre piu' frequenti Psicologia dello sport su Wikipedia italiano Sport psychology su Wikipedia inglese
Ultima modifica dell'articolo: 21/10/2012

APPROFONDIMENTI E CURIOSITÀ