Estate Il Carnevale Delle Creme

Pubblicato da: gabriele gualandris

nella sezione Bellezza alle ore 16:23 del 2 August 2016.


Estate Il Carnevale Delle Creme

Estate Il Carnevale Delle Creme

ESTATE: IL CARNEVALE DELLE CREME

All'approssimarsi della bella stagione si alza il consueto sipario per rappresentare un carnevale che inanella una serie di spot esilaranti concentrati su una sola, ineffabile, missione: titillare il velopendulo femminile srotolando una serie di unguenti (vedi la voce "creme") per combattere un vecchio nemico della donna: LA CELLULITE. Salmodiando il mantra che basta una crema per ridare un orizzonte spianato a un derma esausto e gabellando per malattia quello che in realtà è un processo fisiologico (Nurnberger F,?Muller G., 1978) figlio di un quadro multifattoriale:

  1. architettura del tessuto connettivo femminile (con fibre perpendicolari, simili alle molle dei materassi; mentre i maschi hanno una conformazione delle fibre del connettivo a rete)
  2. ormoni
  3. azione degli estrogeni
  4. problemi di microcircolazione periferica
  5. caratteristiche genetiche individuali
  6. ruolo dei polimorfismi (piccole mutazioni). Si ipotizza il ruolo di 25 polimorfismi distribuiti su 15 geni possibili candidati alla predisposizione della cellulite: geni legati ai recettori degli estrogeni, all'ipossia del tessuto adiposo, al metabolismo dei lipidi, all'omeostasi della matrice extracellulare, all'infiammazione e alla biologia del tessuto adiposo
  7. genetica delle popolazioni: le meno afflitte dalla cellulite sono le donne asiatiche, mentre tra le occidentali c'è chi ne ha più sulle cosce (mediterranee) e chi più sull'addome (nordiche)
a cui si sommano aggravanti, quali:
  1. stress
  2. alimentazione ipercalorica e ipersodica
  3. fumo
  4. alcol
  5. sedentarietà/eccesso di attività fisica lattacida a carico degli arti inferiori
Praticamente le cellule adipose femminili partono con una serie di svantaggi di genere:
  1. la disposizione delle fibre del materiale di "impacchettamento", cioè il tessuto connettivo, che facilita la trazione dei grappoli di adipociti sul derma, butterandola di "buche"
  2. gli ormoni, come gli estrogeni, e alcuni enzimi accumula-grasso attivi soprattutto nel grasso disposto tra cosce e glutei
  3. una microcircolazione periferica in genere poco efficiente nel recuperare le perdite d'acqua lungo il percorso. Quest'ultimo elemento, la ritenzione, è decisivo nel produrre l'innesco del processo di "impacchettamento" connettivale delle cellule adipose in grappoli isolati dalla circolazione sanguigna e visivamente ben percepibili per le depressioni che screziano certi lenzuoli di pelle. La ritenzione è un insulto meccanico alle cellule di grasso la cui unica forma di difesa è il ricorso alla produzione di tessuto connettivo (già penalizzante per la particolare disposizione delle sue fibre) che le avvolge come cellophane
Su questi fronti non si possono ascrivere colpe alla donna: la genetica recita la parte del leone. Il momento in cui la donna può e deve prendere in mano le redini del proprio destino cellulitico è nell'adozione di uno stile di vita corretto, mettendo nel ripostiglio del dimenticabile quanto già sgranato nel rosario delle cattive abitudini, dalla sedentarietà alla cattiva alimentazione, passando per fumo e alcol. Talora, pur mettendo in campo il miglior arsenale di buone abitudini, la cellulite si ridimensiona, ma non si arrende. Il problema (esclusivamente di natura estetica, non certo patologica) è dunque complesso, non sempre reversibile ed è avvilente che si assista allo show di un moderno sciamanesimo imbonitorio, che basta una spalmata di crema o una pastiglietta per formattare la decadenza di un'estetica. E' il supermercato della magia che fa rima con follia. Quello delle donne che vivono in un eterno crinale tra l'indolente "vorrei muovermi, ma non ho tempo" e l'indulgente "tanto basta la crema". Scadenti e seducenti sono gli slogan che arpionano l'interesse della donna e il portafoglio della pochette: " ...favorisce la riduzione degli accumuli adiposi, combatte i segni dell'invecchiamento cutaneo...", " 30 giorni di trattamento contro gli inestetismi della cellulite", "Applicare il gel sull'addome prima di dormire per vederlo scolpito e rassodato in 4 settimane!", "crema dalla formula esclusiva, efficace contro gli inestetismi della cellulite e per il rassodamento dei tessuti", "la silhouette riprende forma, la pelle a materasso si attenua rapidamente e il corpo è più sodo che mai!"... Da premio Oscar per la peggior sceneggiatura le formule sciamaniche talmente sfacciate da essere persino imbarazzanti: bagno anticellulite dermoattivo, acido ximeninico in sinergia con fitoestratti di caffe, aumenta l'ossigenazione dei tessuti, biohydra-complex con frazioni attive di ippocastano con proprietà vasocostrittrici, BioslimAge-Complex che favorisce la riduzione degli accumuli adiposi, plancton termale e atomizzato di acqua di mare con effetti energizzanti, Intra-Cellular-System con provata azione antirughe, sistema di vettoriamento del retinolo?..., a gabellare per prove inconfutabili le dichiarazioni "spontanee" di chi ha provato il prodotto: "dopo 4 settimane di utilizzo quotidiano l' 86% ha constatato l' effetto rassodante, il 71% quello snellente". Sia mai diffidare delle "oggettive" dichiarazioni di gradimento di qualche carneade. Al di là della prosa pseudoscientifica da ancorare sul fondo di un orrido del dimenticabile, il buon senso ci dovrebbe far riflettere sul fatto che se, tra le centinaia di creme e di metodi anticellulite, uno solo di essi funzionasse, gli altri avrebbero un immediato destino obitoriale. Detto questo, per ridare il giusto orizzonte a prodotti che rincorrono solo applausi commerciali oscillando tra magia e illusione, dobbiamo rimetterci a:
  1. sentenze dell'AGCM (Autorità garante della Concorrenza e del Mercato) che, a sua volta, fa riferimento alla letteratura scientifica esaminata dall'IFO (Istituti Fisioterapici Ospedalieri) e dall'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca sugli Alimenti e la Nutrizione, oggi Cra-Nut)
  2. parere dell'EFSA (Agenzia Europea per?la Sicurezza Alimentare)
  3. fisiologia umana
? SENTENZE DELL'AGCM Sul sito dell'Autorità Garante le sole voci "creme pancia"e "calo peso" collezionano centinaia di risultati. In questo supermercato dell'irrilevanza spiccano diverse aziende di fama mondiale note alle telecronache per occupare giornalmente ogni anfratto catodico riservato alla pubblicità: parliamo di Somatoline, L'Oreal, Vichy e Garnier. Le promesse sono tante, le prove aneddotiche e autocertificate: dopo 4 settimane di utilizzo quotidiano l' 86% ha constatato l' effetto rassodante, il 71% quello snellente; clinicamente provati (i risultati; n.d r.) in due settimane.. Il prodotto CELLU-METRIC di Vichy, per esempio, (stra)parla di ridurre i volumi,?delocalizzare?i grassi, perdere centimetri, distendere la pelle a buccia d'arancia (come indicato nel sito) e levigare?la pelle. Comun mortificatore di tutti questi prodotti è che pescano in una sintassi da avanspettacolo e come esca regalano promesse imbellettate da un linguaggio pseudo-medicalizzato, che fa sempre bene: bagno anticellulite dermoattivo; acido ximeninico in sinergia con fitoestratti di caffè; ingredienti cosmetici criotermici; BioslimAge-Complex che favorisce la riduzione degli accumuli adiposi... Prima di dare credito sulla fiducia a tanta mitopoiesi cosmetica l'AGCM confronta la documentazione prodotta dall'azienda con la letteratura scientifica e per questo si avvale della collaborazione di istituti di vaglia nel campo della ricerca:
  • l'IFO (Istituti Fisioterapici Ospedalieri)
  • l'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca sugli Alimenti e la Nutrizione)
  • l'EFSA (Ente Europeo per?la Sicurezza Alimentare)

L'INRAN?è un ente pubblico di ricerca sottoposto alla vigilanza del Ministero delle Politiche Agricole, mentre?L'IFO?collabora col Ministero della Salute e si occupa di ricerca in campo oncologico e dermatologico. L'EFSA, infine, è un punto di riferimento in tutta Europa nella tutela di alimenti e mangimi da possibili frodi o pubblicità ingannevoli.?In stretta collaborazione con le autorità nazionali e in aperta consultazione con le parti interessate, fornisce consulenza scientifica indipendente e comunica in maniera chiara su rischi esistenti ed emergenti Cosa è emerso dal certosino lavoro di ricerca? Che LA CELLULITE NON PUO ESSERE TRATTATA CON UNA CREMA. Sono sempre e solo spot la cui trama comunicativa è ben confezionata su slogan seducenti a cui è difficile resistere. Una mescolanza furbina di falsità e superstizione. Tant'è vero che Il numero delle sanzioni per pubblicità ingannevole?è vastissimo. Solo L'Oreal, Vichy e Garnier si sono viste comminare multe totali di 270.000 EUR per pubblicità ingannevole (Procedimento?PS4030 Articolo 27 comma 9 -D. Lgs. n. 206/05-,?03/03/2010): secondo l'Antitrust 3 delle loro creme non fanno sparire rughe e cellulite (LIFTACTIV RETINOL HA VICHY, CELLU-METRIC-VICHY e ULTRALIFT GARNIER). Imbarazzanti le documentazioni prodotte dall'azienda, come quella per sostenere l'effetto anticellulite di CELLU-METRIC-VICHY. Mancano i fondamentali: assente ingiustificato il confronto col placebo, non c'è documentazione fotografica e non figurano dermatologi come supervisori (forse per un rigurgito di dignità), solo ginecologi (meno schizzinosi dei dermatologi) Ingannevole poi, illudere di distendere la pelle a? "buccia d'arancia". Siamo nei territori della irreversibilità: quando la cellulite entra in questa fase significa che il dado è tratto per cui il connettivo si è consolidato (sclerotizzato, per essere precisi) attorno al grasso. Ora possiamo solo contenere i danni, ma con l'alimentazione e l'allenamento. Se a questo punto vogliamo attaccare il problema alla radice, invece, si può solo pensare al tavolo di un buon cerusico. L'uso della caffeina come strumento anticellulite non ha fondamento scientifico. L'IFO ci dice che il suo effetto "brucia grassi" è stato evidenziato solo da alcuni studi in vitro. Il vitro, nella ricerca, è solo un primo passo di un lungo cammino. Bisogna passare le forche caudine della sperimentazione animale e umana prima di cantare vittoria, altrimenti potremmo affermare che la fiamma ossidrica "brucia" le cellule di grasso...in vitro. Infine, la "delocalizzazione dei grassi" è un'espressione che facilita suggestioni e nient'altro, dato che come concetto non esiste in fisiologia. Solo slogan di logori imbonitori... Dall'altra parte abbiamo dei prodotti Somatoline che intronano a suon di storytelling che basta impomatarsi addome, cosce e glutei con i loro presidi per riconfigurare le geografie di quelle zone. La narrazione asseconda il desiderio più sottaciuto dell'animo umano in cerca di ridare decoro estetico al proprio sembiante: dimagrire dormendo. Ecco che si sgranano rosari di seduzioni: Snellisce il girovita già in 7 notti; Riduzione dello spessore del pannicolo adiposo;Azione rimodellante; Non comporta la perdita di peso; Mobilita il grasso?localizzato?(ancora) ed elimina i liquidi in eccesso, riduce vita e fianchi di?4 cm?in 4 settimane (trattamento pancia e fianchi)... La grancassa di inesattezze ha portato l'AGCM a comminare una multa di 490.000 euro al prodotto SOMATOLINE COSMETIC per pubblicità ingannevole poi ridotti a 200.000 euro nel 2010 (Procedimento?PS1730 provvedimento n. 20493 del 18/11/2009) Le debolezze delle prove portate dall'azienda sono un repertorio di mestizia a partire dalla solita latitanza dell'uso del placebo, l'effetto del dimagrimento localizzato mai dimostrato per assenza di studi in vivo e clinici, l'uso strumentale delle percentuali (si parla di un clamoroso 20% di riduzione del grasso localizzato che quantificato corrisponde a un massimo di 2 miseri millimetri) e il conflitto tra i dati dell'azienda e quelli verificati da studi indipendenti. Vedi, per esempio, quei 4 cm di riduzione di grasso millantati dal claim, ma derubricati a 1,6 mm?per la pancia e?1,9 mm?per i fianchi dai test dell'Istituto Derming di Ricerche e Bioingegnerie di Monza. Lo studio è stato condotto attraverso un trattamento di un mese e due applicazioni al giorno. Rispetto agli ordini di grandezza promessi (si parla di centimetri), i conti non tornano. E di molto... Nessuna prova scientifica nemmeno alla voce mobilizzazione dei grassi. Tramite crema, ovviamente. Il refrain del dimagrimento notturno indotto da una crema viene riproposto anche nella versione Somatoline Cosmetic Uomo, pancia e addome intensivo notte. Soliti ingredienti già spremuti sulla pelle delle donne: "?Riduce la circonferenza in 4 settimane mentre dormi" comprese certe acrobazie retoriche come La riduzione della circonferenza consiste in un'azione cosmetica di rimodellamento che non comporta perdita di peso. Insomma, si "rimodella", non si perde peso. Ancora fermi al palo della cialtrona "delocalizzazione" del grasso...? Cioè quella migrazione degli adipociti da un lobulo adiposo all'altro? Dovrebbe essere confermata da dimostrazioni istopatologiche o strumentali (microscopia confocale ecc.). Ma siamo ancora in attesa di risultati... La vetta della desolazione è raggiunta con l'espressione ingredienti cosmetici criotermici grazie all'azione del MenRedux-complex. Forse una molecola nota sotto mentite spoglie, visto che non è dato sapere di che si tratti e a quale principio della fisiologia faccia appello. Ancora nessuna multa per eccesso di effluvi imbarazzanti per questo prodotto, solo un'istruttoria ancora aperta grazie alla segnalazione dell'ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori). Chissà se la pratica (PS5881) aperta dall'Antitrust produrrà il risultato atteso? Nel frattempo ci avviamo alla conclusione di questa intemerata nel campo delle creme antigrasso e anticellulite. La miracolistica della crema anti-tutto si è gettata cinicamente in quel groviglio di affanni estetici che screziano l'esistenza femminile. Operazione meritevole, se condotta con onestà. Purtroppo i rimedi proposti oscillano scientificamente tra l'evitabile e il deprecabile e si sono rivelati solamente dei facilitatori emotivi verso l'acquisto. ? ? ? BIBLIOGRAFIA J Eur Acad Dermatol Venereol.?2013 Cellulite's aetiology: a review. de la Casa Almeida M,?Suarez Serrano C,?Rebollo Roldan J,?Jimenez Rejano JJ. J Eur Acad Dermatol Venereol.?2010 A?multilocus?candidate?approach?identifies?ACE?and?HIF1A?as?susceptibility?genes?for?cellulite. Emanuele E,?Bertona M,?Geroldi D. J Dermatol Surg Oncol.?1978 So-called?cellulite: an?invented?disease. Nurnberger F,?Muller G. http://mautino-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2016/07/05/di-cellulite-e-favole/ http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/2010/03/22/270000-di-multa-per-lorealvichy-e-garnier-secondo-lantitrust-le-creme-non-fanno-sparire-le-rughe/ http://www.agcom.it/ ? Procedimento?PS4030 Articolo 27 comma 9 (D. Lgs. n. 206/05) Data?03/03/2010 Procedimento?PS1730 provvedimento n 20493 data 18/11/2009 ? ?

ARTICOLO SCRITTO DA BERGAMOPERSONALTRAINER

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Ultima modifica dell'articolo: 02/08/2016

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