Articoli del sito che affrontano il tema "Muscoli":
I Muscoli sono organi deputati al movimento del corpo o di alcune sue parti. Alcuni di essi, conferiscono motilità allo scheletro, altri ad organi di senso o a piccole strutture anatomiche; pensiamo, ad esempio, ai Muscoli erettori del pelo, involontari, che ne ereggono il fusto in risposta ad un forte stimolo emotivo (provocando la caratteristica pelle d'oca). L'attività...
Prima di parlare dei metodi di allenamento per aumentare lo sviluppo muscolare vediamo di dare una definizione a due diversi concetti, ipertrofia e iperplasia. Ipertrofia muscolare: aumento di volume del muscolo per aumento di volume degli elementi che lo compongono (fibre, miofibrille, tessuto connettivo, sarcomeri, proteine contrattili ecc.). Iperplasia...
E' il muscolo più voluminoso della regione anteriore e, come il suo nome può far dedurre, è composto da quattro capi: retto femorale vasto mediale vasto laterale vasto intermedio Tre di questi Muscoli sono monoarticolari: vasto mediale (o interno), vasto laterale (o esterno), vasto intermedio Un solo muscolo è biarticolare: retto femorale (o anteriore). Con...
Dopo aver analizzato le principali caratteristiche dei Muscoli del corpo umano ed i vari tipi di tessuto muscolare, concentriamoci sul muscolo scheletrico. Tra i tre (oltre ad esso ricordiamo quello liscio e quello cardiaco), il tessuto muscolare scheletrico è il più abbondante, tanto che in un uomo adulto costituisce circa il 40% del peso corporeo. Come suggerisce...
Buona parte della massa cardiaca è costituita da un tessuto muscolare striato, chiamato miocardio [da myo muscolo + kardia cuore], a sua volta formato da cellule dette miociti cardiaci. L'1% delle cellule miocardiche è invece deputato alla generazione spontanea dello stimolo contrattile. Tali cellule, chiamate autoritmiche o pace-maker, hanno un ruolo fondamentale nella regolazione...
È ormai ampiamente accettato dall’intera comunità scientifica che l’esercizio fisico regolare determina una risposta fisiologica di protezione verso molte delle cause di mortalità, e di contrasto verso fenomeni di tipo infiammatorio come l’aterosclerosi e l’insulino-resistenza. Svolgere un regolare esercizio fisico permette alla muscolatura scheletrica non solo di contrarsi, ma anche di secernere e riversare nel torrente circolatorio una citochina anti-infiammatoria: IL-6 (interleuchina 6).
Si potrebbero scrivere interi volumi sulle varie strategie per allenare gli addominali e sui relativi sistemi di serie e ripetizioni. L'argomento è stato da sempre oggetto di discussioni, in palestra così come in laboratorio. Tra i tanti dibattiti, uno dei più comuni riguarda la scelta del numero di ripetizioni ottimale per allenare questo gruppo muscolare. Dunque...
Proprietà nutrizionali, calorie, carboidrati, grassi, proteine, fibre, consumo calorico e consigli alimentari relativi all'alimento: Bovino adulto, spalla, muscolo, girello, fesone
Il Synthol è uno dei prodotti più controversi nella storia dello sport. Al contrario di altri farmaci (steroidi anabolizzanti, anti estrogeni, GH ecc.), non...
--- Malattie, condizioni e disturbi associati* Poliomelite * Il sintomo - Rigidità dei Muscoli del dorso e del collo - è tipico di malattie, condizioni e disturbi evidenziati in grassetto. Cliccando sulla patologia di tuo interesse potrai leggere ulteriori informazioni sulle sue origini e sui sintomi che la caratterizzano. Rigidità dei...
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Salve, sono un podista di medio livello, ultimamente sento una diminuzione di potenza nell'azione della mia corsa dovuta ad una diminuzione di reattività di tutti i Muscoli della fascia posteriore delle coscie: glutei ed altri. Vorrei degli esercizi specifici per potenziare tale parte della muscolatura.
Come la scienza della Postura detta la via nell'allenamento Precedentemente sono stati elencati quei Muscoli Fasici che forse varrebbe la pena allenare e “rinforzare”, specie in quei soggetti che non praticano alcuna forma di movimento continuo, e quei Muscoli Tonico-Posturali che bisognerebbe “allungare&rdquo...
Come la scienza della Postura detta la via nell'allenamento Distribuiti lungo il nostro corpo, ci troviamo Muscoli che, per composizione, forma e funzione, sono tutti diversi gli uni dagli altri - lunghi, larghi, brevi, anulari, orbicolari, sfinteri, monocipeti, bicipiti, tricipiti, quadricipiti, ecc. - e che, fondamentalmente...
ANALISI DEL CAMMINO (DEAMBULAZIONE) Non esiste volontarietà nel cammino se non nel suo avvio, nelle variazioni di percorso e nella decisione di arrestarsi. Tuttavia, durante la camminata il nostro corpo si trova costretto a gestire alcune situazioni molto importanti: 1) generazione di una forza propulsiva da parte dei Muscoli 2) mantenimento dell'equilibrio e stabilità del...
ANALISI DEL CAMMINO (DEAMBULAZIONE) Non esiste volontarietà nel cammino se non nel suo avvio, nelle variazioni di percorso e nella decisione di arrestarsi. Tuttavia, durante la camminata il nostro corpo si trova costretto a gestire alcune situazioni molto importanti: 1) generazione di una forza propulsiva da parte dei Muscoli 2) mantenimento dell'equilibrio e stabilità del corpo...
Vedi anche: placca dentale La placca neuromuscolare consente la trasmissione dell'impulso nervoso tra una terminazione del nervo motore ed il muscolo. In risposta a questo stimolo avviene la contrazione muscolare. Le terminazioni finali della fibra nervosa costituiscono il cosiddetto terminale presinaptico. Il loro rapporto con la superficie esterna della fibra (sarcolemma) corrispondente...
Nel paragrafo precedente abbiamo visto come due proteine regolatrici impediscano alle teste della miosina di completare il colpo di forza. Solo l'aumento degli ioni Calcio nel sarcoplasma consente lo sblocco di questa "sicura", ponendo l'interruttore sulla posizione "on". E' proprio la presenza di calcio nell'ambiente intracellulare a determinare l'inizio dei complessi...
Il muscolo liscio è uno dei tre tipi di tessuto muscolare presenti nel corpo umano. La sua azione risulta essenziale al controllo dell'omeostasi, vale a dire di quel processo con cui l'organismo mantiene costanti le condizioni chimico-fisiche interne, anche al variare dei fattori ambientali esterni. Muscolo liscio è infatti sinonimo di muscolo involontario, cioè di un...
Quello descritto nell'articolo precedente, è un esempio semplice, ma molti Muscoli del corpo umano hanno una struttura ben più complessa. Il muscolo bicipite ed il tricipite, per esempio, hanno rispettivamente due e tre capi di origine, a cui corrispondono altrettanti ventri ed altrettante origini tendinee. Per entrambi, invece, l'inserzione è unica (il flessore e...
L'orientamento delle fibre muscolari all'interno del muscolo ne determina la forza e l'ampiezza di contrazione. Rispetto al suo asse longitudinale, le cellule possono disporsi in modo parallelo (seguendo il decorso delle fibre tendinee) oppure obliquamente. Tutto ciò, come dicevamo, ha un'enorme importanza nella meccanica muscolare. Le fibre parallele all'asse longitudinale...
Il liquido citoplasmatico interno alle cellule del muscolo è largamente occupato dalle miofibrille, che ne costituiscono la componente contrattile. Ogni fibra muscolare è formata da circa 1000 miofibrille, avvolte dal reticolo sarcoplasmatico; le miofibrille si estendono per tutta la lunghezza della fibra e sono organizzate in lunghi fasci longitudinali....
Utilità del ciclo allungamento-accorciamento La contrazione eccentrica serve a: Pre-attivare il muscolo, permettendogli di iniziare la fase di accorciamento con il massimo della tensione ("pre-tensione"). Altrimenti, all'inizio dell'accorciamento ci vorrebbero alcune frazioni di...
La forza muscolare Dal punto di vista fisiologico la forza muscolare è la capacità posseduta dal muscolo di sviluppare tensione utile al superamento o all'opposizione rispetto a resistenze esterne. Più in particolare: Forza per metro quadrato di sezione: 200 kN/m2. Un muscolo con sezione di...
Il muscolo scheletrico è formato da un insieme di cellule piuttosto lunghe, cilindriche e con estremità fusiformi, chiamate fibre muscolari. Se lo si taglia trasversalmente si nota che queste fibre non sono isolate, ma raggruppate in fascicoli ed avvolte da tessuto connettivo. Tra un fascicolo e l'altro decorrono fibre elastiche, nervi e vasi sanguigni, che si ramificano per...
Il vasto mediale è uno dei quattro capi che formano il muscolo quadricipite . Origina dal labbro mediale della linea aspra. Si inserisce alla patella con un tendine comune agli altri capi. Con la sua azione estende la gamba e stabilizza la patella (o rotula) opponendosi alla sua tendenza a lussarsi in fuori. Essendo il più importante stabilizzatore...
Il vasto laterale è uno dei quattro capi che formano il muscolo quadricipite. Origina dalla faccia laterale e dal margine anteriore del grande trocantere e dal labbro laterale della linea aspra del femore. Si inserisce alla patella con un tendine comune agli altri capi. Con la sua azione estende la gamba. E' innervato dal nervo femorale (L2,L4).  ...
Il vasto intermedio (o profondo) è uno dei quattro capi che formano il muscolo quadricipite . E' posto fra il vasto laterale ed il vasto mediale in profondità rispetto al retto femorale . Origina dal labbro laterale della linea aspra del femore e dai tre quarti superiori delle facce anteriori e laterali del femore. Si inserisce alla patella con un tendine...
Il muscolo tricipite brachiale è uno dei Muscoli della regione posteriore del braccio. E' costituito da tre ventri muscolari (capo lungo, capo laterale e capo mediale) che originano in punti diversi e terminano in un unico tendine che si fissa sull'olecrano dell'ulna e sulla parete posteriore della capsula articolare del gomito. Il capo lun go origina dalla tuberosità sottoglenoidea...
Il muscolo tricipite della sura è il più superficiale dei Muscoli della regione posteriore della gamba. Come indica il suo nome, è formato da tre ventri muscolari: il soleo il gastrocnemio (formato a sua volta da due ventri carnosi chiamati gemelli). Questi Muscoli convergono in un unico tendine, detto calcaneare o d'Achille...
Il MUSCOLO TRASVERSO DELL'ADDOME origina con 6 digitazione dalla faccia interna delle ultime sei cartilagini costali. Inoltre origina posteriormente dal foglietto profondo della fascia toracolombare o lombodrosale, dal labbro interno della cresta iliaca, dalla spina iliaca anterosuperiore e dalla metà laterale del legamento inguinale (anteriormente). Le sue fibre, che presentano un decorso...
Il muscolo trapezio si trova nella regione nucale e nella parte dorsale del torace. Viene comunemente diviso in tre parti: discendente, trasversa e ascendente. La parte discendente origina dalla linea nucale superiore, dalla protuberanza occipitale esterna e dal legamento nucale. La parte trasversa origina dal processo spinoso della 7a vertebra cervicale al processo spinoso della 3a vertebra...
Il muscolo tibiale posteriore è un muscolo profondo della regione posteriore della coscia. Origina dal labbro inferiore della linea obliqua e dalla faccia posteriore della tibia, dalla parte superiore della membrana interossea, dalla faccia mediale della fibula e dai setti intermuscolari circostanti. E' situato in profondità rispetto al soleo e ai Muscoli flessore lungo delle dita...
Il muscolo tibiale anteriore è il più mediale dei quattro Muscoli anteriori della gamba. Origina su una larga superficie della faccia laterale della tibia ( condilo laterale e metà superiore della faccia laterale della tibia), dalla porzione superomediale della membrana interossea, dalla fascia crurale e dal setto intermuscolare. Il ventre muscolare, di forma triangolare...
Il muscolo tensore della fascia lata è un muscolo fusiforme situato nella regione antero-laterale della coscia. Origina dall'estremità anteriore del labbro esterno della cresta iliaca, dalla spina iliaca anteriore superiore (e dalla incisura sottostante) e dalla faccia superficiale del muscolo medio gluteo. Si inserisce al condilo laterale della tibia con...
Il muscolo supinatore è situato in profondità nella parte posteriore dell'avambraccio. Origina a livello della cresta del muscolo supinatore dell'ulna, dall'epicondilo laterale dell'omero, dal legamento collaterale radiale e dal legamento anulare del radio. Le fibre che originano dalla parte inferiore del legamento collaterale radiale costruiscono un arco tendineo convesso inferiormente...
Il muscolo sternocleidomastoideo è un muscolo della regione anterolaterale del collo che origina, come dice il nome stesso, da due capi, il capo sternale ed il capo clavicolare. Il capo sternale origina dalla parte alta della faccia anteriore del manubrio dello sterno; il capo clavicolare origina dal quarto mediale della faccia superiore della clavicola. Questi due capi si inseriscono...
Il MUSCOLO SOVRASPINATO origina dai 2/3 mediali della fossa sovraspinata della scapola; esso decorre lateralmente sopra la capsula articolare alla quale aderisce e passa al di sotto dell'estremità acromiale della clavicola. Si inserisce nella faccetta superiore della grande tuberosità dell''omero. Contraendosi, abduce ed extraruota il braccio. Con la sua azione abduce e ruota...
Il muscolo sottoscapolare ha origine nella fossa sottoscapolare e i suoi fasci, si dirigono obliquamente verso l'alto fino a raggiungere la piccola tuberosità dell'omero sulla quale si inseriscono. Alcuni fasci si inseriscono, inoltre, sulla cresta del tubercolo minore. Con la sua azione adduce e ruota verso l'interno il braccio (intrarotatore). Fa parte...
Il muscolo semitendinoso è un muscolo superficiale situato nella parte postero mediale della coscia. E' carnoso nella sua parte superiore e tendineo in quella inferiore. Origina dalla tuberosità ischiatica con un tendine comune al capo lungo del bicipite femorale e termina sul lato mediale della tibia. Distalmente unisce il suo tendine anteriormente...
Il muscolo soleo è posto profondamente rispetto ai due gemelli. Origina dalla testa e dal terzo superiore della faccia posteriore della fibula, dalla linea del muscolo soleo della tibia e dall'arco tendineo tra testa fibulare e tibia (arco tendineo del muscolo soleo) distalmente al muscolo politeo. Il suo imponente tendine si unisce a quello del muscolo gastrocnemio...
Il muscolo semimembranoso è costituito nel suo terzo superiore da una larga lamina tendinea. E' posto in profondità rispetto al muscolo semitendinoso ed origina dalla tuberosità ischiatica ( lateralmente e prossimalmente all'origine del bicipite femorale e del semitendinoso ) . Il suo tendine di origine si divide sotto il legamento collaterale tibiale in tre fasci che terminano...
Il sartorio è un muscolo superficiale situato nella regione anteriore della coscia. Origina dalla spina iliaca anteriore superiore e le sue fibre si dirigono obliquamente verso il basso fino a raggiungere la tuberosità tibiale. Biarticolare e nastriforme, si inserisce sulla tibia tramite un tendine comune ai Muscoli gracile e semitendinoso che, a causa della...
Il retto femorale è uno dei quattro capi che formano il muscolo quadricipite. Origina con il capo diretto dalla spina iliaca anteriore inferiore e con il capo riflesso dal solco sopraacetabolare a livello del margine superiore dell'acetabolo. Si inserisce alla patella con un tendine comune agli altri capi. Unico dei quattro capi del quadricipite ad agire...
Il MUSCOLO RETTO DELL'ADDOME è uno dei Muscoli che formano la parete addominale anteriore. Origina con tre digitazioni dalla faccia esterna della 5a e 7a cartilagine costale e dal processo xifoideo dello sterno. Le fibre muscolari seguono un decorso discendente e si inseriscono con un corto e robusto tendine al margine superiore del pube, tra il tubercolo...
Anatomia dei Muscoli dell'addome
Abbina il muscolo alla sua azione
. Il muscolo QUADRATO DEI LOMBI si trova nella parete addominale posteriore tra la cresta iliaca e la 12a costa. E' formato da due strati muscolari separati tra loro in maniera incompleta. Lo strato anteriore origina dall'apice dei processi costiformi di L2-L5 e si inserisce al margine inferiore della 12° costa; lo strato inferiore origina dal labbro interno della cresta iliaca e dal margine...
I l muscolo pronatore rotondo è il più laterale dei Muscoli anteriori dell'avambraccio. E' un muscolo superficiale ed è ricoperto in superficie dalla fascia antibrachiale e dal lacerto fibroso. Origina con due fasci, il capo omerale ed il capo ulnare. Il capo omerale origina dall'epicondilo mediale dell'omero e dal setto intermuscolare mediale. Il capo ulnare origina...
Il muscolo plantare è un muscolo sottile e gracile posto in profondità sulla regione posteriore dell'articolazione del ginocchio . Può mancare nel 5-10% dei casi. Origina a livello del ramo laterale della line aspra del femore e dalla capsula articolare del ginocchio. Il suo tendine terminale è particolarmente lungo e decorre verso il basso tra il muscolo gastrocnemio...
Il muscolo piriforme è situato in parte all'interno e in parte all'esterno della pelvi. E' generalmente costituito da tre o più più ventri che originano dalla faccia anteriore dell'osso sacro, lateralmente rispetto ai forami sacrali anteriori e dal margine della grande incisura ischiatica. Le sue fibre si dirigono obliquamente verso il basso attraversando il grande forame ischiatico...
Il muscolo piccolo rotondo è il più corto dei Muscoli della spalla. Esso si trova sul margine laterale della scapola ed origina dalla fossa infraspinata sopra l'origine del muscolo grande rotondo . Si inserisce alla faccetta inferiore della grande tuberosità omerale Con la sua azione, sinergica nei confronti dell'infraspinato, ruota debolmente verso l'esterno il braccio...
Il muscolo piccolo psoas è uno dei Muscoli che formano la parete addominale posteriore. Si trova in circa il 50% dei soggetti. Ha origine dalle facce laterali della dodicesima vertebra toracica e della prima vertebra lombare oltre che dai rispettivi dischi intervertebrali. Si inserisce all'eminenza ileopubica e alla fascia iliaca. E' un debole flessore del tronco e con la sua azione...
Il muscolo piccolo pettorale è situato profondamente rispetto al muscolo grande pettorale . Origina con tre digitazioni tendinee dalla faccia esterna e dal margine posteriore della 3a, 4a e 5a costa. I fasci muscolari si dirigono in alto e convergono all'apice e al margine mediale del processo coracoideo della scapola. Contraendosi abbassa la spalla, la ruota internamente...
Il muscolo piccolo gluteo è un muscolo piatto dalla forma triangolare. Si trova profondamente rispetto al muscolo medio gluteo ed è coperto dalla fascia glutea profonda. Origina dalla faccia esterna dell'ileo (davanti alla linea glutea anteriore) e dal labbro esterno della cresta iliaca. Le sue fibre convergono obliquamente verso il basso e si inseriscono sulla superficie anteriore...
Il muscolo piccolo romboide si trova nella parte inferiore della regione nucale ed è ricoperto dal muscolo trapezio ; esso origina dai processi spinosi della 6a e 7a vertebra cervicale si inserisce sul margine mediale della scapola a livello della radice della spina . Ha la stessa funzione del muscolo grande romboide: fa aderire strettamente la scapola al torace...
Il muscolo pettineo è situato nella parte superomediale della coscia. Insieme al muscolo ileopsoas forma il pavimento della fossa ileopettinea. Origina dal tubercolo pubico, dalla faccia anteriore del ramo superiore del pube, dalla cresta pettinea e dal legamento pubofemorale. Si inserisce alla linea pettinea del femore (ramo medio della linea aspra). Con la sua contrazione...
Il MUSCOLO OBLIQUO INTERNO DELL'ADDOME costituisce lo strato profondo della parete anterolaterale dell'addome; esso si trova, infatti, al di sotto del muscolo obliquo esterno . Prende origine dalla linea intermedia della spina iliaca anterosuperiore e dal foglietto profondo della fascia toracolombare (posteriormente). Alcune fibre possono originare anche dal terzo laterale...
Il MUSCOLO OBLIQUO ESTERNO DELL'ADDOME prende origine dalla faccia esterna delle coste 5a-12a (ULTIME OTTO COSTE) per mezzo di otto digitazioni carnose. I fasci sorti dalla 11a e dalla 12a costa si inseriscono sul labbro esterno della cresta iliaca. Gli altri fasci sono orientati medialmente e verso il basso e si continuano nell'aponeurosi. Essa partecipa medialmente...
L1 L2 L3 L4 L5 S1 S2 S3 Sartorio Ileoposoas Otturatore esterno Pettineo Gracile Adduttore lungo Adduttore breve Quadricipite Grande adduttore Tibiale anteriore Tibiale posteriore Tensore della fascia lata Piccolo e medio gluteo Semitendinoso Semimebranoso Estensore lungo dell'alluce Estensore lungo delle dita Peroneo anteriore (terzo)...
Muscoli del corpo umano: cenni di anatomia ed anatomia funzionale
CRESTA ILIACA FORAMI SACRALI ANTERIORI GRANDE TROCANTERE TUBEROSITÀ GLUTEA TRATTO ILEO-TIBIALE FASCIA LATA FACCIA GLUTEA DELL'ALA ILIACA LEGAMENTO SACROTUBEROSO CRESTA ILIACA ALA DELL'ILEO ...
ADDUZZIONE: grande pettorale tricipite (capo lungo) grande rotondo grande dorsale grande piccolo romboide bicipite brachiale (capo breve) deltoide parte clavicolare e parte costale sottoscapolare ABDUZIONE: sovraspinato deltoide bicipite brachiale (capo lungo) ELEVAZIONE: gran dentato trapezio sovraspinato deltoide bicipite brachiale (capo lungo) ANTIVERSIONE: deltoide...
I Muscoli che muovono la gamba, elencati per i movimenti specifici in cui intervengono
FLESSIONE: bicipite brachiale (capo breve) brachiale brachioradiale pronatore rotondo estensore radiale lungo del carpo ESTENSIONE: tricipite anconeo PRONAZIONE: bicipite brachiale (capo breve) supinatore brachioradiale abduttore lungo del pollice estensore lungo del pollice SUPINAZIONE: pronatore rotondo pronatore quadrato flessore radiale...
I Muscoli sono elencati in ordine di importanza nell'esecuzione del movimento ROTAZIONE ESTERNA grande gluteo medio e piccolo gluteo ileopsoas adduttore breve, lungo e grande adduttore piriforme sartorio pettineo otturatore esterno otturatore interno quadrato del femore ROTAZIONE INTERNA: medio e piccolo gluteo tensore fascia lata grande adduttore ESTESIONE grande...
ESTENSIONE: grande dorsaleinterspinosi intertrasversari rotatori multifido semispinali. spinale lunghissimo sacrospinale INCLINAZIONE: obliquo esterno obliquo interno quadrato dei lombi ileopsoas grande dorsale intertrasversari rotatori multifido semispinali lunghissimo sacrospinale TORSIONE: obliquo interno omolaterale obliquo esterno controlaterale...
I Muscoli della respirazione possono essere classificati in due categorie principali: da una parte i Muscoli inspiratori che con la loro azione elevano le coste e lo sterno aumentando il volume della gabbia toracica e dall'altra i Muscoli espiratori che abbassano le coste e lo sterno diminuendo il volume della gabbia toracica. Si può inoltre applicare un ulteriore suddivisione separando...
Il muscolo medio gluteo è un muscolo piatto, robusto e dalla forma triangolare, situato nella regione glutea sopra il muscolo piccolo gluteo e sotto al muscolo grande gluteo . E' coperto dalla fascia glutea profonda, un spesso foglietto che copre anche il piccolo gluteo . Origina dalla faccia glutea dell'ala iliaca, tra la linea glutea anteriore e posteriore, dal labbro esterno della...
Clicca sul nome dei Muscoli per approfondire le loro caratteristiche anatomiche Ultima modifica: 25/05/2010 - Informativa pubblicità - Arto superioreArto inferioreTroncoAddomeArticoli Articoli correlati Anatomia arto superiore Anatomia arto inferiore Anatomia tronco Anatomia addome Anatomia Muscoli Muscoli del corpo umano Ossa ...
Il muscolo infraspinato prende origine dai 3/4 mediali della fossa infraspinata, dalla spina della scapola e dalla fascia infraspinata. I suoi fasci si dirigono obliquamente verso l'alto e terminano in un tendine che si inserisce sulla faccetta media della grande tuberosità omerale. Con la sua azione ruota esternamente il braccio e rinforza la capusla dell'articolazione scapolo omerale...
Il muscolo iliaco è un muscolo situato nella fossa iliaca e partecipa alla formazione della parete addominale posteriore. Origina dalla fossa iliaca, dal labbro interno della cresta iliaca, dalle due spine iliache anteriori, dall'incisura fra di esse interposta e dall'ala del sacro. Le sue fibre passano inferiormente e medialmente sotto il legamento inguinale e...
Il muscolo ileopsoas viene spesso considerato come un unico muscolo biarticolare, situato nella regione lomboiliaca e nella regione anteriore della coscia. In realtà esso è formato da due porzioni distinte: il muscolo grande psoas, e il muscolo iliaco . Origina dalle facce laterali dei corpi dell'ultima vertebra toracica, dalle prime quattro vertebre lombari e dai dischi interposti...
Il muscolo grande rotondo ha origine dalla parte inferiore del margine laterale dorsale della scapola. Si inserisce sulla cresta della piccola tuberosità dell'omero (detto anche tubercolo minore o solco bicipitale). È in rapporto con il grande dorsale, con il capo lungo del tricipite, con il sottoscapolare e con il muscolo coracobrachiale . Il margine inferiore insieme al...
Il muscolo grande pettorale è un muscolo superficiale del torace che assume una forma quadrangolare quando il braccio è pendente ed una forma triangolare quando il braccio è completamente flesso. Può essere diviso in tre parti: clavicolare, sternocostale e addominale La parte clavicolare origina dai 2/3 mediali del margine anteriore della clavicola. La parte sternocostale...
Il muscolo grande gluteo è il più superficiale e sviluppato dei Muscoli della regione glutea (66 cm 2 di sezione). E' coperto dalla fascia glutea superficiale e in posizione eretta riveste la tuberosità ischiatica (mentre nella posizione seduta la lascia libera). In relazione alla sua origine si distinguono due parti, una superficiale ed una profonda. La parte superficiale origina...
Il muscolo grande romboide si trova nella parte superiore del dorso ed è ricoperto dal muscolo trapezio; esso origina dai processi spinosi della 1a-4a vertebra toracica e si inserisce al margine vertebrale della scapola al di sotto della spina. Ha la stessa funzione del muscolo piccolo romboide: fa aderire strettamente la scapola al torace, la eleva, la ruota internamente...
Il muscolo grande psoas si divide in una parte superficiale ed in una profonda. E' situato davanti al muscolo quadrato dei lombi . La parte superficiale origina dalle facce laterali dei corpi dell'ultima vertebra toracica (T12) e delle prime quattro vertebre lombari (L1-L4) e dai dischi intervertebrali interposti. La parte profonda origina dai processi trasversi della...
Il grande dorsale è il muscolo più vasto del corpo umano e con i suoi fasci ricopre la parte inferiore e laterale del dorso. Le sue ampie dimensioni permettono di suddividere il muscolo in quattro diverse parti: vertebrale, iliaca, costale e scapolare. La parte vertebrale origina tramite il foglietto posteriore dalla fascia lombodorsale e dai processi spinosi delle ultime 6 vertebre...
Posto profondamente rispetto agli altri adduttori il grande adduttore è un muscolo piatto dalla forma triangolare che occupa con la sua base tutta l'altezza della linea aspra del femore. Origina dalla faccia anteriore della branca ischiopubica e dal ramo dell'ischio fino alla tuberosità ischiatica. Il suo grande ventre muscolare scende sul lato mediale del...
Il muscolo dentato anteriore, o grande dentato, è situato nella parete laterale del torace. Origina con 9-10 digitazioni dalla faccia esterna delle prime 10 coste. Si inserisce dall'angolo superiore all'angolo inferiore del margine vertebrale della scapola e a causa di questa lunga viene comunemente diviso in tre parti: una parte superiore che origina dalle prime 10 coste e si inserisce...
Il muscolo gracile è un muscolo biarticolare, appiattito e nastriforme che occupa la porzione mediale della coscia. È ricoperto dalla fascia femorale ed è posto in profondità rispetto ai Muscoli adduttore lungo e grande . Origina nei pressi della sinfisi pubica in corrispondenza della faccia anteriore della branca ischiopubica. Si inserisce sulla faccia mediale...
Il muscolo gastrocnemio è il più superficiale dei Muscoli della regione posteriore della gamba. E' formato da due ventri muscolari chiamati gemelli. Il capo mediale origina al di sopra dell'epicondilo mediale del femore, dal piano popliteo, e dalla regione posteriore della capsula articolare del ginocchio. Il capo laterale origina origina al di sopra dell'epicondilo laterale...
Il muscolo flessore ulnare del carpo è il più interno dei Muscoli epitrocleari. Origina con due capi: il capo omerale ed il capo ulnare. Il capo omerale, il più piccolo tra i due, origina dalla faccia anteriore dell'epicondilo mediale dell'omero, dalla fascia antibrachiale e dai setti intermuscolari circostanti. Il capo ulnare origina dal margine mediale dell'olecrano...
Il muscolo flessore superficiale delle dita è uno dei Muscoli dello strato superficiale anteriore dell'avambraccio. Origina con due capi. Il capo omerale origina dall'epicondilo mediale dell'omero e dal legamento collaterale mediale dell'articolazione del gomito; il capo ulnare origina dal margine mediale del processo coronoideo dell'ulna, il capo radiale dalla faccia anteriore del...
Il muscolo flessore radiale del carpo è uno dei Muscoli dello strato superficiale anteriore dell'avambraccio. Origina sulla faccia anteriore dell'epicondilo (epitroclea) mediale dell'omero, sulla fascia superficiale dell'avambraccio (antibrachiale) e dai setti intermuscolari circostanti. Le sue fibre si dirigono in basso per inserirsi alla base del 2° osso metacarpale. In alcuni...
Il muscolo flessore profondo delle dita è posto in profondità nella regione antero-laterale dell'avambraccio. Origina dai due terzi prossimali della faccia anteriore dell'ulna, dalla fascia antibrachiale, dalla parte mediale della membrana interossea e dal margine mediale del radio. A metà dell'avambraccio il ventre si divide in 4 fasci che si inseriscono con altrettanti...
Il muscolo flessore lungo del pollice è posto in profondità nella parte antero-laterale dell'avambraccio. Origina dalla parte media della faccia anteriore del radio, dalla parte laterale della membrana interossea, dall'epitroclea dell'omero e dal processo coronoideo dell'ulna. Decorre all'interno del tunnel carpale rivestito da una propria guaina tendinea. Il suo tendine si...
Il muscolo estensore ulnare del carpo è un muscolo superficiale della regione posteriore dell'avambraccio, posto medialmente rispetto al muscolo estensore proprio del mignolo . Ha un origine comune con tale muscolo e con il muscolo estensore comune delle dita (faccia posteriore epicondilo dell'omero e fascia antibrachiale). Origina inoltre dal margine posteriore dell'ulna e dall'articolazione...
Il muscolo estensore lungo del pollice è un muscolo profondo della regione posteriore dell'avambraccio. Situato in posizione mediale rispetto al muscolo abduttore lungo del pollice, origina dal terzo medio della faccia dorsale dell'ulna e dalla membrana interossea. Attraversa con il suo tendine di inserzione il 3° condotto del legamento dorsale del carpo e si inserisce alla...
Il muscolo estensore proprio del mignolo è un muscolo superficiale della regione posteriore dell'avambraccio, posto medialmente rispetto al muscolo estensore comune delle dita . Origina insieme a tale muscolo dalla faccia posteriore dell'epicondilo omerale e dalla fascia antibrachiale. Attraversa il 5° condotto del legamento dorsale del carpo e si fonde col tendine dell'estensore...
Il muscolo estensore comune delle dita è situato nella parte postero laterale dell'avambraccio. E' un muscolo superficiale che origina dalla faccia posteriore dell'epicondilo laterale dell'omero, dal legamento collaterale laterale, dal legamento anulare del radio e dalla fascia antibrachiale. A metà dell'avambraccio si divide in tre fasci: il più laterale dei tre dà...
Il muscolo estensore breve del pollice è un muscolo profondo della regione posteriore dell'avambraccio. Situato in posizione mediale rispetto al muscolo abduttore lungo del pollice, origina dall'ulna, dalla membrana interossea e dalla faccia dorsale del radio. Attraversa con il suo tendine di inserzione il 1° condotto del legamento dorsale del carpo e si inserisce alla base dorsale...
Il muscolo elevatore della scapola è un muscolo biarticolare che origina dai processi trasversi della 1a-4a vertebra cervicale. La sua parte superiore è coperta dal muscolo sternomastoideo, mentre la parte inferiore è situata profondamente rispetto al trapezio . Si inserisce sull'angolo mediale e nella parte alta del margine vertebrale della scapola...
L'ingegneria ci insegna che un palazzo, per stare insieme e svilupparsi verso l'alto, ha bisogno di strutture verticali, ma allo stesso tempo, per tenerlo insieme e stabilizzarlo, occorrono delle strutture trasversali. Nel corpo umano queste strutture sono rappresentate dai diaframmi. Avete letto bene. Non il diaframma ma i diaframmi. In campo osteopatico...
Il muscolo dentato posteriore superiore origina dal tratto inferiore del legamento nucale, dal legamento sovraspinoso e dai processi spinosi della 7a vertebra cervicale e delle prime tre vertebre toraciche. Si inserisce con 4 digitazioni tendinee al margine superiore e alla faccia esterna della 2a-5a costa. Ricoperto dal romboide, dal trapezio e dall'elevatore della scapola...
Il muscolo dentato posteriore inferiore origina dal foglietto posteriore della fascia lombodorsale (a livello dei processi spinosi di T11-T12 e L1-L3). E' posto in profondità rispetto al muscolo grande dorsale, ricopre l'ileocostale, il lunghissimo del dorso, le coste e i Muscoli intercostali. Si inserisce con quattro digitazioni al margine inferiore e alla faccia esterna delle ultime...
Il muscolo deltoide ricopre esternamente la parte laterale dell'articolazione della spalla. E' composto da tre parti: una parte clavicolare, una parte acromiale ed una parte spinale. La parte clavicolare (anteriore) origina dal terzo laterale del margine anteriore della clavicola; quella acromiale (mediale) origina dall'apice e dal margine laterale dell'acromion; quella spinale (posteriore)...
Il muscolo coraco- brachiale origina, come dice il nome stesso, dall'apice del processo coracoideo della scapola, origine che condivide con il capo breve del muscolo bicipite . Si inserisce sul terzo medio della faccia anteromediale dell'omero. Si trova medialmente e profondamente al capo breve del tricipite . Prende rapporto con il deltoide, con la parte laterale del gran pettorale e con il...
Il muscolo brachioradiale è un muscolo superficiale che occupa la regione laterale dell'avambraccio ed è ben visibile nelle persone normopeso. Origina sulla cresta sopracondiloidea laterale dell'omero (sotto il solco del nervo radiale) e sul setto intermuscolare laterale. Si inserisce alla faccia radiale del processo stiloideo del radio. E' un muscolo monoarticolare...
DALLA COMMUNITY
Abbassare i recuperi: ahhahaha
Avendo insulino resistenza quale sono i cibi da eliminare a parte i dolci?: Maria, a prescindere da tutto, chiedi aiuto al tuo medico curante. Lui saprà se è il caso o meno di indirizzati da un professionista. I consigli su internet possono essere validi fino a un certo punto in casi come il tuo. In bocca al lupo!
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Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica |
| Nella lezione di oggi analizzeremo i vari esercizi di pesistica dal lato delle potenzialità traumatologiche acute o da usura. Preso ogni esercizio, mostrerò nel dettaglio tutti gli errori di esecuzione che possono procurare lesioni |
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