Articoli del sito che affrontano il tema "Cellula":
La Cellula, insieme al nucleo, è l'unità fondamentale della vita e i sistemi viventi si accrescono per moltiplicazione Cellulare; essasta alla base di ogni organismo vivente, sia animale che vegetale. L'organismo, in base al numero di cellule di cui è composto, può essere monoCellulare (bacteri, protozoi, amebe ecc.), o pluriCellulare...
La Cellula vegetale presenta alcune particolarità che consentono di distinguerla da quella animale; tra queste rientrano strutture altamente specifiche, come la parete Cellulare, i vacuoli ed i plastidi. La parete Cellulare costituisce il rivestimento esterno della Cellula e rappresenta una sorta di involucro rigido formato essenzialmente da cellulosa; la sua particolare robustezza...
Introduzione e concetti base CARBOIDRATI (o glucidi) : sono gli zuccheri; sono composti terziari (costituiti di soli tre elementi: carbonio, idrogeno e ossigeno). Rappresentano una riserva energetica e sono il punto di partenza per la produzione di altri composti organici. LIPIDI: sono comunemente chiamate grassi e sono anch'esse sostanze di riserva e sono costituenti...
<< cordone ombelicale Nei nodi veri, a differenza di quelli falsi, si registra un effettivo annodamento del cordone ombelicale, con conseguente strozzamento - più o meno grave - dei vasi sanguigni che vi decorrono. I nodi veri possono stringersi ulteriormente durante il travaglio e causare asfissia fetale. Alla nascita si possono riscontrare anche anomalie numeriche dei vasi ombelicali...
COMPOSIZIONE CHIMICA: il componente prioritario della Cellula batterica è l'acqua, che rappresenta l'80% della massa Cellulare ed il solvente in cui si disperdono le varie componenti, organiche (lipidi, proteine, polisaccaridi e acidi nucleici) ed inorganiche (minerali come sodio, zinco, fosforo, ferro, calcio e zolfo.). NUCLEO: il batterio è una Cellula procariotica e come tale...
Le cellule di nevroglia Il numero delle cellule di nevroglia è 10 volte più alto rispetto a quello dei neuroni; Conservano la capacità di dividersi per tutta la vita; Non sono coinvolte nella conduzione nervosa; Si dividono in cellule localizzate nel SNC (astrociti...
La crescita muscolare è un processo estremamente complicato che per certi aspetti deve ancora essere chiarito. Il volume dei nostri muscoli è infatti regolato da numerosissimi fattori come geni, ormoni, enzimi, cellule, macro e micronutrienti, recettori ecc. Il termine universalmente accettato per descrivere il fenomeno della crescita muscolare è "ipertrofia"...
RNAm L'RNAm, o «messaggero», prende questo nome perché è deputato a trasportare il «messaggio» dell'informazione genetica dal luogo in cui si trova scolpito (il DNA nucleare) al luogo in cui sarà letto (il sito della sintesi proteica nel citoplasma). In che modo avviene tutto ciò? Abbiamo già visto che l'attività...
Gli acidi nucleici sono dei composti chimici di grande importanza biologica; tutti gli organismi viventi contengono acidi nucleici sotto forma di DNA ed RNA (rispettivamente acido desossiribonucleico ed acido ribonucleico). Gli acidi nucleici sono molecole molto importanti perché esercitano un controllo primario sui processi vitali fondamentali in tutti gli organismi. Tutto...
La continuità ciclica degli esseri viventi trova nei fenomeni della riproduzione gli anelli di congiunzione fra generazioni successive. La riproduzione viene realizzata ai diversi livelli della scala evolutiva, nelle diverse ramificazioni dei regni vegetale ed animale, nelle diverse specie viventi, con una tale varietà di meccanismi che da sola giustifica un intero...
I ribosomi sono piccole particelle, composte da RNA e proteine. Presenti in tutte le cellule in cui abbia luogo la sintesi proteica, si compongono di due subunità, una delle quali leggermente più grande dell'altra, per la cui adesione è necessaria la presenza di magnesio. Hanno struttura analoga nei procarioti ed eucarioti, differendo però la massa, che è...
Il nucleo contiene, immersi nel cosiddetto succo nucleare, o «carioplasma», il DNA (cromatina, cromosomi), l'RNA (soprattutto nel nucleolo), proteine e metaboliti diversi. La spiralizzazione del DNA nei cromosomi non è semplice, ma può immaginarsi come una spirale di spirali. Nel nucleo intercinetico la spiralizzazione superiore non è sufficiente a permettere...
Il neomendelismo è lo studio dei fenomeni che modificano la trasmissione e la manifestazione dei caratteri ereditari rispetto alla schematica chiarezza delle leggi di Mendel. I caratteri scelti da Mendel per i suoi esperimenti erano diallelici, segregavano indipendentemente e presentavano il fenomeno della dominanza. Se Mendel avesse scelto altri caratteri, avrebbe probabilmente...
Senza variabilità genetica, tutti gli esseri viventi dovrebbero (per ereditarietà) essere uguali al primo. Per avere esseri non uguali, le uniche spiegazioni sarebbero quelle relative alle creazioni singole. Ma sappiamo che la struttura del DNA, che è alla base della trasmissione dei caratteri ereditari, ha una stabilità relativa e non assoluta. Mentre la stabilità...
Movimento Cellulare La capacità delle cellule di spostarsi in un ambiente liquido o aeriforme, avviene attraverso movimento diretto o indiretto. Il movimento indiretto si ha del tutto passivamente, per mezzo del vento (è il caso del polline), per mezzo dell'acqua, oppure con il torrente circolatorio. Un tipo speciale di moto indiretto è il movimento browniano...
La mitosi si divide convenzionalmente in quattro periodi, chiamati rispettivamente profase, metafase, anafase e telofase. Ad essi segue la divisione in due cellule figlie, detta citodieresi. Profase. Nel nucleo si vedono gradualmente delinearsi dei filamenti colorabili, ancora allungati ed avvolti a gomitolo. La graduale spiralízzazíone dei filamenti di DNA legati alle proteine...
Hanno prevalentemente forma tubulare od ovoidale. Sono delimitati da una membrana esterna simile a quella Cellulare; all'interno, separata da uno spazio di circa 60-80 A, c'è una seconda membrana che si introflette in creste, circoscrivendo uno spazio occupato dalla matrice mitocondriale. La membrana interna presenta un tipo di particelle chiamate particelle elementari, sulle quali...
Con tale termine si indicano i continui processi, sia chimici che fisici, cui è soggetto il protoplasma e che danno luogo al continuo scambio di energia e di sostanze tra l'ambiente esterno e la Cellula stessa. Si distingue: a) anabolismo Cellulare, in cui si comprendono tutti i processi per mezzo dei quali la Cellula si arricchisce di sostanze vitali per essa e immagazzina...
Mendel, Gregor - Naturalista boemo (Heinzendorf, Slesia, 1822-Brno, Moravia, 1884). Divenuto frate agostiniano, entrò nel 1843 nel convento di Brno; successivamente compì gli studi scientifici all'università di Vienna. Dal 1854 insegnò fisica e scienze naturali a Brno. Tra il 1857 e il 1868 si dedicò nel giardino del convento a lunghi esperimenti pratici...
La struttura tipo della membrana Cellulare è costituita da un doppio strato fosfolipidico compreso fra due strati proteici situati a livello delle superfici di separazione tra le fasi interna ed esterna della Cellula. Lo strato lipidico è bimolecolare, con i gruppi polari rivolti verso lo strato proteico, mentre i gruppi apolari sono affacciati con funzione di isolamento...
Nell'ambito di un organismo pluriCellulare è necessario che tutte le cellule (per non riconoscersi reciprocamente estranee) abbiano lo stesso patrimonio ereditario. A ciò provvede la mitosi, dividendo fra le cellule figlie i cromosomi, in cui l'eguaglianza dell'informazione genetica è assicurata dal meccanismo di reduplicazione del DNA, in una continuità Cellulare...
I LISOSOMI I lisosomi sono vescicole di circa un micron di diametro ripiene di enzimi litici per varie sostanze organiche (lisozima, ribonucleasi, proteasi, etc.).I lisosomi hanno la funzione di isolare questi enzimi dal resto della Cellula, che, altrimenti, verrebbe attaccata e demolita. I lisosomi servono quindi alla Cellula per digerire particelle estranee. A seconda...
L'APPARATO DEL GOLGI è un complesso di membrane lisce raccolte a formare sacchi appiattiti (cisterne o sacculi) addossati gli uni agli altri e spesso disposti concentricamente, racchiudendo porzioni di citoplasma ricche di vacuoli.
La continuità degli organismi viventi è una legge generale che si manifesta diversamente negli organismi procarioti ed eucarioti, uniCellulari e pluriCellulari. Le cellule in divisione attraversano una regolare serie di eventi che rappresentano il ciclo Cellulare. Il completamento del ciclo richiede periodi di tempo variabili, a seconda del tipo di Cellula e dei fattori...
ESEMPI DIFFERENZIAMENTO CellulaRE L'unità di una Cellula di un organismo uniCellulare assumerà forme e strutture, le più diverse, a seconda dell'ambiente, del tipo di metabolismo, etc. La crescente complessità degli organismi pluriCellulari e le singole cellule che li compongono vengono ad assumere strutture e funzioni sempre più...
Perché vi sia corrispondenza fra l'informazione del polinucleotide e quella del polipeptide, esiste un codice: il codice genetico. Le caratteristiche generali del codice genetico possono essere così elencate: Il codice genetico è composto da triplette, ed è privo di punteggiature interne (Crick& Brenner, ). E' stato...
Il citoplasma è la sostanza, a prevalente struttura colloidale, compresa fra membrana plasmatica e membrana nucleare. Nel citoplasma sono disciolte molecole di metaboliti più piccoli: le macromolecole. Queste possono rimanervi allo stato di soluzione o di gel, determinando così modificazioni nella fluidità citoplasmatica. Il citoplasma comprende tutte le sostanze...
La Cellula tipo degli eucarioti può essere schematicamente divisa in tre parti principali: il nucleo, il citoplasma ed un complesso di membrane; nel citoplasma si trovano poi diversi altri organelli. DIMENSIONI E FORME CellulaRI La maggior parte delle cellule che costituisce la pianta, o l'animale. ha diametri compresi tra i 10 e 30 micrometri. La principale limitazione...
Se una Cellula in mitosi viene sottoposta all'azione di sostanze, come la colchicina, dette veleni mitotici, o antimitotici, o ancora statmocinetici, il meccanismo di migrazione dei centromeri nel fuso è bloccato e i cromosomi rimangono allo stadio di metafase. Con opportune tecniche si possono fissare, fotografare ed ingrandire i cromosomi, disponendoli poi in serie ordinata...
Lo studio di questi fenomeni è stato ricondotto a un meccanismo che vede la sua principale sede di modulazione nell'ambito del sistema nervoso centrale. Di particolare importanza appare il compito svolto dall'ipotalamo, dato il suo ruolo...
Il termine IDH (Interstitial Hearth Disease) è stato coniato per evidenziare aspetti della genesi di alcuni scompensi cardio-circolatori in cui i miociti sarebbero “innocente bystander” nei confronti di eventi emodinamici con origine nelle cellule della MEC del cuore. Gli IDH sarebbero quindi dovuti ad anomalie strutturali dell'interstizio cardiaco, che rappresenta il 40% del miocardio (Gilbert & Wotton, 1997).
L'attività delle metalloproteasi (MMPs) viene regolata in maniera molto fine durante il fisiologico rimodellamento dei tessuti. Tale regolazione sembra essere persa o drammaticamente ridotta in situazioni patologiche quali la crescita tumorale. La bilancia proteasica-antiproteasica possiede anche una sorta di controllo spaziale, nel senso che i tessuti si organizzano creando una “muraglia” di inibitori che circonda l'area ove sono presenti le metalloproteasi attivate (pertanto le cellule che producono le proteasi sono differenti da quelle che producono i relativi inibitori).
Sotto la fascia superficiale vi è la fascia profonda, detta anche cervico-toraco-lombare, che rappresenta uno strato cilindrico piuttosto coeso intorno al corpo (tronco e arti). Essa è costituita da tessuto connettivo denso irregolare, formato da fibre collagene ondulate e da fibre elastiche (disposte secondo andamento trasversale, longitudinale e obliquo) e forma una membrana che riveste la parte esterna muscolare.
Una descrizione, seppur di quel poco che a oggi conosciamo, della MEC (Matrice extraCellulare) risulta indispensabile per meglio comprendere l'importanza della postura nella salute. Ogni Cellula, infatti, come ogni organismo vivente pluriCellulare, necessita di “sentire” e interagire col proprio ambiente per poter esplicare le funzioni vitali e sopravvivere. In un organismo pluriCellulare le cellule devono coordinare i diversi comportamenti come in una comunità di esseri umani.
La matrice extraCellulare è generalmente descritta come composta da alcune grandi classi di biomolecole: * Proteine strutturali (collageni ed elastina) * Proteine specializzate (fibrillina, fibronectina, laminina ecc.) * Proteoglicani (aggrecani, sindecani) e glusamminoglicani (ialuronani, condroitinsolfati, eparansolfati ecc.)
La MEC può quindi essere considerata come un complessissimo network in cui proteine, PGS e GAGs forniscono innumerevoli funzioni fra cui quelle di supporto strutturale e regolazione di ogni attività tissutale e organica. Occorre considerare l'omeostasi globale Cellulare come un complesso di meccanismi che possono trovare origine e sviluppo all'interno della Cellula o all'esterno nella MEC; in quest'ultimo caso, la Cellula può rappresentare il bersaglio intermedio o finale.
DALLA COMMUNITY
Abbassare i recuperi: E' tutto così...come dire....comico!!! :D
Personal Trainer: DR.Giovanni CassianiTapis Roulant: Credo che nessuno abbia ancora risposto per mancanza di elementi nella sua domanda! Credo sia necessario scrivere quale è l allenamento in palestra e quale è l alimentazione da lei descritta come ( ristretta) :) saluti e vedrà che le risponderanno in tanti!
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Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica |
| Nella lezione di oggi analizzeremo i vari esercizi di pesistica dal lato delle potenzialità traumatologiche acute o da usura. Preso ogni esercizio, mostrerò nel dettaglio tutti gli errori di esecuzione che possono procurare lesioni |
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