Articoli del sito che affrontano il tema "Helicobacter pylori":
Helicobacter pylori è il nome di un batterio GRAM-negativo, lungo 2,5-5 μm, in grado di colonizzare la mucosa dello stomaco; la conseguente infezione instaura un quadro infiammatorio locale, che può progredire verso patologie importanti quali gastrite cronica, dispepsia non ulcerosa, ulcera peptica e cancro allo stomaco. Il termine "Helicobacter" si riferisce...
Il breath test all'urea è un esame semplice, non invasivo e di grande accuratezza diagnostica, ampiamente utilizzato in gastroenterologia per la diagnosi dell'infezione da Helicobacter pylori. Questo microrganismo è considerato l'unico battere capace di resistere all'acidità dell'ambiente gastrico, al punto tale da insidiarsi nella mucosa gastrica ed ivi replicarsi; tale caratteristica è conferita dalla spiccata capacità di produrre ureasi, un enzima che scinde l'urea nello stomaco liberando acido carbonico ed ammoniaca;
La ricerca di antigeni dell'Helicobacter pylori nelle feci rappresenta un test di recente introduzione, non invasivo e con ottimi livelli di sensibilità e specificità, utile nella diagnosi delle infezioni gastriche da Helicobacter pylori, spesso responsabili di dispepsia, gastriti attive, ulcere peptiche e chiamate in causa nell'aumentato rischio di neoplasie dello stomaco.
L'infezione della mucosa gastrica da parte dell'Helicobacter pylori determina una risposta immunitaria sistemica (IgM, IgG) e locale (IgA). Di conseguenza, è possibile dosare specifici anticorpi nel sangue del paziente per porre diagnosi di colonizzazione gastrica da Helicobacter pylori. La risposta anticorpale del paziente risulta tanto maggiore quanto più elevata è la carica batterica.
L’Helicobacter pylori è un batterio microaerofilo Gram-negativo, rinvenuto per la prima volta nello stomaco. Non a caso, più della metà della popolazione mondiale ospita l’Helicobacter pylori nel tratto gastrointestinale superiore. Questo batterio è stato identificato per la prima volta nel 1982 dai medici australiani Barry Marshall e Robin Warren (che per questo si aggiudicarono il premio Nobel in medicina), analizzando la mucosa gastrica di pazienti affetti da gastrite cronica ed ulcera gastrica, patologie che fino ad allora non si immaginava potessero avere un’origine microbica.
Patogenicità La patogenicità dell'Helicobacter pylori, cioè la sua capacità di provocare malattia, è dovuta in parte a fattori di virulenza batterici ed in parte a fattori legati alla reazione infiammatoria dell'ospite. Il Batterio Epidemiologia Patogenicità...
Contagio, fattori di rischio e prevenzione La trasmissione diretta da persona a persona rappresenta la più comune modalità infettiva. L'Helicobacter pylori si trasmette infatti per via oro-orale (contatti diretti, goccioline di saliva) o per via oro-fecale. Il Batterio Epidemiologia ...
Diagnosi Oggi i medici hanno a disposizione vari strumenti per dimostrare l'infezione da Helicobacter pylori. Tra i test non invasivi, un ruolo di primo piano è ricoperto dalle analisi del sangue, tramite le quali si ricercano anticorpi anti-Helicobacter pylori in un piccolissimo campione ematico. Il Batterio ...
Che cos'è Pylobactell? Pylobactell è un test diagnostico. È disponibile sotto forma di kit che comprende una compressa solubile di colore bianco contenente 100 mg del principio attivo 13C urea. Per che cosa si usa Pylobactell? Pylobactell è usato per la diagnosi dell'infezione da Helicobacter pylori (H. pylori) nello stomaco e nel duodeno (il primo tratto dell'intestino...
Che cos'è Helicobacter Test INFAI? Helicobacter Test INFAI è un test diagnostico. Si trova in un flacone sotto forma di polvere da ricostituire in soluzione da bere. La polvere è il principio attivo 13C urea (45 mg per bambini e adolescenti o 75 mg per adulti).Per che cosa si usa Helicobacter Test INFAI? Helicobacter Test INFAI è usato per la diagnosi dell'infezione...
integrazione: Pier,credo che la banana o i biscotti tipo plasmon più le proteine siano ancora oggi la scelta migliore nonostante chi vende integratori abbia interesse a dire il contrario.Se al termine dell allenamento vengono consumate pro del siero,che contengono bcaa in abbondanza,che senso ha integrarli?Ciao
Personal Trainer: DR.Marco EvangelistaAIUTO DUBBIO BRUCIARE GRASSI,ZUCCHERI,PALESTRA,CORSA ECC...?: NB: Caro Vincenzo, il punto di vista che io ho offerto NON E' il mio punto di vista ma quello che conoscono TUTTI, dai fisiologi ai preparatori sportivi; non seguire me, ma la logica quindi, anche il più bravo preparatore può sbagliare, la cosa migliore è SEMPRE STUDIARE ED AGGIORNARSI; Ma soprattutto...
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Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
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Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
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