Articoli del sito che affrontano il tema "Infezioni":
In condizioni normali le urine sono sterili e solo una microflora batterica piuttosto esigua colonizza la parte terminale dell'uretra maschile, mentre è generalmente assente in quella femminile. Valori superiori a 100.000 colonie per ml di urina, sono indice di un'infezione delle vie urinarie in corso. Questo problema si riscontra più comunemente tra le donne, a causa di alcune...
Similmente alle Infezioni del glande, le Infezioni vaginali - di natura batterica, fungina o virale - coinvolgono i genitali femminili, arrecando un danno più o meno significativo. Nella maggior parte dei casi, i patogeni non infettano esclusivamente la vagina: infatti, l'infezione tende spesso a diffondere nelle aree attigue, specie in caso di ritardo diagnostico e mancanza di cure specifiche.
Quando si parla di "Infezioni genitali" si fa immediato riferimento alle malattie veneree, quel gruppo di Infezioni contratte per via sessuale in cui si assiste ad uno "scambio" di patogeni, siano questi batteri, protozoi, virus o funghi, tra i due partner. Le Infezioni genitali affliggono una buona fetta della popolazione sessualmente attiva, sia uomini che donne.
Le Infezioni del glande sono spiacevoli processi infettivi - generalmente batterici o fungini - coinvolgenti alcune aree genitali maschili, che possono diffondere ed arrecare danno anche nelle altre sedi anatomiche adiacenti; in questa sezione, rientrano numerosissime patologie, tra cui la balanite, le verruche genitali, le candidosi, il lichen planus ed altre affezioni trasmissibili sessualmente (es. gonorrea).
l ciclista impegna significativamente e costantemente l’apparato respiratorio nella funzione peculiare di maggior apporto di ossigeno e di allontanamento di anidride carbonica prodotta dall’incremento dell’attività muscolare. Le patologie dell’apparato respiratorio che con più frequenza si osservano nei ciclisti sono le Infezioni acute e croniche di origine virale o batterica e l’asma bronchiale da esercizio fisico.
Assai diffusi in natura, gli streptococchi rappresentano un gruppo eterogeneo di batteri sferici, gram positivi; alcuni di questi, insieme ad altri microorganismi, popolano normalmente le mucose dell'organismo (soprattutto orale, faringea, intestinale e vaginale). Ad ogni modo, non tutti gli streptococchi sono batteri commensali: alcune specie sono infatti dotate di un notevole potenziale patogeno (es. S. pneumoniae) e, attaccando l'ospite, possono creare danno.
Studiate in chiave sintomatologica, numerose Infezioni genitali sono contrassegnate da sintomi assai simili, facilmente confondibili: per questo motivo, il riconoscimento del patogeno coinvolto nell'affezione non è sempre così immediato. Oltre alla generalità dei prodromi, talvolta, si aggiunge anche la difficoltà, da parte dello stesso paziente, di identificare con certezza la precisa sede anatomica genitale dolente, rendendo chiaramente più complessa la diagnosi.
Per la straordinaria importanza nell'ambito della medicina, allo streptococco beta emolitico è dedicato un articolo intero: in questa disquisizione, l'attenzione sarà focalizzata esclusivamente su un siero-gruppo di streptococco, il beta emolitico di gruppo A .
Lo streptococco beta emolitico di gruppo B (o SBEGB) si è conquistato un ruolo di prestigio nelle Infezioni sistemiche e focali gravi nel neonato, quali meningite e polmonite. Proprio come lo streptococco beta emolitico di gruppo A, anche il protagonista di questo articolo è un componente della flora batterica umana. d'Infezioni anche gravi.
Un'importante caratteristica distintiva dello stress è la sua durata. Viene definito acuto l'evento che dura pochi minuti o qualche ora, mentre si definisce cronico quello che persiste per giorni, settimane o mesi. Lo stress è stato spesso sospettato di essere all'origine di numerose malattie, e numerosi studi hanno dimostrato che lo stress...
Toxoplasmosi: transplacentare L'infezione viene acquisita per ingestione del parassita che si trova nelle feci di gatto che contaminano le verdure o la frutta non ben lavate, oppure per consumo di carni infette di pecora o di maiale poco cotte. Dal 10 al 50% delle donne in età riproduttiva può contrarre l'infezione, che di solito è asintomatica. Se questa avviene in gravidanza, il rischio di trasmissione “verticale” è elevato nel terzo trimestre e minimo nel primo.
Sifilide: transplacentare. È la più importante infezione batterica transplacentare che può avvenire in qualsiasi momento della gravidanza, ed è causata da un microrganismo a forma di spirale chiamato Treponema Pallidum. L'infezione del feto può provocare la sua morte in utero nel 50% dei casi, oppure un parto prematuro. Il neonato può manifestare segni precoci, generalmente tra la 2° e la 16° settimana di vita, caratterizzati da infiammazione della mucosa nasale con pus ed emorragie, lesioni della cute, infiammazioni dell'osso, aumento di volume del fegato...
Il feto può essere infettato per via transplacentare nel corso di herpes genitale della madre (causato dall'Herpes Simplex di tipo 2), con alta incidenza di aborti, ma la più importante infezione si ha al momento della nascita, per il passaggio attraverso i genitali infetti. Si può, in tal caso, avere una gravissima forma disseminata che si palesa da 2 a 12 giorni dopo la nascita, chiamata poliviscerite erpetica, con ittero e grave epatite, emorragie intestinali, lesioni del pancreas, del rene, dell'encefalo, congiuntivite, vescicole cutanee, febbre, sintomi respiratori, turbe digestive e fenomeni neurologici.
La trasmissione di una infezione dalla madre al feto od al neonato, detta “trasmissione verticale”, può avvenire durante la gravidanza, in coincidenza del parto o durante l'allattamento. Per infezione transplcentare si intende quella che viene contratta nel periodo che va dal momento del concepimento al momento dell'inizio del travaglio. Essa avviene mediante il sangue della madre infetta e le lesioni sono causate dall'azione diretta dell'agente patogeno (che causa la malattia) sull'embrione (prime 12 settimane di gravidanza) o sul feto (dalla tredicesima settimana di vita fino al parto).
Ciascuno di noi possiede tre linee difensive di base contro gli agenti infettivi: barriere naturali: si oppongo all'ingresso dell'agente infettante (cute, muco, epiteli ciliati, acidità gastrica, bile ecc.). Difese immunitarie innate non antigene-specifiche: forniscono una rapida risposta...
AIDS E Infezioni OPPORTUNISTICHE Le Infezioni opportunistiche sono le più importanti cause di morte nei pazienti con sindrome da immunodeficienza acquisita. Sono nella quasi totalità dei casi provocate da virus, batteri, miceti e protozoi che, nel soggetto con un normale sistema immunitario solo eccezionalmente danno origine a malattia, mentre nell'AIDS si manifestano...
<< attività fisica e rischio di Infezioni La riduzione del rischio passa attraverso diverse metodiche Innanzitutto è opportuno minimizzare l'esposizione ai patogeni, mantenere un adeguato apporto dietetico ma, soprattutto, è fondamentale ottimizzare l'allenamento. Un soggetto ben allenato...
Anche se appare difficile pensare che un atleta, a dispetto della sua forma fisica, delle corrette abitudini di vita e dei numerosi controlli medici ai quali è sottoposto, possa essere particolarmente esposto alle Infezioni in generale ed all'epidemia influenzale in particolare, oggi sappiamo che esiste un momento preciso della ...
Le Infezioni delle vie urinarie (IVU) comprendono un gruppo di malattie di natura infettiva, ad eziologia batterica (Escherichia coli in primis), accumunate dall'infiammazione dell'urotelio (tessuto che riveste le pareti interne del tratto urinario). L'incidenza delle Infezioni urinarie varia in rapporto al sesso e all'età; le più colpite sono le donne, tanto che Infezioni...
Caratteristiche del medicinale Tygacil è una polvere di colore arancione per soluzione per infusione (goccia a goccia in una vena). Tygacil contiene il principio attivo tigeciclina.Indicazioni terapeutiche Tygacil è un antibiotico. È utilizzato negli adulti che presentano Infezioni complicate dell'addome o Infezioni complicate...
Che cos'è Synagis? Synagis si trova sotto forma di polvere e solvente per formare una soluzione iniettabile. Contiene il principio attivo palivizumab. Per che cosa si usa Synagis? Synagis è indicato nella prevenzione di affezioni gravi delle basse vie respiratorie (polmoni) provocate dal virus respiratorio sinciziale (VRS) che richiedono il ricovero in ospedale. È utilizzato...
Caratteristiche del medicinale INVANZ è un flacone contenente una polvere di colore bianco da sciogliere prima dell'uso per costituire una soluzione per infusione (flebo in vena). INVANZ contiene il principio attivo ertapenem.Indicazioni terapeutiche INVANZ è un antibiotico usato nel trattamento di Infezioni quali Infezioni addominali, polmonite acquisita in comunità (l'espressione...
Che cos'è Doribax? Doribax è un medicinale contenente il principio attivo doripenem. Il medicinale è disponibile sotto forma di polvere per soluzione per infusione endovenosa (flebo in una vena). Per che cosa si usa Doribax? Doribax è un antibiotico. Si usa per il trattamento delle seguenti Infezioni negli adulti: polmonite nosocomiale (un'infezione...
Che cos'è Cubicin? Cubicin è una polvere da ricostituire per una soluzione iniettabile o un'infusione (iniezione goccia a goccia in vena) contenente il principio attivo daptomicina. Per che cosa si usa Cubicin? Cubicin è utilizzato per il trattamento di adulti affetti dalle seguenti Infezioni batteriche: Infezioni complicate della cute e dei “tessuti...
Che cos'è Cayston? Cayston è una polvere e un solvente per la preparazione di una soluzione per nebulizzatore, contenente il principio attivo aztreonam.Per che cosa si usa Cayston? Cayston è usato per la terapia soppressiva delle Infezioni polmonari croniche (a lungo termine) dovute al batterio P. aeruginosa in pazienti adulti affetti da fibrosi cistica. La fibrosi cistica...
Che cos'è Altargo? Altargo è un unguento contenente il principio attivo retapamulina. Per che cosa si usa Altargo? Altargo è un antibiotico utilizzato nel trattamento a breve termine di Infezioni superficiali della pelle quali: impetigine (un'infezione della pelle che causa la formazione di croste) e piccole lacerazioni, abrasioni e ferite suturate infette. Altargo non...
integrazione: Pier,credo che la banana o i biscotti tipo plasmon più le proteine siano ancora oggi la scelta migliore nonostante chi vende integratori abbia interesse a dire il contrario.Se al termine dell allenamento vengono consumate pro del siero,che contengono bcaa in abbondanza,che senso ha integrarli?Ciao
Personal Trainer: DR.Marco EvangelistaAIUTO DUBBIO BRUCIARE GRASSI,ZUCCHERI,PALESTRA,CORSA ECC...?: NB: Caro Vincenzo, il punto di vista che io ho offerto NON E' il mio punto di vista ma quello che conoscono TUTTI, dai fisiologi ai preparatori sportivi; non seguire me, ma la logica quindi, anche il più bravo preparatore può sbagliare, la cosa migliore è SEMPRE STUDIARE ED AGGIORNARSI; Ma soprattutto...
![]() |
Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
Dal blog
Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
Ultimi articoli
Escherichia Coli e malattie alimentari