I Bioflavonoidi

Pubblicato da: DR.Andrea Boccolari, visita il suo Blog. Pubblicato

nella sezione Alimentazione alle ore 13:11 del 22 Maggio 2012.


Cosa sono i bioflavonoidi


I bioflavonoidi sono sostanze vivacemente colorate che appaiono nei frutti insieme alla vitamina C o acido ascorbico.
Per questa ragione alimenti ricchi di vitamina C, come ad esempio agrumi o cavolini di Bruxelles, sono altrettanto composti di bioflavonoidi.
La loro scoperta si deve allo scienziato ungherese Albert Szent-Gyorgyi, che ottenne nel 1937 il Premio Nobel per aver cristallizzato ed isolato la vitamina C. Proprio lavorando sull'acido ascorbico s'imbatté per caso nei bioflavonoidi.
In natura la fonte principale di bioflavonoidi è caratterizzata dalla scorza e dalle parti polpose degli agrumi; arance e limoni sono fonti eccellenti di bioflavonoidi ed anche il succo di mandarino è particolarmente ricco di queste sostanze.
Altri cibi ricchi di bioflavonoidi sono: albicocche, ciliegie, uva, papaya e melone.



Le funzioni dei bioflavonoidi


Il dottor Albert Szent-Gyorgyi osservò durante i suoi primi esperimenti che i bioflavonoidi hanno un'importante funzione nel rafforzare i capillari sanguigni e garantirne la normale permeabilità.
Negli anni settanta il lavoro del dottor R.C. Robbins, dell'Università della Florida, ha esteso ampiamente le frontiere delle nostre conoscenze sui bioflavonoidi. Il dottor Robbins ha sperimentato numerosi composti bioflavonoidi, individuando quelli che possedevano la maggior attività biologica: tangeretina, nobiletina e sinensetina sono i più attivi.
Gli studi del dottor Robbins hanno evidenziato la capacità da parte dei bioflavonoidi di ridurre la coagulazione anormale del sangue e di fungere da complemento nelle terapie anticoagulanti ed antitrombotiche.
Venendo al loro uso nella vita di tutti i giorni, vi sono in commercio integratori ad alta concentrazione dove i bioflavonoidi sono combinati alla vitamina C, alla Rosa canina (fonte di acido ascorbico)e alla rutina, altro glicoside flavonico; vengono utilizzati per riassorbire ecchimosi, ematomi, per contrastare la fragilità capillare a livello del viso e delle gambe.
Sono inoltre molto utili in caso di vene varicose ed emorroidi.


Bibliografia

International Journal of Vitamin and Nutrition Research, 43, 1973, 494-503
Current Therapeutic Research, 1963
Il libro completo delle vitamine di C. Gerras, J. Golant, E. Hanna

Valutazione: Articolo di buona qualità
Home Blog
Vuoi commentare l'articolo ?
Fallo nel forum 



Ultima modifica dell'articolo: 17/04/2015