Articoli del sito che affrontano il tema "Feci":
La diarrea è un disturbo della defecazione caratterizzato dall'emissione rapida di Feci abbondanti e poco formate.Affinché si possa parlare di diarrea devono essere contemporaneamente presenti entrambe queste condizioni: almeno tre evacuazioni al giorno; alterazioni della quantità o qualità delle deiezioni (presenza di Feci poco formate: liquide o semiliquide) ...
L'esame delle Feci consiste nell'analisi di un campione fecale raccolto dal paziente secondo le modalità prescritte dal medico. Tale esame comprende valutazioni macroscopiche (aspetto, colore, odore, consistenza), chimiche (pH, acidi grassi, sangue ed altri contenuti) e microbiologiche (coprocoltura e ricerca di parassiti). L'esame delle Feci può quindi rivelarsi di grande aiuto...
Il riscontro di vermi nelle Feci è un evento piuttosto rivoltante, ma non certo raro. Si stima infatti che gli elminti (così vengono scientificamente chiamati questi parassiti) infettino circa tre miliardi di persone nel Mondo. I più comuni alle nostre latitudini sono senza ombra di dubbio i vermi dei bambini (Enterobius vermicularis), detti anche ossiuri, la cui prevalenza in...
Le concentrazioni di calprotectina nelle Feci aumentano in corrispondenza di malattie infiammatorie del tubo digerente, aiutando quindi a distinguere le patologie flogistiche croniche dell'intestino (morbo di Crohn, colite ulcerosa) da quelle su base disfunzionale (sindrome del colon irritabile).
La ricerca di antigeni dell'Helicobacter pylori nelle Feci rappresenta un test di recente introduzione, non invasivo e con ottimi livelli di sensibilità e specificità, utile nella diagnosi delle infezioni gastriche da Helicobacter pylori, spesso responsabili di dispepsia, gastriti attive, ulcere peptiche e chiamate in causa nell'aumentato rischio di neoplasie dello stomaco.
Fecaloma è il termine medico con cui si identifica una massa dura di Feci disidratate formatasi nel retto-sigma o nei tratti superiori del colon. Generalmente causato dalla stipsi cronica ed ostinata, il fecaloma ha in sé una componente ostruttiva, tale per cui la massa fecale, dura e secca, che lo compone non può essere evacuata spontaneamente dal paziente.
Riscontrare occasionalmente delle tracce di sangue sulla carta igienica è abbastanza comune. Questo segno, di per sé poco preoccupante, è tipico di varie patologie, alcune delle quali molto gravi. Sebbene una visita proctologica sia comunque consigliabile, il paziente può farsi un'idea del problema che lo affligge esaminando le caratteristiche e gli eventuali segni e sintomi associati all'emorragia. Vediamo alcuni esempi...
Il tampone rettale è un esame diagnostico finalizzato al prelievo di materiale fecale, da analizzare in laboratorio per l'eventuale isolamento dei microrganismi responsabili di malattie intestinali (ad esembio il batterio del colera, salmonella, shigella, campylobacter ecc.). Durante la gravidanza, il tampone rettale è indicato per la ricerca dello Streptococcus agalactiae (o streptococco del gruppo B).
Le elastasi sono enzimi pancreatici che idrolizzano (digeriscono) l'elastina, una proteina caratteristica dei tessuti connettivi, come la pelle, i vasi sanguigni ed i polmoni, a cui conferisce una certa elasticità. Il dosaggio delle elastasi, in particolare dell'elastasi 1 (EL1), nelle Feci rappresenta un test di recente introduzione, utile per valutare l'insufficienza della secrezione esocrina del pancreas.
Il trattamento del fecaloma consiste nella rimozione del contenuto fecale, oltre ad adottare successivamente alcuni semplici accorgimenti per prevenire la suddetta condizione. Normalmente, la terapia per la liberazione intestinale inizia con un clistere o una supposta a base di glicerina od olio minerale, utile per ammorbidire le Feci; tuttavia, questa pratica - assai utilizzata per la cura della stitichezza di lieve entità - non sempre permette di ottenere il risultato sperato con una o due applicazioni, specie se il fecaloma è ammassato da un tempo piuttosto lungo.
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Articoli correlati: Sangue nelle Feci SINONIMI O MALATTIE SIMILI: Feci scure, Sangue nella carta igienica, Feci nere, Feci catramose, Proctorragia. La presenza di sangue nelle Feci può essere ben visibile ad occhio nudo oppure occulta (individuabile soltanto al microscopio o con delle analisi di laboratorio). Se il sanguinamento interessa il retto si possono notare piccole striature...
Articoli correlati: Mucorrea SINONIMI O MALATTIE SIMILI: Muco nelle Feci. Perdita di materiale giallastro con le Feci, segno di una cospicua emissione di muco attraverso le Feci Malattie, condizioni e disturbi associati* Cancro al colon Colite ulcerosa Sindrome dell'intestino irritabile Polipi intestinali Proctite ...
Articoli correlati: Melena Emissione di Feci scure, di aspetto simile al catrame. Malattie, condizioni e disturbi associati* Ulcera peptica Tumore allo stomaco * Il sintomo - Melena - è tipico di malattie, condizioni e disturbi evidenziati in grassetto. Cliccando sulla patologia di tuo interesse potrai leggere ulteriori informazioni sulle...
Articoli correlati: Feci nastriformi SINONIMI O MALATTIE SIMILI: Feci a tagliola. Il cilindro fecale assume una forma appiattita. Malattie, condizioni e disturbi associati* Cancro al colon Stitichezza Sindrome dell'intestino irritabile * Il sintomo - Feci nastriformi - è tipico di malattie, condizioni e disturbi evidenziati...
Articoli correlati: Feci dure SINONIMI O MALATTIE SIMILI: Feci caprine. Le Feci, che normalmente hanno una consistenza soffice e poltacea, appaiono particolarmente solide, a causa - generalmente - della prolungata permanenza nel tratto intestinale e della conseguente, massiccia, disidratazione. E' un sintomo tipico della stitichezza. Malattie, condizioni e disturbi associati* ...
Articoli correlati: Feci chiare Oltre ad essere frequentemente associate a diarrea, Feci chiare sono spia di problemi epatici di natura ostruttiva (calcoli alle vie biliari) e non (epatiti, cirrosi epatica). Malattie, condizioni e disturbi associati* Calcoli cistifellea * Il sintomo - Feci chiare - è tipico di malattie, condizioni e disturbi evidenziati...
Massa di Feci essiccate e compresse che non è in grado di attraversare l'ano senza l'adozione di misure di frantumazione ed evacuazione adeguate. Malattie, condizioni e disturbi associati* Cancro al colon Stitichezza * Il sintomo - Fecaloma - è tipico di malattie, condizioni e disturbi evidenziati in grassetto. Cliccando sulla...
Steatorrea è un termine medico utilizzato per indicare l'eccessiva presenza di grasso nelle Feci. Si manifesta con un'abbondante emissione di escrementi pastosi, di aspetto lucido e brillante. Con una dieta equilibrata si introducono giornalmente da 60 a 100 g di lipidi; si parla di steatorrea quando il contenuto in grassi delle Feci supera i 6-7 grammi (a seconda degli autori)...
Entro certi limiti, la presenza di muco nelle Feci è un fenomeno del tutto fisiologico. Questo liquido vischioso prodotto dall'intestino crasso funge infatti da lubrificante, in grado di favorire il passaggio delle Feci e proteggere lo strato più interno della parete enterica con cui vengono a contatto. Il muco appare generalmente biancastro, di consistenza simile ad una gelatina...
La forma delle Feci dovrebbe riflettere quella del colon/retto, avvicinandosi idealmente ad un cilindro lungo quindici centimetri e spesso quattro. La consistenza delle Feci, dall'altra parte, dovrebbe essere morbida, quasi soffice. Feci troppo dure e secche, acquose, viscide, nastriformi o filiformi, galleggianti, a palline o con tracce di muco o sangue, sono un chiaro segnale che qualcosa...
In condizioni normali, il colore delle Feci varia dal marrone chiaro al marrone scuro. Questa caratteristica pigmentazione è conferita dai residui biliari sfuggiti al riassorbimento intestinale e metabolizzati dalla flora locale (la bile viene prodotta dal fegato e riversata nell'intestino, dove favorisce la digestione e l'assorbimento dei lipidi alimentari). Nonostante il colore delle...
La defecazione consiste nell'emissione delle Feci dall'organismo. Si tratta, in sostanza, di un riflesso fisiologico innescato dalla distensione della porzione terminale dell'intestino crasso, detta retto. La defecazione è il risultato della peristalsi intestinale. I muscoli dell'intestino crasso lavorano in continuazione per rimescolare il contenuto enterico, favorendo...
Le Feci sono il materiale di rifiuto dell'organismo che viene eliminato per via rettale. In condizioni normali le Feci sono formate per il 75% da acqua e per il 25% da materiale solido che include batteri, fibre non digerite, grasso, materia inorganica (calcio e fosfati), muco, cellule intestinali desquamate e alcune proteine. Una parte notevole della massa fecale non...
Si parla di "sangue occulto nelle Feci" quando gli escrementi presentano tracce di sangue piuttosto esigue, tali da non essere visibili ad occhio nudo ma apprezzabili soltanto mediante specifiche analisi di laboratorio. La ricerca di sangue occulto nelle Feci rappresenta un importante test di screening per il tumore del colon-retto, consigliabile con cadenza annuale o biennale a partire...
La coprocoltura è un esame microbiologico finalizzato alla ricerca di particolari microorganismi nelle Feci; ha quindi scopo essenzialmente diagnostico, ma grazie all'eventuale antibiogramma può rivelarsi utile anche per scegliere il medicinale più idoneo all'eradicazione del patogeno. Coprocoltura: il ruolo del paziente La raccolta delle Feci viene affidata al paziente...
Le prime Feci del neonato prendono il nome di meconio; si tratta di un materiale dal colorito nero - verdastro, privo di odore e piuttosto vischioso, frutto di quanto il giovane organismo ha deglutito durante la vita prenatale (liquido amniotico, residui cellulari, urina ecc.). Normalmente entro 12/24 ore dal parto il neonato elimina le prime Feci, che nei due o tre giorni successivi mantengono...
L'ampolla rettale è una dilatazione dell'ultimo tratto di intestino crasso, chiamato retto e predisposto all'accumulo e all'escrezione delle Feci. Questo canale è lungo circa 12-14 centimetri e mostra un calibro non uniforme: per molti tratti è simile a quello del colon, ma nella porzione iniziale, dopo un breve strozzamento, presenta una dilatazione piroidale a...
Il pH delle Feci è normalmente neutro o leggermente alcalino (6,8 - 7,5). Feci più acide, fisiologiche solo nel neonato, possono indicare infezioni intestinali (Escherichia coli, Rotavirus) o disordini digestivi, come l'intolleranza al lattosio o ai grassi (steatorrea da insufficienza pancreatica o stasi biliare). Il pH delle Feci è influenzato dalle abitudini dietetiche del...
L'odore delle Feci è prevalentemente legato a processi putrefattivi che interessano gli amminoacidi sfuggiti all'assorbimento intestinale. Questi nutrienti vengono infatti intercettati dai batteri del colon, subendo un processo di decarbossilazione che produce le seguenti amine tossiche: arginina--> agmatina cistina e cisteina--> mercaptano istidina--> istamina ...
RICONOSCERE RITENZIONE IDRICA DA GRASSO: Buongiorno a tutti,
la mia domanda è questa: come faccio a riconoscere il grasso in eccesso da un accumulo di liquidi? come si presentano l'uno e l'altro alla vista e al tatto? Ho letto che una delle prove che uno può fare è quella di pizzicare la zona, e se rimane l'impronta chiara si tratta di liquidi...
Strappo dei muscoli ischiocrurali: Come sta andando il decorso dellinfortunio?
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Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
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Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
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