Articoli del sito che affrontano il tema "Oli essenziali":
L'uso degli Oli essenziali dev'essere vincolato ad una loro diluizione, perché comunque - allo stato puro - tutti, chi più chi meno, presentano delle proprietà irritative nei confronti delle mucose (poiché i composti mono e sesquterpenici, essendo lipofili, hanno una particolare affinità verso le matrici grasse come la cute o le membrane dei tessuti). L'attività disinfettante può essere ricondotta a tutti gli Oli essenziali, per le caratteristiche chimico-fisiche che li caratterizzano; allo stesso modo, tutti gli organismi viventi presentano un'organizzazione cellulare, e tutte le cellule sono avvolte da un doppio strato fosfolipidico affine alle miscele terpeniche (che possono disperdersi in questa matrice grassa e alterarne le funzionalità).
Conosciuto in botanica come Pogostemon patchouly o Pogostemon heyneanus, il patchouli è un suffrutice cespuglioso appartenente alla famiglia della Labiate, originario della Malesia, dell’Asia tropicale in genere e dell’Oceania. Attualmente, il patchouli è ampiamente coltivato in India, in Cina e nelle Filippine; abbastanza diffuso anche in Africa occidentale.
Il timo è una pianta molto utilizzata in cucina per aromatizzare diversi tipi di pietanze, ma è soprattutto una pianta dotata di spiccate attività terapeutiche. Si presenta come arbusto alto dai 20 ai 30 cm; in Italia cresce quasi ovunque nelle zone soleggiate e aride. Il timo è conosciuto ed utilizzato sin dal Medioevo come rinforzante e ricostituente, indicata per regolarizzare il ciclo mestruale, per eliminare parassiti di vario tipo, contro il mal di testa, i dolori reumatici, le infiammazioni della bocca e della gola.
L'aromaterapia rappresenta una forma sempre più popolare ed accessibile di cura, basata sull'impiego di Oli essenziali altamente concentrati, ottenuti da piante. La sua applicazione ha un potenziale straordinariamente alto, dato che gli Oli essenziali possono essere usati per migliorare la qualità e la sensazione di salute e benessere a livello fisico, emotivo e mentale.
Quando, in ambito erboristico-cosmetico, si parla di “macassar”, si fa immediato riferimento all'omonimo olio estratto da Cananga odorata, pianta da cui si ricava anche il noto olio di ylang ylang. I nomi attribuiti ai due oli - macassar e ylang ylang - vengono spesso utilizzati impropriamente nel linguaggio comune, scambiandoli per sinonimi; in effetti, considerando che entrambi sono estratti dalla medesima matrice, è comprensibile che ci sia un po' di confusione in merito.
Il mentolo è il principio attivo contenuto nell'olio essenziale di menta (35-55%); si tratta di un monoterpene ciclico che a temperatura ambiente si presenta in bianchi cristalli prismatici esagonali. Fortemente aromatico ed amaro, il mentolo è particolarmente noto per le sue proprietà antisettiche, spasmolitiche ed anestetiche locali. Oltre che dall'olio di menta...
Camomilla: Matricaria recutita, famiglia Composite. La droga è costituita dai capolini, che presentano un involucro costituito da brattee verdi, un ricettacolo e fiori a tubo gialli, circondati da fiori ligulati bianchi. Ne esistono due varietà distinte: camomilla romana: capolini più grandi con ricettacolo cavo e una quantità maggiore di fiori ligulati...
Eucalipto: Eucalyptus globulus, famiglia Mirtacee. Nelle foglie fresche, sessili ed opposte, in controluce si notano punti traslucidi, corrispondenti alle tasche schizolisigene contenenti olio essenziale. L'eucalipto è un alto albero di origine australiana, che ben si è ambientato nei paesi del Mediterraneo (in Italia, soprattutto nella Sardegna). Questa pianta contribuisce...
Menta piperita: Mentha per piperita, famiglia Labiate. Pianta perenne erbacea; si tratta di un ibrido. La droga è fornita dalle foglie, essiccate o distillate in corrente di vapor d'acqua, da cui si estrae un olio essenziale particolarmente ricco di mentolo (monoterpene caratterizzante), con piccoli quantitativi di sesquiterpeni. Le proprietà ascritte a questa droga interessano...
Mandarino: Citrus nobilis. Il suo olio essenziale viene estratto dalla buccia dell'esperidio; è molto usato in liquoreria anche per le spiccate proprietà eupeptiche dovute alla componente monoterpenica, costituita in prevalenza da limonene. << Farmacognosia >> Ultima modifica: 26/07/2010 - Informativa pubblicità...
Limone: Citrus limon. Dalla polpa degli esperidi si ricava per spremitura un succo ricco in vitamina C e acido citrico (7-10%), mentre dalla scorza si estrae un'essenza dalle proprietà eupeptiche, blandamente spasmolitiche e sedative, largamente impiegata nell'industria liquoristica; la componente terpenica è rappresentata da limonene, citrale - da cui deriva il caratteristico...
Bergamotto: Citrus bergamia. Pianta perenne, molto affine all'arancio, ma con un frutto (esperidio) più piccolo e non commestibile; viene coltivato per estrarre meccanicamente dall'esocarpo l'omonima essenza, che trova largo impiego nell'industria profumiera. L'olio essenziale di bergamotto è costituito da composti di natura terpenica, ma anche da un composto di...
Arancio amaro: Citrus aurantium subsp. Amara. Piccolo albero originario della Cina e del Giappone, attualmente coltivato nei paesi del Mediterraneo. Le parti utilizzate sono: l'esocarpo del frutto o flavedo, ricoperto internamente dall'albedo (costituito essenzialmente da pectine), i fiori e le foglie. L'esocarpo viene impiegato previa essiccazione - in questo caso diviene droga propriamente...
L'olio essenziale si estrae quando le droghe sono allo stato fresco, ma gli stessi princìpi attivi si riscontrano anche nella droga integra allo stato secco. Piante agrumarie: nome dato a varie specie appartenenti alla famiglia delle Rutacee, soprattutto del genere Citrus. Si tratta di alberi o arbusti sempreverdi, con foglie ovate e coriacee, e fiori bianchi; il frutto è...
Da una stessa pianta si possono ricavare Oli essenziali diversi da organi diversi; ad esempio, abbiamo visto come dall'arancio amaro si ricavino Oli essenziali dai frutti per spremitura, ma anche dai fiori e dalle foglie per distillazione in corrente di vapore. Gli Oli essenziali sono il prodotto di estrazione di composti racchiusi nelle strutture di secrezione interne...
I terpeni sono ubiquitari, ma è interessante osservare come sia possibile - per determinate fonti - ottenere prodotti in cui sono presenti in quantità maggioritaria; si tratta delle miscele prevalentemente terpeniche, o più semplicemente Oli essenziali. Molte fonti ci forniscono Oli essenziali, ma bisogna precisare che tutti questi oli non sono contenuti...
Oltre a quelli di ordine chimico, esistono vari aspetti di ordine organolettico caratterizzanti un olio essenziale. L'odore, che deve ricordare quello della fonte, ed il sapore, vengono oggettivizzati da tabelle riportate in Farmacopea. Determinazione del residuo all'evaporazione delle essenze: è un saggio farmacognostico che permette di valutare e...
Il metodo della spremitura è un metodo associato esclusivamente alle droghe agrumarie, cioè arancio amaro, bergamotto, mandarino, limone e cedro; l'olio essenziale si ricava dalla spremitura dell'esocarpo dei frutti, caratterizzato dalla presenza di tasche schizolisigene che contengono sostanze terpeniche, le quali, estratte per spremitura, danno l'olio essenziale...
In tutti gli altri saggi si mira sempre a valutare la qualità di droghe già identificate, in particolare per le droghe ad Oli essenziali. La determinazione delle essenze negli oli vegetali, così come la percentuale di acqua, si basa su saggi riportati in Farmacopea ed indicati come strumenti utili nella valutazione di questa particolare categoria di droghe. ...
L'olio essenziale naturale e totale si rivela quasi sempre più attivo del suo costituente principale e, inoltre, è in grado di agire sull'organismo con un'azione biologica più globale ed equilibrata. E' quindi ad esso che il terapeuta deve fare ricorso, evitando con cura ogni altro tipo di olio essenziale proposto dal mercato.
Nell'antichità, gli alti costi delle materie prime riservavano l'uso dei profumi alle classi più abbienti, e generalmente in rare occasioni, quali le cerimonie religiose. L'introduzione delle moderne sostanze sintetiche, con conseguente abbassamento dei costi di produzione, ha esteso ad un numero maggiore di persone l'uso dei profumi; nel contempo, sono aumentate sensibilmente le esigenze estetiche, per cui si tollerano sempre meno i cattivi odori emanati sia dalle persone che dagli ambienti.
L'uso degli Oli essenziali e la conoscenza delle tecniche di distillazione sono molto antichi perchè risalgono, forse, a 4000 anni fa. Ma è solo dal 1700 che un piccolo gruppo di resine e di Oli essenziali sono impiegati con sistematicità nella cura delle malattie dell'uomo. Da allora il loro numero è progressivamente aumentato, fino a giungere i più di cento Oli essenziali disponibili, sebbene in terapia se ne utilizzino da 30 a 40.
Tramite l'uso di un diffusore l'olio essenziale viene diffuso nell'aria e tramite la respirazione arriva nei polmoni e quindi nel sangue. E' il modo più dolce di assumere gli Oli essenziali, non c'è nessuna controindicazione e l'effetto è buono, anche se un po' meno immediato. Contemporaneamente si profuma anche l'ambiente.
Gran parte degli Oli essenziali si conservano per tanti anni, spesso diventano sempre più buoni con l'invecchiamento. E' importante conservarli sempre ben chiusi. Soltanto alcuni Oli essenziali hanno una scadenza: si tratta principalmente degli Oli essenziali ricavati tramite pressatura, cioè gli Oli essenziali di agrumi che si alterano dopo 1-2 anni dalla spremitura
Per l'utilizzo tramite diffusore non ci sono né controindicazioni né effetti collaterali. Normalmente non ci sono problemi nemmeno per un utilizzo sulla pelle o a contatto con la pelle se non si esagera con la quantità. Tuttavia ci possono essere persone con un'allergia a qualche olio essenziale o ad un suo componente, che potrebbe portare ad un'irritazione locale. Alcuni Oli essenziali possono avere un'azione abortiva e le donne gravide per precauzione non dovrebbero usarli sulla pelle.
L’olio essenziale di limone si ottiene dalla scorza del frutto del Citrus medica limonum, albero sempreverde appartenente alla famiglia delle Rutaceae. E’ costituito prevalentemente da idrocarburi monoterpenici (limonene), da aldeidi (citrale), alcoli (linalolo e geraniolo) e piccole quantità di sesquiterpeni e cumarine. Ha proprietà aromatizzanti, antisettiche e dermopurificanti...
Eucalyptus Globulus Oil si ottiene per distillazione in corrente di vapore delle foglie di Eucalipto, albero sempreverde appartenente alla famiglia delle Myrtaceae. E’ chimicamente composto per il 70% da eucaliptolo. Si presenta sotto forma di liquido oleoso dall’odore caratteristico. A livello topico ha proprietà antisettiche e lenitive.
integrazione: Pier,credo che la banana o i biscotti tipo plasmon più le proteine siano ancora oggi la scelta migliore nonostante chi vende integratori abbia interesse a dire il contrario.Se al termine dell allenamento vengono consumate pro del siero,che contengono bcaa in abbondanza,che senso ha integrarli?Ciao
Personal Trainer: DR.Marco EvangelistaAIUTO DUBBIO BRUCIARE GRASSI,ZUCCHERI,PALESTRA,CORSA ECC...?: NB: Caro Vincenzo, il punto di vista che io ho offerto NON E' il mio punto di vista ma quello che conoscono TUTTI, dai fisiologi ai preparatori sportivi; non seguire me, ma la logica quindi, anche il più bravo preparatore può sbagliare, la cosa migliore è SEMPRE STUDIARE ED AGGIORNARSI; Ma soprattutto...
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Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
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Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
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