Droghe in erboristeria

Farmacognosia

Droghe, utilizzo e tipi di droghe

Droga: pianta o parte di pianta impiegata dopo essere stata opportunamente trattata. Innanzitutto, bisogna saper raccogliere correttamente la pianta od una sua parte affinché mantenga le caratteristiche morfologiche e macro-microscopiche riportate in Farmacopea. La raccolta di queste piante...

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Droghe adattogene

Le droghe adattogene aumentano in modo aspecifico la resistenza, la capacità e le difese dell'organismo, stimolandolo a reagire positivamente a situazioni di stress; situazioni che possono essere variamente interpretabili, come eventi stressogeni di carattere fisico o emotivo, ma che, in ogni...

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Droghe ad iridoidi

Gli iridoidi sono derivati monoterpenici, formati da 10 atomi di carbonio e da un anello lattonico (un anello a 5 termini unito ad uno a sei termini chiuso da un atomo di ossigeno). Gli iridoidi che presentano uno dei due anelli aperti vengono chiamati secoiridoidi. Valeriana Genziana Arpagofito ...

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Droghe ad oli essenziali

I terpeni sono ubiquitari, ma è interessante osservare come sia possibile - per determinate fonti - ottenere prodotti in cui sono presenti in quantità maggioritaria; si tratta delle miscele prevalentemente terpeniche, o più semplicemente OLI ESSENZIALI. Molte fonti ci forniscono...

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Droghe ad amari

Il sapore amaro determina in ognuno di noi un riflesso nervoso che va a stimolare la secrezione salivare e gastrica, preparando l'apparato digerente ad accogliere il cibo e digerirlo. Questa proprietà appartiene ad ogni droga ad amari; anche la genziana fa parte di questa classe, ma la china...

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Glicosidi Cardioattivi

Per quanto riguarda i metaboliti secondari, iniziamo parlando dei GLICOSIDI CARDIOATTIVI cioè molecole che hanno una biogenesi legata all'acido mevalonico. Essi non hanno una sostanziale importanza erboristica, se non legata al concetto di interazione tra sostanze funzionali; ad esempio, il...

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Tipi di Glicosidi

Le droghe a glicosidi si possono generalmente classificare in base all'aglicone (parte non zuccherina della molecola) oppure in base alle loro attività: se cardioattive, a saponine ecc. Droghe a glicosidi cardioattivi: Digitale, importante conoscerla perché utilizzata in vari prodotti...

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Droghe a glicosidi

I glicosidi sono princìpi attivi caratterizzati da una parte zuccherina associata ad una molecola eterogenea, chiamata aglicone; si tratta di una categoria estremamente variegata, classificabile in base alla natura chimica dell'aglicone. L'estrazione da droghe glicosidiche, applicata in modo...

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Estrazione liquido-liquido da droghe alcaloidee

Spesso, l'estrazione alcaloidea si applica mediante imbuto separatore. Questa tipologia estrattiva sfrutta la combinazione di due solventi immiscibili, dove per affinità chimica (polarità e apolarità, lipofilia ed idrofilia) si distribuiscono le componenti della droga da cui vogliamo...

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Preparazione di una droga all'estrazione

Quando la droga da valutare non è conosciuta si procede per tentativi sperimentali. Per eseguire un'estrazione è necessario superare prima di tutto barriere chimiche e fisiche; pertanto, oltre alla caratterizzazione chimica, è necessario conoscere la consistenza della droga, la sua...

Farmacognosia

Indice di rigonfiamento per valutare la qualità di una droga a mucillaggini

Relativamente alla caratterizzazione fitochimica delle droghe, le ceneri totali non ci sono d'aiuto; si ricorre perciò ad altri tipi di valutazione, che possono essere dati da saggi come l'indice di rigonfiamento. Finalizzato alla valutazione della qualità delle droghe a mucillagini...

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Droghe e loro riconoscimento

Il luppolino è una droga derivata dal luppolo, utilizzata nella fermentazione della birra; è una droga di colore brunastro, untuosa al tatto, che si caratterizza per l'insieme delle squame secretrici presenti nella parte interna delle brattee dell'infiorescenza femminile del luppolo...

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Droghe e loro riconoscimento: droghe a bulbi e polveri

Come esempio di droghe a bulbi possiamo prendere in considerazione la Scilla, droga cardioattiva caratterizzata da princìpi attivi (bufadienolidi e cardienolidi) che possono essere codificati con determinati reagenti. La cipolla è una droga a bulbo caratterizzata da princìpi attivi...

Farmacognosia

Saggi istochimici su droghe fresche ed essiccate

Per alcune categorie di droghe esistono specifici parametri di ordine microscopico, istologico e citologico, che aiutano a determinarne, attraverso la semplice osservazione, la qualità indipendentemente dalla loro identità. Se l'indice stomatico è una valutazione biologica,...

Farmacognosia

Saggi chimici e saggi biologici nel controllo di qualità

Il saggio di tipo chimico aiuta a compiere un'ultima caratterizzazione della droga prima di indirizzarla verso l'utilizzo officinale o sanitario. Il saggio chimico e quello biologico, ovviamente, devono andare di pari passo e fornire, così, un quadro completo sulle condizioni della droga....

Farmacognosia

Il controllo di qualità della droga

Nel trattamento del preparato già divenuto droga, esistono processi che si spostano verso la produzione, il confezionamento e la lavorazione, con il fine ultimo di renderlo utilizzabile in un prodotto erboristico, salutistico o dietetico. In questi passaggi, subito dopo la lavorazione, ci possono...

Farmacognosia

Il controllo di qualità: contaminazione della droga con pesticidi

Un altro metodo per recuperare le droghe contaminate, in alternativa all'ossido di etilene, si basa sull'utilizzo di temperature piuttosto basse, fino ad arrivare ai 10, 15, 20°C sotto lo zero, per un tempo di alcuni giorni. Sebbene questo trattamento possa eliminare gran parte degli insetti (larve)...

Farmacognosia

Importanza della corretta conservazione di una droga e recupero con ossido di etilene

Valutare la condizione della droga dopo i processi di essiccamento, liofilizzazione, stabilizzazione o addizione di conservanti, è molto importante. Tale controllo, che si fonda sul monitoraggio dei parametri fitochimici e morfologici che determinano la qualità di una droga, si rende...

Farmacognosia

Possibili alterazioni della droga: contaminazioni di batteri, insetti e animali

Altre tipologie di aggressione - che denunciano scarsa attenzione nelle fasi post essiccamento, come norme igieniche ed ambientali (umidità) scadenti - sono quelle di origine batterica. Vi sono poi possibili infestazioni da parte di insetti, dovute a condizioni non adeguate di trasporto, di...

Farmacognosia

Possibili alterazioni della droga, aggressioni fungine

Nonostante gli elementi tecnici ed artificiali precedentemente elencati si siano svolti in modo corretto, le droghe possono essere comunque oggetto di alterazione e contaminazione. In questi casi, ci troviamo di fronte ad una droga correttamente essiccata, liofilizzata, stabilizzata o addizionata...

Farmacognosia

Conservazione della droga e data di scadenza

Quando si parla di conservazione propriamente detta ci si riferisce ad una droga, o ad un preparato, trattato con conservanti. Questi conservanti sono prevalentemente di sintesi, come il BUTILIDROSSIANISOLO (BHA) o il BUTILIDROSSITOLUENE (BHT), che spesso si trovano nell'elenco degli ingredienti di diversi...

Farmacognosia

Liofilizzazione e stabilizzazione di una droga

LIOFILIZZAZIONE: consiste nell'allontanamento per sublimazione dell'acqua dalla droga; la droga viene congelata in liofilizzatori che, in condizioni particolari di pressione e temperatura (tenendo conto del diagramma di stato dell'acqua), fanno sì che essa si allontani per sublimazione (passaggio...

Farmacognosia

Parametri per una corretta essiccazione delle droghe

Quanto tempo occorre per essiccare una droga? Quando una droga è effettivamente secca? Quanta umidità può essere presente all'interno della droga? Tanto più la temperatura è elevata e tanto maggiore è la velocità di evaporazione dell'acqua; pertanto...

Farmacognosia

Strategie per limitare il degrado post - raccolta di una droga

La Genziana, pianta erbacea perenne (famiglia Genzianacee) di cui si utilizzano rizoma e radice, ha impiego sia erboristico che liquoristico. La genziana radice è una droga con proprietà eupeptiche, febbrifughe e, associata alla china, è anche antimalarica. Dopo la raccolta, se...

Farmacognosia

Il degrado post - raccolta della droga

In questo articolo prendiamo in esame alcune accortezze che devono assolutamente essere rispettate nelle fasi successive alla raccolta, per evitare che la droga subisca gravi alterazioni. La pianta dev'essere innanzitutto sana ed esente da infestazioni; non deve presentare particolari patologie...

Farmacognosia

Influenza del microambiente e raccolta della droga

FATTORI MICROCLIMATICI E VARIABILITÀ DEI PRINCIPI ATTIVI ALL'INTERNO DI UNO STESSO FITOCOMPLESSO. Un aspetto da sottolineare di tipo farmacognostico e fitochimico - che si ricollega ai fattori ambientali, genetici e non, che influenzano le droghe - è la variabilità del fitocomplesso...

Farmacognosia

Resa di alcune droghe in relazione a fattori ambientali e non

Uva ursina: Arctostaphylos uva ursi, famiglia Ericacee; piccolo arbusto simile al mirtillo. Di questa pianta si utilizzano i chinoni, composti fenolici presenti nelle foglie, la cui concentrazione può variare fino a sei volte. I fattori che influenzano la concentrazione sono esogeni, come l'altitudine...

Farmacognosia

Fattori che influenzano la resa di alcune droghe

L'evoluzione della farmacognosia riprende argomenti della botanica farmaceutica applicata, riflessi sulla droga e non sulla pianta medicinale. Influenze di natura endogena ed esogena identificano fattori interni, che appartengono al patrimonio genetico della pianta, fattori che fanno parte del ciclo...

Farmacognosia

Raccolta della droga e sua coltivazione

La droga dev'essere raccolta nel corretto tempo balsamico della pianta e con opportuni criteri di igiene, sia dell'operatore sia di tipo sanitario: la pianta dev'essere sana, non deve aver subito alcun tipo di aggressione microbica o di insetti, dev'essere raccolta in modo tale da presentare i parametri...

Farmacognosia

Droghe a carboidrati

I carboidrati si dividono in monosaccaridi, disaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi; tra i monosaccaridi è importante ricordare i destrani e le ciclodestrine di origine biotecnologica, frutto della biotrasformazione di un substrato da parte di batteri; i destrani sono importanti nella formulazione...

Farmacognosia

Droghe ad alcaloidi

Gli alcaloidi sono quei composti caratterizzati dall'avere una via biogenetica diretta, derivata dagli aminoacidi, e una via indiretta, legata all'amminazione. Gli alcaloidi sono molecole che hanno differente caratterizzazione: l'amminazione di un terpene, ad esempio, potrebbe portare ad un alcaloide...

Farmacognosia

Droghe caratterizzate dalla presenza di principi attivi derivanti dalla via dell'acido scichimico

L'acido scichimico è precursore di metaboliti secondari e primari, in particolare di amminoacidi aromatici, come la fenilalanina, il triptofano e la tirosina. Dall'acido scichimico prendono innanzitutto origine gli aminoacidi aromatici, che essendo metaboliti primari possiedono una maggiore...

Farmacognosia

Droghe oleaginose: oli, burri e cere

La droga oleaginosa non va confusa con l'olio essenziale, perché con il termine droghe oleaginose si fa riferimento ad oli fissi, burri e cere. L'olio fisso e il burro sono miscele prevalentemente gliceriche, dove gli acidi grassi hanno un numero di carboni quasi sempre pari (da 16 a 22) e...

Droghe in erboristeria su Wikipedia italiano

Phytotherapy su Wikipedia inglese


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Ultima modifica dell'articolo: 05/05/2016