Articoli del sito che affrontano il tema "Glicemia":
La Glicemia rappresenta la quantità di glucosio presente nel sangue (mg/dl) Ivalori glicemici a digiuno si attestano normalmente intorno a 60-75 mg/dl mentre nella fase postprandiale salgono a 130-150 mg/dl. Valori Glicemia a digiuno (mg/dl) (mmol/L) NORMALE 70-99 3.9 - 5.5 Alterata...
Vedi anche: crisi iperglicemiche, come comportarsi? - Dieta e diabete Si parla di iperGlicemia quando il tasso di glucosio nel sangue sconfina nell'anormalità per eccesso: Valori glicemici a DIGIUNO (mg/dl) * IPOGlicemia < 60 NORMALE 60-11...
I principali prodotti derivanti dalla digestione e dall'assorbimento intestinale dei carboidrati sono il glucosio, il galattosio ed il fruttosio. Attraverso la vena mesenterica e la vena porta questi zuccheri giungono nei capillari epatici, dove vengono trattenuti in grande quantità. E' proprio a livello epatico che galattosio e fruttosio vengono convertiti in glucosio...
La Glicemia postprandiale è un valore numerico che indica quanto glucosio è presente nel sangue dopo due ore dal termine di un pasto. A distanza di 60-120 minuti dalla conclusione di un pasto sostanzioso (colazione abbondante, pranzo o cena) i livelli glicemici fanno registrare i picchi massimi della giornata. Take fenomeno, assolutamente normale entro certi limiti, è legato all'entrata in circolo del glucosio derivante dalla digestione degli alimenti glucidici ed assorbito a livello intestinale.
L’ipoGlicemia dev’essere considerata un possibile pericolo per i malati di diabete che assumono insulina; a causa di un erronea ed eccessiva somministrazione di insulina o di ipoglicemizzanti orali, infatti, le probabilità di ipoGlicemia aumentano esponenzialmente. Inoltre, è bene ricordare che nei diabetici trattati con insulina si osserva una riduzione della capacità di riconoscimento dei sintomi che accompagnano l’ipoGlicemia: quanto detto comporta un rischio allarmante, specie quando il paziente svolge lavori che possono mettere in pericolo la vita degli altri (es. muratore, autista ecc.).
Il glucosio è un nutriente essenziale per il nostro organismo, un po' come la benzina lo è per l'automobile. Per questo motivo nel soggetto normale la Glicemia (concentrazione di glucosio nel sangue) è mantenuta relativamente costante dall'intervento di articolati meccanismi compensatori (insulina, glucagone ecc.). Le maggiori oscillazioni si verificano dopo un pasto abbondante (iperGlicemia) ed in seguito a digiuno prolungato (ipoGlicemia).
Abbassare la Glicemia diviene di fondamentale importanza per scongiurare le temibili complicanze acute e croniche legate a livelli eccessivamente alti di glucosio nel circolo sanguigno. Si tratta di un'esigenza assai diffusa tra i pazienti diabetici, il cui organismo produce quantità insufficienti di insulina e/o risulta scarsamente sensibile alla sua azione.
Si parla, rispettivamente, di ipoGlicemia e di iperGlicemia quando il tasso di glucosio nel sangue scende al di sotto o sale al di sopra dei valori ritenuti normali: Valori glicemici a digiuno (mg/dl) * IPOGlicemia < 60 NORMALE 60-100 - 110 ...
L’ipoGlicemia reattiva è una forma ipoglicemica particolare, non dipendente da un sovradosaggio di insulina, condizione - quest’ultima - tipica dei pazienti diabetici trattati con insulina iniettabile o con ipoglicemizzanti orali. Prima di ricorrere ai farmaci per curare l’ipoGlicemia reattiva, è necessario intervenire sulla dieta, attraverso la correzione sia del modo in cui si mangia, che della scelta dei cibi.
Aumentati livelli di glucosio nel sangue Malattie, condizioni e disturbi associati* Diabete * Il sintomo - IperGlicemia - è tipico di malattie, condizioni e disturbi evidenziati in grassetto. Cliccando sulla patologia di tuo interesse potrai leggere ulteriori informazioni sulle sue origini e sui sintomi che la caratterizzano. IperGlicemia può...
OGTT è l'acronimo di Oral Glucose Tolerance Test, termine anglosassone italianizzato in Test da carico orale di glucosio. Indicazioni OGTT L'esame viene eseguito per la diagnosi e lo screening del diabete mellito e dell'intolleranza glucidica (IGT). Quest'ultima condizione è considerata uno stato pre-diabetico, con rischio di evoluzione in diabete conclamato negli anni a venire...
L'ipoGlicemia è provocata dall'eccessiva discesa dei livelli di glucosio nel sangue, fino a concentrazioni uguali o inferiori ai 45-50 mg/dl. Quando tale deficit si fa particolarmente severo l'ipoGlicemia diviene un'alterazione metabolica ad alto rischio; il glucosio rappresenta infatti il principale substrato energetico per l'organismo ed in particolare per il...
IpoGlicemia L'ipoGlicemia è una delle cause meno frequenti di collasso come conseguenza dell'attività sportiva e si verifica quando la produzione di glucosio da parte del fegato diminuisce dopo che le riserve di glicogeno sono esaurite. E' una situazione tipica delle competizioni di resistenza che durano più di quattro ore. Gli atleti...
GCT è l'acronimo di Glucose Challenge Test, un esame indicato per lo screening di diabete gestazionale noto anche come "curva glicemica in gravidanza". L'esecuzione del test è simile a quella vista per l'OGTT, meglio conosciuto come test da carico orale del glucosio, ma con alcune differenze. Nel GCT, innanzitutto, non è necessaria il digiuno preventivo e la soluzione...
Vedi anche: Curva insulinemica Il test di tolleranza a carico orale di glucosio (OGTT Oral Glucose Tolerance Test) viene utilizzato per porre diagnosi di diabete mellito in presenza di valori glicemici dubbi a digiuno. Ricordiamo, a tal proposito, che l'ADA (American Diabetes Association) ha stabilito il valore di 126 mg/dl come soglia limite oltre la quale (a digiuno) si definisce il diabete; quando...
Vedi anche: conversione colesterolo - trigliceridi mg/dL - mmol/L I valori ematici di glucosio (Glicemia) vengono espressi in milligrammi per decilitro (mg/dL) oppure in millimoli per litro (mmol/L); quest'ultima unità di misura è quella adottata dal SI e come tale rappresenta lo standard di riferimento a livello internazionale. Per aiutarvi ad esprimere...
L'alterata tolleranza al glucosio o IGT (acronimo di Impaired Glucose Tolerance) è una condizione in cui la Glicemia - dopo due ore dal carico orale con 75 grammi di glucosio - assume valori compresi tra i 140 mg/dl ed i 200 mg/dl. Il test utilizzato per diagnosticare l'alterata tolleranza al glucosio è chiamato OGTT o curva da carico orale di glucosio: dopo un digiuno di...
L'alterata Glicemia a digiuno o IFG (acronimo di Impaired Fasting Glycaemia) è una condizione in cui i livelli di glucosio nel sangue, rilevati a digiuno da almeno otto ore, superano per eccesso il limite di normalità pur rimanendo al di sotto dei valori che sanciscono lo stato diabetico. Per questo motivo, quando si rileva un'alterata Glicemia a digiuno, si parla spesso di prediabete...
Forse cercavi: test da carico glicemico L'indice glicemico di un alimento è un parametro difficile da stabilire, in quanto viene influenzato da numerosi fattori, vediamo i principali: manipolazione tecnologica dell'alimento: tanto più un prodotto industriale è lavorato e tanto maggiore sarà il suo indice glicemico. Per esempio, i vari formati...
l sangue che giunge al glomerulo non viene completamente filtrato, ma circa l'80% ritorna subito in circolo senza subire alcuna filtrazione. Se così non fosse, l'importante quantitativo di sangue, con il suo carico di cellule e proteine non filtrabili, rischierebbe di intasare il "setaccio", compromettendo l'intera funzionalità...
<< carboidrati e iperGlicemia Il tessuto muscolare scheletrico e quello adiposo, che nel loro insieme costituiscono circa il 60% della massa corporea, sono chiamati tessuti insulinodipendenti. Tale termine gli è stato attribuito per la loro capacità di assorbire glucosio dal sangue soltanto in presenza di adeguate concentrazioni insuliniche. In altri termini, se...
L'emoglobina glicata - o glicosilata che dir si voglia - consente di valutare a grandi linee l'andamento della Glicemia negli ultimi due o tre mesi; si tratta quindi di un esame molto utile per monitorare il controllo glicemico del paziente diabetico, recentemente rivalutato anche nella diagnosi della malattia La glicazione è il processo biologico non enzimatico per cui gli zuccheri si...
Nella regolazione della Glicemia è importante tener conto che l'insulina non è l'unico ormone che regola il tasso glicemico (ovvero la concentrazione di zucchero nel sangue). Altri ormoni, detti ormoni iperglicemizzanti o controinsulari, contrastano il suo effetto: - glucagone - ormone della crescita (GH) - cortisolo (o ...
Dopo un lungo inverno di vita frenetica, di abbandono alla vita sociale, di dimenticanze nei confronti di noi stessi e del nostro corpo - dimenticanze non volute ma dettate dal lavoro, dalla scuola, dalla famiglia e da tutte quelle attività sociali che siamo abituati/costretti a vivere - ci accorgiamo tutto ad un tratto che si avvicina...
I livelli di glucosio nel sangue (Glicemia) non sono costanti, ma seguono un andamento curvilineo; fasi di crescita si alternano ad altre di diminuzione, dipendenti dai pasti e dalla loro composizione. I valori minimi si raggiungono a digiuno, ad esempio al mattino prima di fare colazione, mentre il picco glicemico è massimo dopo circa un'ora - un'ora e mezza dai pasti, specie se ricchi...
Gli ipoglicemizzanti orali sono farmaci di prima scelta per il trattamento del diabete di tipo 2, ma del tutto inefficaci in caso di completa deficienza delle cellule ? del pancreas (situazione tipica del diabete di tipo 1). Gli ipoglicemizzanti orali, così detti perché somministrati per via orale, agiscono iperattivando le poche cellule ancora funzionanti del pancreas e sensibilizzando i tessuti periferici alla captazione di insulina.
Si definisce ipoglicemizzante qualunque sostanza o preparato in grado di ridurre la concentrazione di glucosio nel sangue. Si ricorda che la Glicemia rappresenta la quantità di glucosio contenuta nel torrente ematico e a digiuno si attesta intorno a valori di 70-90 mg/dl. Sinonimi di ipoglicemizzanti Le piante ipoglicemizzanti sono altresì note come: Antidiabetici Piante...
integrazione: Pier,credo che la banana o i biscotti tipo plasmon più le proteine siano ancora oggi la scelta migliore nonostante chi vende integratori abbia interesse a dire il contrario.Se al termine dell allenamento vengono consumate pro del siero,che contengono bcaa in abbondanza,che senso ha integrarli?Ciao
Personal Trainer: DR.Marco EvangelistaAIUTO DUBBIO BRUCIARE GRASSI,ZUCCHERI,PALESTRA,CORSA ECC...?: NB: Caro Vincenzo, il punto di vista che io ho offerto NON E' il mio punto di vista ma quello che conoscono TUTTI, dai fisiologi ai preparatori sportivi; non seguire me, ma la logica quindi, anche il più bravo preparatore può sbagliare, la cosa migliore è SEMPRE STUDIARE ED AGGIORNARSI; Ma soprattutto...
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Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
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Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
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