L'importanza degli Omega 3

Pubblicato da: Francesco Siviero, visita il suo Blog. Pubblicato

nella sezione Alimentazione alle ore 21:21 del 02 Gennaio 2012.


L'importanza degli Omega 3

Si parla molto di Omega 3 in trasmissioni televisive o su riviste non solo di settore ( fitness e personal training) come dei componenti salutari dei nostri alimenti, ma pochi spiegano con precisione cosa siano realmente, che benefici forniscano al nostro organismo e dove si trovino ma soprattutto perché e se è bene integrarli. Insieme agli Omega 6 vengono definiti grassi “essenziali ” perché , nonostante ci siano indispensabili per vivere, il nostro organismo non è in grado di produrli. Essi, di conseguenza, devono essere assunti attraverso l’alimentazione o l’integrazione. Secondo Barry Sears ( ideatore della dieta a zona) l’integrazione di Omega 3 costituisce, nel contesto di una dieta equilibrata, un importante azione protettiva sul nostro organismo, contribuendo ad apportare una serie di benefici, tra cui il miglioramento della concentrazione, dell’umore,delle capcità cognitive e risultano essere un valido supporto per il livello dei trigliceridi nel sangue svolgendo un’azione antisclerotica, ossia puliscono il sangue dai trigliceridi, prevengono l’eccessiva aggregazione delle piastrine e la conseguente possibile formazione di trombi. Inoltre donano fluidità alle membrane delle cellule nervose, rendendo più facile l’interazione tra loro. Gli Omega 3 sono acidi grassi polinsaturi insieme agli Omega-6 di cui sono ricchi gli oli vegetali ( dal punto di vista chimico, hanno la caratteristica di possedere un doppio legame in posizione 3 (omega 3) o in posizione 6 (omega 6), della catena che li forma). Sono tecnicamente definiti EPA (acido eicosapentaenoico), e DHA (acido docosaesaenoico) .Il rapporto ideale fra gli omega 6 e gli omega 3 nella dieta è di 4:1, mentre quello attuale è di 10:1. Ecco spiegato il motivo del tanto parlare della necessità di integrare gli Omega 3. La dieta attuale di un Italiano medio è quasi basata esclusivamente su prodotti a base di cereali, verdure e carni di allevamento, tutti alimenti che contengono Omega 6; ecco il motivo alla base dello squilibrio. Gli alimenti che contengono Omega 3 sono principalmente il pesce (tutti i grossi pesci di mare che non siano da allevamento), i crostacei ( Cozze, Vongole, Capesante, Ostriche,Gamberetti) il tofu ,le mandorle e le noci, come anche alcuni olii vegetali come l’olio di semi di lino, l’olio di nocciole e l’olio di colza. Per questo si raccomanda di consumare pesce ricco di acidi grassi Omega-3 almeno due volte la settimana per ottenere vantaggi apprezzabili per la salute. Diversamente in commercio è possibile trovare diversi tipi di integratori per la supplementazione ma è bene controllare il rapporto tra DHA ed EPA. Prima di svelarvi un trucco che da personal trainer utilizzo per controllare la qualità dei miei integratori di Omega3, è bene ricordare 2 cose: 1)- non bisogna superare i 10 gr al giorno (evitando così gli effetti collaterali; gli O3 sono infatti dei vasodilatatori) 2)- che diete più ricche di grassi monoinsaturi e polinsaturi abbassano i livelli di colesterolo “cattivo”, mentre i grassi saturi ( carni e prodotti caseari ) li aumentano.

Il segreto del personal trainer: dei buoni Omega3 messi in frigo non dovrebbero gelare!!!

Valutazione: Articolo di buona qualità
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Ultima modifica dell'articolo: 17/04/2015