Articoli del sito che affrontano il tema "Cereali":
Il riso è un cereale costituito dalla cariosside della Oryza sativa, una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Graminacee. Nel nostro Paese rappresenta un importante, ma spesso sottovalutata, alternativa al frumento, mentre in Giappone ed in Cina fornisce mediamente circa la metà delle calorie quotidiane.
l grano saraceno (Polygonum fagopyrum), detto anche grano nero, è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Poligonacee. Il nome scientifico fagopyrum deriva dal latino fagus (faggio) e dal greco piròs (frumento); quest'origine etimiologica è data dalle molte somiglianze tra le due piante: fagus perché la morfologia dei semi triangolari del grano saraceno è analoga a quella dei semi del faggio, piròs perché dai semi del grano nero, tramite un processo di macinazione, si ottiene uno sfarinato simile alla farina di frumento.
a farina di Kamut deriva dai processi di macinazione, abburattamento, calibrazione ed eliminazione di eventuali impurità, del frumento orientale, noto anche come grano rosso o Khorasan. Durante gli anni settanta, un agronomo e biochimico statunitense, Bob Quinn, si interessò a questa tipologia di grano e la chiamò Kamut. Il nome deriva da Ka'moet che, che nella lingua egizia significa “anima della terra”.
In pochi anni, l’orzo ha scalato le classifiche dei Cereali maggiormente apprezzati dalla popolazione mondiale, guadagnandosi un indiscusso ruolo di prestigio: certamente una grande conquista per l’orzo, dato che per moltissimi anni ha interpretato solamente un ruolo di ripiego nell’alimentazione umana. Non a caso, è proprio dall’orzo comune che dipende una buona parte dell’intera alimentazione globale.
Il triticale è un ibrido di “ultima generazione”, creato intenzionalmente combinando i genomi del frumento con quelli della segale: stiamo parlando di un cereale innovativo, forgiato dall’uomo superando le leggi dettate dalla natura. Nonostante il triticale sia stato creato già verso la fine del 1800, solo di recente la coltivazione su larga scala ha preso piede in Europa.
L’amaranto è uno dei Cereali* più antichi dell’umanità; alcuni reperti archeologici delle popolazioni tribali del centro America testimoniano che l’amaranto, assieme al mais, ha costituito una fonte alimentare primaria per la sopravvivenza di questi popoli. L’amaranto era venerato, in quanto le popolazioni che ne facevano uso gli attribuivano origini e poteri magici.
Tra i diversi Cereali utilizzati per l’alimentazione umana, alcuni di essi contengono due categorie di peptidi (rispettivamente gluteline e prolamine) che, modificandosi ed interagendo conseguentemente all’aggiunta di acqua, vanno a formare una proteina detta glutine. Gli pseudoCereali ed i Cereali propriamente detti contenenti glutine sono: frumento, farro, kamut, orzo, segale, sorgo, spelta, triticale ed avena.
La segale o Jurmano è un cereale contenente glutine del gruppo del frumento (o Tricticum) che appartiene alla famiglia delle Poacee; nella cultura alimentare della nostra penisola, la segale è stata sostituita dal grano tra il 1750 ed il 1850 d.C., mentre i primi consumi legati a questo alimento risalgono addirittura all'età del Bronzo (3500-1200 a.C.).
Il sorgo, o Sorghum vulgare Pers, è un cereale (quindi una graminacea) dalle origini millenarie. Il suo luogo di provenienza è verosimilmente l'Africa equatoriale, ma attualmente è diffuso in tutti i continenti del globo; nonostante il sorgo si presti naturalmente alla coltivazione nei terreni secchi con clima arido, ragion per cui spesso viene prediletto al mais, esso non spicca per l'elevata resa produttiva.
La spelta, il cui nome botanico è Tricticum spelta, è una varietà di frumento che contiene glutine. La sua comparsa è avvenuta in Asia occidentale o in Africa orientale circa 8.000 anni fa; la spelta, detta anche farro-spelta, sembra essere il risultato di un incrocio tra due qualità distinte di graminacee: il Tricticum dicoccum e l'Aegilops squarrosa.
Tabelle nutrizionali Cereali: calorie, carboidrati, grassi, proteine, fibre, consumo calorico e consigli alimentari
Vedi anche: Riso o pasta? - Riso rosso fermentato <<prima parte A livello commerciale il riso viene classificato in quattro gruppi: comune originario, semifino, fino e superfino; questa nomenclatura dipende dalla forma e dalle dimensioni del chicco: quello comune è più rotondeggiante, mentre quello superfino è più lungo...
Il termine Cereali designa un gruppo di piante erbacee appartenenti alla famiglia delle Graminacee, dal cui frutto o cariosside si ottengono alimenti e prodotti alimentari di altissima valenza nutrizionale. Molto probabilmente, i Cereali sono stati le prime piante ad essere coltivate dall'uomo, che fin dall'antichità ha saputo coglierne l'importanza dietetica e la versatilità...
L'avena è una fonte di carboidrati a lenta digestione, ricca di fibre e per questo in grado di fornire energia a lungo termine senza causare picchi insulinici. Nel nostro Paese le applicazioni dietetiche dell'avena sono relativamente recenti, nonostante questo cereale abbia alle spalle antichissime tradizioni. I popoli germanici e scozzesi, per esempio, basavano la propria alimentazione...
In questo articolo viene riportato il contenuto in colesterolo di alcuni Cereali
BCAA IN POLVERE O TAVOLETTE?: HAI RAGIONE sono veramente disgustose ma oggi si trovano anche mescolate con aroma arancio o limone che sono ottime oppure basta aggiungere una compressa di un complesso vitaminico in una borraccia sempre al gusto che preferisci
ciao MARCO
Personal Trainer: DR.Marco EvangelistaAIUTO DUBBIO BRUCIARE GRASSI,ZUCCHERI,PALESTRA,CORSA ECC...?: NB: Caro Vincenzo, il punto di vista che io ho offerto NON E' il mio punto di vista ma quello che conoscono TUTTI, dai fisiologi ai preparatori sportivi; non seguire me, ma la logica quindi, anche il più bravo preparatore può sbagliare, la cosa migliore è SEMPRE STUDIARE ED AGGIORNARSI; Ma soprattutto...
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