Articoli del sito che affrontano il tema "Rna":
Alimento tipico dei Paesi orientali, il latte di soia sta prendendo sempre più piede anche in Italia, soprattutto tra le persone intolleranti al lattosio e tra i sostenitori delle diete strettamente vegetariane. Lo zucchero tipico dei latti animali è infatti assente nel latte di soia, che come tale rappresenta una valida alteRnativa per chi non li digerisce Aldilà...
Tra i tanti tipi di latte, quello di asina si avvicina più di ogni altro a quello di donna. Al contrario di quello vaccino, che deve per forza di cose essere allungato con acqua ed addizionato con molliche di pane (vista la ridotta digeribilità e le grosse differenze nutrizionali che lo separano dal latte materno), il latte di asina è stato ampiamente usato in passato...
Il termine ipeRnatriemia - o ipersodiemia - identifica un aumento delle concentrazioni di sodio nel sangue, al di sopra di quelli che sono considerati i valori normali. L'ipeRnatriemia è un reperto laboratoristico assai frequente nella pratica clinica, anche se, fortunatamente, nella maggior parte dei casi non si arriva a livelli di ipersodiemia molto alti. Questi ultimi, infatti, sono particolarmente pericolosi e letali in una buona percentuale dei casi.
Il latte di riso è una bevanda dall'aspetto simile al latte vaccino, ottenuta industrialmente facendo macerare i chicchi dell'omonimo cereale in un brodo d'acqua, aggiungendo poi degli enzimi e pressando il tutto; il liquido che se ne ricava viene sottoposto a filtrazione e spesso arricchito di sostanze addensanti, come amido di riso o carragenina, e talvolta di micronutrienti ed oli...
Alimento importantissimo nella storia dell'alimentazione umana, il latte di capra, dopo aver registrato una netta contrazione dei consumi all'inizio del XX secolo, sta oggi riguadagnando il prestigio perduto. Le sue proprietà dietetico - nutrizionali sono infatti degne di nota, tanto da renderlo un valido sostituto al tradizionale latte vaccino. Rispetto a quest'ultimo,...
In base alle statistiche FAO, tra gli otto alimenti considerati più allergici, il primato spetta sicuramente al latte, seguito poi da soia, uova, pesce, arachidi /noci, molluschi, grano e frutta (banana, kiwi, mela, fragola, melone). L'allergia al latte vaccino è molto diffusa soprattutto tra i bambini: l'organismo manifesta allergia dopo aver assunto il latte, perché le proteine in esso presenti vengono considerate estranee dal giovane organismo, quindi potenzialmente pericolose per la salute e meritevoli di un attacco immunitario.
Oltre ai classici latti artificiali, esistono prodotti che pur non discostandosi molto da essi in termini di composizione media di nutrienti, presentano differenze significative in uno o più ingredienti, che vengono aggiunti od eliminati per risolvere disturbi particolari. Per tutti questi tipi di latte esistono prodotti specifici di tipo 0, di tipo 1 e di tipo...
Il latte di soia contiene buone percentuali di ferro, presente in quantità doppie rispetto al latte vaccino intero. Si registra invece una carenza di calcio e vitamina B12, spesso aggiunti per elevare il profilo nutrizionale e salutistico dell'alimento. Preparazione A livello casalingo il latte di soia si ottiene per macinazione...
Rnam L'Rnam, o «messaggero», prende questo nome perché è deputato a trasportare il «messaggio» dell'informazione genetica dal luogo in cui si trova scolpito (il DNA nucleare) al luogo in cui sarà letto (il sito della sintesi proteica nel citoplasma). In che modo avviene tutto ciò? Abbiamo già visto che l'attività...
Gli acidi nucleici sono dei composti chimici di grande importanza biologica; tutti gli organismi viventi contengono acidi nucleici sotto forma di DNA ed Rna (rispettivamente acido desossiribonucleico ed acido ribonucleico). Gli acidi nucleici sono molecole molto importanti perché esercitano un controllo primario sui processi vitali fondamentali in tutti gli organismi. Tutto...
Il nucleo contiene, immersi nel cosiddetto succo nucleare, o «carioplasma», il DNA (cromatina, cromosomi), l'Rna (soprattutto nel nucleolo), proteine e metaboliti diversi. La spiralizzazione del DNA nei cromosomi non è semplice, ma può immaginarsi come una spirale di spirali. Nel nucleo intercinetico la spiralizzazione superiore non è sufficiente a permettere...
Senza variabilità genetica, tutti gli esseri viventi dovrebbero (per ereditarietà) essere uguali al primo. Per avere esseri non uguali, le uniche spiegazioni sarebbero quelle relative alle creazioni singole. Ma sappiamo che la struttura del DNA, che è alla base della trasmissione dei caratteri ereditari, ha una stabilità relativa e non assoluta. Mentre la stabilità...
La mitosi si divide convenzionalmente in quattro periodi, chiamati rispettivamente profase, metafase, anafase e telofase. Ad essi segue la divisione in due cellule figlie, detta citodieresi. Profase. Nel nucleo si vedono gradualmente delinearsi dei filamenti colorabili, ancora allungati ed avvolti a gomitolo. La graduale spiralízzazíone dei filamenti di DNA legati alle proteine...
Nell'ambito di un organismo pluricellulare è necessario che tutte le cellule (per non riconoscersi reciprocamente estranee) abbiano lo stesso patrimonio ereditario. A ciò provvede la mitosi, dividendo fra le cellule figlie i cromosomi, in cui l'eguaglianza dell'informazione genetica è assicurata dal meccanismo di reduplicazione del DNA, in una continuità cellulare...
La cera caRnauba è un prodotto naturale ricavato dalle foglie di alcune palme appartenenti al genere Copernicia, tra le quali spicca la specie Copernicia prunifera (Mueller), palma nativa delle regioni Nord-orientali del Brasile dove viene tutt'oggi coltivata. Non a caso il termine "caRnauba" deriva dal nome di una popolazione indigena brasiliana. La cera di CaRnauba...
La Cera caRnauba è una cera vegetale che si ricava dalle foglie di una palma tipica del Brasile (Copernicia cerifera) e si presenta in blocchi solidi di colore variabile dal giallo al bruno in relazione al grado di purezza. Si tratta della più dura delle cere naturali con punto di fusione superiore a 80 °C (82-87°C). La Cera caRnauba è costituita per l'85% da...
IPERnaTRIEMIA IPERVOLEMICA (eccesso assoluto di sodio in un sangue molto ricco di acqua): è la forma meno comune di ipeRnatriemia, tipica conseguenza di un aumentata introduzione iatrogena o alimentare di sodio, o di una sua ritenzione a livello renale. IPERnaTRIEMIA NORMOVOLEMICA od EUVOLEMICA (eccesso relativo di sodio in un volume di sangue normale o lievemente ridotto): è la tipica conseguenza di una mancata assunzione di acqua o di una perdita di acqua...
Il principale e più precoce sintomo dell'ipeRnatriemia è la sete intensa; se questa non viene percepita o non viene soddisfatta compaiono segni di sofferenza del sistema nervoso centrale: Letargia, Irritabilità, Confusione mentale, Crisi convulsive, Coma, accompagnati da spasticità, iper-refelessia, nausea e vomito. I sintomi nervosi sono dovuti al raggrinzimento da disidratazione delle cellule cerebrali,
Proprietà nutrizionali, calorie, carboidrati, grassi, proteine, fibre, consumo calorico e consigli alimentari relativi all'alimento: Latte di capra
RICONOSCERE RITENZIONE IDRICA DA GRASSO: Grazie mille per la risposta chiara e completa!
Personal Trainer: DR.Marco EvangelistaAIUTO DUBBIO BRUCIARE GRASSI,ZUCCHERI,PALESTRA,CORSA ECC...?: [QUOTA=wildflameMi sorprendo che su Albanesi scrivono queste ......cose incommentabili (voglio evitare di essere volgare). Consiglio vivamente di approfondire cosa siano i meccanismi bioenergetici, un consiglio che do vivamente anche all'autore di quello scempio che hai postato.[/QUOTA Mi sembra di...
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Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
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Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
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