Articoli del sito che affrontano il tema "Massaggio":
La parola Massaggio sembra derivare dall'arabo “mass” o “mash” (frizionare, premere) o dal greco “masso” (impastare, maneggiare). I benefici fisici e psicologici di questa pratica sono stati riconosciuti fin dall'antichità, tanto che si può senz'altro affermare che l'arte medica abbia avuto inizio proprio col Massaggio. Nel “Kong Fou”, testo cinese del 2698 a.C., vengono descritti esercizi fisici e vari tipi di Massaggio, il cui scopo era il raggiungimento di un perfetto equilibrio psico-fisico. Nel XVIII secolo a.C., nel testo sacro L'Ayur-Veda, Brahama raccomanda ai suoi discepoli il Massaggio a scopo igienico.
Nonostante i massaggi possano essere eseguiti senza olio, il suo utilizzo agevola sicuramente la frizione, rende la cute più morbida, elastica e liscia, ed evita l’inaridimento della pelle. In un’epoca come la Nostra, in cui si sente la necessità di prendersi cura di sé e del proprio corpo, sono ritornate in voga alcune tecniche molto antiche, tra cui il Massaggio con l’olio. Com’è noto, il Massaggio è una pratica utile per dare sollievo alla muscolatura, per ridurre lo stress e per alleggerire il peso del corpo.
Classicamente si distinguono quattro classi di massaggi, con diverse indicazioni: Massaggio terapeutico (massoterapia), Massaggio igienico, Massaggio estetico e Massaggio sportivo.
Tutto nasce alla fine degli anni '90 quando lungo il mio cammino nel campo della salute, iniziato ufficialmente nella seconda metà degli anni '80, incontrai il Dr. Giovanni Leanti La Rosa. All'epoca egli aveva già sviluppato e praticava da ca. 20 anni una sua tecnica di Massaggio, denominata "Massaggio Antistress". Mi accorsi subito che questa tecnica, vero e proprio mix creato ad arte del meglio di innumerevoli metodologie di trattamenti manuali, presentava enormi vantaggi rispetto alla classica massoterapia ed agli altri metodi di Massaggio da me conosciuti.
Il Massaggio sportivo è un tipo particolare di Massaggio eseguito su specifiche regioni corporee al fine di migliorare la performance atletica . Le finalità del Massaggio sportivo sono numerose, alcune si basano su fondati presupposti scientifici, mentre altre derivano da osservazioni ed esperienze di chi le esegue. I suoi numerosi benefici derivano da due particolari...
La scelta del tipo di olio da Massaggio dipende sia dal disturbo che s’intende alleviare, sia dalle preferenze personali; molte essenze preservano attività terapeutiche simili, perciò talvolta la scelta è personale. Chiaramente, se viene richiesto un Massaggio terapeutico, la scelta dell’olio dev’essere più precisa e mirata a quel dato disturbo.
Ogni manualità produce cambiamenti fisiologici sempre tramite due tipi di azione (presenti in proporzioni diverse in base alla manualità): 1. azione diretta o meccanica: stimolo fisico prodotto direttamente su tessuti ed organi 2. azione indiretta o neuroriflessa: stimolazione dei recettori nervosi di cute, fascia connettivale, muscoli, tendini, legamenti e capsula articolare, che trasmettono lo stimolo al SNC, il quale risponde provocando variazioni fisiologiche di tipo riflesso anche su organi lontani dal punto di stimolazione diretta.
Nel Massaggio e Bodywork TIB alle manualità del Massaggio classico si aggiungono le seguenti: 1. Stretching miofasciale. Importante in special modo per il benessere muscolare e articolare, effettuato sia in modalità passiva che “isometrica eccentrica” o "PNF - Proprioceptive Neuromuscolar Facilitation (modalità che prevede un intervento attivo del soggetto e che si dimostra particolarmente utile per l'eliminazione delle retrazioni miofasciali). 2. Trazione. Con lo scopo di decoaptare le articolazioni ridando loro libertà di movimento e favorendone il nutrimento. 3. Mobilizzazione. E' di tre tipi con scopi ed esecuzione diversi
Minima forza muscolare, massimo controllo del corpo (da parte dell'operatore). Al contrario di quanto possa sembrare dopo avere letto il punto precedente, questa tecnica non richiede l'utilizzo di forza muscolare, che risulta, al contrario, controproducente. L'operatore che esegue questo Massaggio non deve necessariamente possedere una corporatura robusta e vigorosa ma deve imparare a utilizzare alla perfezione il proprio corpo.
L'adeguato utilizzo di un lubrificante, ad. es. un olio, consente diversi vantaggi durante l'esecuzione del Massaggio e bodywork. Un olio con corretta viscosità (non eccessivamente fluido, ad. es. olio di mandorle dolci) permette di eseguire efficaci sfioramenti e impastamenti, sia leggeri che molto profondi, evitando escoriazioni e infiammazioni dei tessuti superficiali. La non eccessiva fluidità consente di creare un attrito (col conseguente riscaldamento della zona trattata) tale da favorire la risoluzione di aderenze miofasciali senza provocare danni cutane,i generando così meno dolore; l'azione diviene più piacevole ed efficace. Inoltre, con l'esperienza, il lubrificante favorisce un più preciso e facile esame della situazione miofasciale permettendo di seguirne meglio l'andamento e la condizione delle fibre.
Le mani, i piedi e il viso, le regioni corporee più rappresentate nella corteccia cerebrale, quindi dotate di maggiore densità di fibre sensitive, normalmente non interessate o poco considerate dal Massaggio classico, assumono qui un ruolo fondamentale. Dei piedi abbiamo già parlato e il Massaggio della mano è di primaria importanza per far produrre, velocemente e in quantità, endorfine nell'organismo del soggetto (pensiamo all'effetto tranquillizzante/rassicurante del gesto di prendere la mano di qualcuno in una situazione in cui egli è molto teso o triste), così da facilitare il rilassamento e alzare la soglia del dolore (importante per incrementare il livello di massima pressione efficace).
L'organismo umano funziona quindi come una rete integrata che unifica i vari organi e sistemi. I codici sono gli stessi e il substrato è comune a tutta la rete. Sia che siano i circuiti cerebrali, attivati da emozioni, pensieri, oppure i circuiti nervosi vegetativi, attivati da sollecitazioni o da feedback di organi o sistemi, sia che siano gli organi endocrini o immunitari, sia che siano tensioni meccaniche connettivali, tramite movimento e attivazione muscolare, a emettere messaggi, questi ultimi, nella loro parte fondamentale, verranno riconosciuti da tutte le componenti della rete. Il linguaggio è unico, il collegamento è integrato e a doppio senso di marcia.
RICONOSCERE RITENZIONE IDRICA DA GRASSO: Grazie mille per la risposta chiara e completa!
Personal Trainer: DR.Marco EvangelistaAIUTO DUBBIO BRUCIARE GRASSI,ZUCCHERI,PALESTRA,CORSA ECC...?: [QUOTA=wildflameMi sorprendo che su Albanesi scrivono queste ......cose incommentabili (voglio evitare di essere volgare). Consiglio vivamente di approfondire cosa siano i meccanismi bioenergetici, un consiglio che do vivamente anche all'autore di quello scempio che hai postato.[/QUOTA Mi sembra di...
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