Articoli del sito che affrontano il tema "Batteri":
La vaginosi Batterica rappresenta probabilmente l'infezione vaginale oggi più diffusa tra le donne. Si tratta di una condizione caratterizzata dall'alterazione del normale ecosistema vaginale e del suo pH; ossia di uno squilibrio riguardante i microrganismi che, in condizioni fisiologiche, popolano e difendono l'ambiente vaginale...
Vedi anche: flora Batterica vaginale e flora Batterica intestinale La flora Batterica umana è costituita da numerose specie microbiche che colonizzano aree esposte, come la cute, o comunicanti con l'esterno, come il cavo orale, il tratto gastrointestinale, le vie respiratorie, la vagina e le basse vie urinarie. Durante la vita fetale l'organismo non possiede una vera e propria flora...
Le intossicazioni Batteriche possono insorgere per l'assunzione di acqua o cibi contaminati o mal conservati. Le tossine che vanno ad inquinare sia l’acqua che gli alimenti possono originarsi dal terreno - come il Clostridium Botulinum o il Clostridium Perfringens - o negli animali, come la salmonella, la brucella e altri tipi di parassiti. In ultima analisi, questi Batteri possono derivare anche dall’uomo, come Vibrio Colerae, Stafilococcus Aureus e Salmonella Tifi.
Malgrado popolino abitualmente le mucose respiratorie senza creare danno, gli pneumococchi, trovando le condizioni ad essi ottimali, possono replicarsi smisuratamente trasformandosi da microorganismi commensali a terribili patogeni opportunisti, capaci di scatenare malattie di entità variabile. Le patologie di cui stiamo parlando sono riferite, in particolare, ad infezioni a carico delle vie respiratorie, prima fra tutte la polmonite.
La vagina, così come il cavo orale, la pelle, l'intestino ed altre parti del corpo umano, è popolata da numerosi microorganismi. Non si tratta tuttavia di una colonizzazione passiva e svantaggiosa, ma di un vero e proprio sistema di protezione contro altri microrganismi potenzialmente patogeni. Questo importantissimo "ecosistema" prende il nome di flora Batterica vaginale...
I Batteri sono microrganismi, esseri viventi piccolissimi con dimensioni nell'ordine del millesimo di millimetro. Anche se non li possiamo vedere ad occhio nudo, i Batteri sono ovunque, nel nostro corpo e in tutto l'ambiente che ci circonda; alcuni di essi vivono addirittura negli ambienti più inospitali, come i fondali oceaneci o i ghiacciai. Oltre ad essere onnipresenti...
Haemophilus influenzae è un Batterio responsabie di patologie infettive localizzate preferenzialmente al tratto respiratorio e alle meningi. Piccolo Batterio gram-negativo, immobile, asporigeno, aerobio facoltativo, non resistente all'acido, a forma di cocco ma dotato di peliomorfismo, quindi della capacità di modificare all'occorrenza la propria morfologia, Haemophilus influenzae deve il proprio nome all'errore di essere stato inizialmente riconosciuto come il micorganismo responsabile dell'influenza.
Assai diffusi in natura, gli streptococchi rappresentano un gruppo eterogeneo di Batteri sferici, gram positivi; alcuni di questi, insieme ad altri microorganismi, popolano normalmente le mucose dell'organismo (soprattutto orale, faringea, intestinale e vaginale). Ad ogni modo, non tutti gli streptococchi sono Batteri commensali: alcune specie sono infatti dotate di un notevole potenziale patogeno (es. S. pneumoniae) e, attaccando l'ospite, possono creare danno.
Il termine "Treponema" indica un genere di Batteri a cui appartengono due specie patogene differenti, Treponema pallidum e Treponema carateum, microorganismi coinvolti rispettivamente nell'insorgenza della sifilide e della pinta. Nonostante la maggior parte delle specie appartenenti al genere Treponema instauri una forma di commensalismo con l'ospite (non sono patogene), il Treponema pallidum si distingue per la sua caratteristica virulenza.
Il Clostridium difficile è un Batterio gram positivo, anaerobio, sporigeno, a bastoncello, largamente diffuso in natura sia nel sottosuolo, sia nel tratto intestinale degli animali domestici (cane gatto, animali da cortile). Nell'uomo, il Clostridium difficile è riscontrabile in circa il 3% degli adulti sani, come costituente della flora saprofita intestinale, e in percentuali più significative nei neonati di età inferiore ad un anno (15-70%).
Prima di procedere con il trattamento farmacologico è indispensabile l’accertamento diagnostico, quindi l’isolamento del battere che ha causato l’infezione; quanto detto è importantissimo, dal momento che alcune specie di Shigella non generano disturbi o sintomi apprezzabili nella maggior parte degli individui affetti. Per riportare un esempio, fatta eccezione per alcuni casi isolati, Shigella sonnei non genera alcun sintomo intestinale e l’infezione si autorisolve in pochissimi giorni.
I lattobacilli di Doderlein devono il nome al loro scopritore, Albert Doderlein, ostetrico tedesco che nel lontano 1892 identificò e descrisse le caratteristiche salienti di questi Batteri. Oggi sappiamo che i lattobacilli di Doderlein appartengono principalmente alla specie Lactobacillus acidophilus, la stessa sfruttata nella produzione di alcuni degli iperpubblicizzati "yogurt ricchi in probiotici". Quando si parla di lattobacilli di Doderlein si fa preciso riferimento alla popolazione di lattobacilli caratteristica dell'ambiente vaginale.
Nelle casistiche internazionali, lo pneumococco viene ritratto come il fattore eziopatologico maggiormente coinvolto nella comparsa della polmonite. Il nome scientifico attuale dello pneumococco è Streptococcus pneumoniae, mentre in passato era meglio conosciuto come Diplococcus pneumoniae, in riferimento alla peculiare morfologia del Batterio.
Per la straordinaria importanza nell'ambito della medicina, allo streptococco beta emolitico è dedicato un articolo intero: in questa disquisizione, l'attenzione sarà focalizzata esclusivamente su un siero-gruppo di streptococco, il beta emolitico di gruppo A .
Al genere Proteus appartengono tre specie di elevato interesse patologico: Proteus penneri, Proteus mirabilis e Proteus vulgaris; questi Batteri sono coinvolti in svariate infezioni, soprattutto di natura nocosomiale ed a carico delle vie urinarie.
Bacillus cereus è un Batterio a bastoncino, aerobio facoltativo, Gram positivo e sporigeno. Molto diffuso nell'ambiente, si ritrova comunemente nell'aria, nella polvere e nel suolo. Sebbene esistano diversi ceppi di Bacillus cereus - alcuni dei quali innocui o addirittura benefici per l'organismo umano - il Batterio è noto per essere fonte di intossicazioni alimentari nell'uomo.
Lo streptococco beta emolitico di gruppo B (o SBEGB) si è conquistato un ruolo di prestigio nelle infezioni sistemiche e focali gravi nel neonato, quali meningite e polmonite. Proprio come lo streptococco beta emolitico di gruppo A, anche il protagonista di questo articolo è un componente della flora Batterica umana. d'infezioni anche gravi.
Lo Staphylococcus aureus è un Batterio gram-positivo di forma sferica, asporigeno, che si dispone in colonie dando origine ad ammassi Batterici a forma di catenella, talvolta simili ad un grappolo d'uva. Lo Staphylococcus aureus è considerato un saprofita piuttosto comune: colonizza soprattutto le mucose nasofaringee e può essere isolato anche a livello della pelle e delle sue ghiandole, e più raramente nella vagina, nell'intestino e nel perineo.
La sindrome da contaminazione Batterica dell'intestino tenue - nota anche come sindrome da overgrowth Batterico del piccolo intestino (Small Intestinal Bacterial Overgrowth - SIBO) - è caratterizzata dall'eccessiva proliferazione di Batteri, specie anaerobi, nel lume dell'intestino tenue (o piccolo intestino). La sovracrescita di Batteri nel tenue compromette la capacità di digestione ed assorbimento dei nutrienti, soprattutto dei lipidi, scatenando i classici sintomi delle sindromi da malassorbimento: flatulenza, gonfiori e meteorismo, steatorrea, diarrea e disordini intestinali in genere.
Pseudomonas aeruginosa è un piccolo Batterio a forma di bastoncello (lunghezza di 1,5 - 3 µm e larghezza compresa tra 0,5 e 0,8 µm). Gram negativo, aerobio e mobile per la presenza di un unico flagello polare, Pseudomonas aeruginosa è diffuso in maniera ubiquitaria nel suolo e nelle acque. Predilige gli ambienti umidi. Nell'uomo è un patogeno opportunista, che si può occasionalmente ritrovare nelle regioni cutanee ascellari, inguinali ed anogenitali di soggetti sani.
Il termine simbionte rimanda ad un microorganismo che condivide la propria vita con un altro, mentre entrambi traggono benefici e vantaggi reciproci da tale unione. Metaforicamente parlando, la popolare espressione "vivere in simbiosi", entrata nel linguaggio comune, esprime il forte legame che unisce due persone: chiaramente, in gergo, la "simbiosi" identifica un'iperbole, un'esagerazione nel contesto di una descrizione della realtà attraverso fraseggi che amplificano il concetto in modo considerevole.
Stafilococco normalmente non patogeno e non invasivo, Staphylococcus epidermidis è un Batterio gram positivo pressoché onnipresente nella cute umana, riscontrabile talvolta anche nelle mucose. Nonostante rientri tra i microorganismi commensali, lo Staphylococcus epidermidis si veste di significato patogeno quando - in alcuni soggetti predisposti ed in condizioni ad esso favorevoli - crea danno.
Dificilir è un medicinale che contiene il principio attivo fidaxomicina. Dificlir è usato per trattare adulti con infezioni intestinali causate dal Batterio denominato Clostridium difficile. Il medicinale può essere ottenuto soltanto con prescrizione medica.
Propionibacterium acnes è un Batterio gram positivo, non sporigeno, che alberga normalmente nella cute umana, in particolare nei follicoli pilo-sebacei. Pur rappresentando un comune membro commensale della flora cutanea, Propionibacterium acnes è conosciuto soprattutto per l'importante ruolo nell'eziopatogenesi dell'acne.
Nel linguaggio botanico, il termine "saprofita" (dal greco sapros, marcio e phyton, pianta) è oramai obsoleto e superato, nonostante alcuni testi scientifici riportino tuttora questa parola per indicare tutti quei microorganismi che, per vivere, hanno bisogno del nutrimento di materia organica in decomposizione.
Tra le varianti più conosciute della simbiosi, il commensalismo riveste un ruolo cardinale: stiamo parlando di una relazione instaurata tra due organismi viventi - noti come commensali - in cui un protagonista del rapporto ne trae vantaggio, mentre l'altro non giova di alcun beneficio, né viene danneggiato in alcun modo. Molti commensali appartenenti a specie diverse occupano pacificamente il medesimo luogo, senza danneggiarne gli altri componenti: per questo motivo, il commensalismo viene definito spesso inquilismo.
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La sifilide è una malattia infettiva a trasmissione sessuale conosciuta e diffusa in tutto il mondo da oltre 500 anni. La tradizione vuole che la sifilide sia stata introdotta nel continente europeo dai marinai di Cristoforo Colombo al ritorno dalle Americhe. In Italia la sifilide arriva e si diffonde qualche anno dopo ed esattamente nel 1494 quando le armate del re Carlo VIII invasero...
Le tossine Batteriche, molecole nocive prodotte dai Batteri, si suddividono in due grandi gruppi, quello delle ENDOTOSSINE e quello delle ESOTOSSINE. Le endotossine sono componenti strutturali del Batterio, tipiche ed esclusive dei Batteri GRAM negativi; sono costituite dal lipide A (lo strato interno del liposaccaride LPS, che a sua volta costituisce la porzione più esterna della membrana...
Il tetano è una malattia infettiva acuta, letale in una discreta percentuale dei casi ma fortunatamente rara nel nostro Paese. Non si tratta di una patologia contagiosa, in quanto il tetano non si trasmette da persona a persona, ma si contrae per contatto e penetrazione...
Shigella è un genere di Batteri a bastoncello, non mobili, gram negativi, asporigeni, aerobio-facoltativi e con una bassa resistenza al calore ed agli stress ambientali. Il genere Shigella comprende quattro specie - Shigella dysenteriaee, Shigella flexeneri, Shigella boyidii e Shigella sonnei - ad ognuna delle quali appartengono diversi sierotipi. Tra queste, Shigella flexeneri e Shigella...
Con il termine microrganismi e con i suoi sinonimi (microbi, germi ecc.) si fa riferimento ad esseri viventi piccolissimi (nell'ordine del milionesimo di metro), generalmente unicellulari, cioè formati da una sola cellula, ma con alcune caratteristiche comuni a tutti gli altri esseri viventi più complessi. I microrganismi si suddividono in quattro gruppi: ...
Vedi anche: escherichia coli nell'urina Escherichia coli è un Batterio di comune riscontro nell'intestino di uomini ed animali omeotermi. Gram negativo, asporigeno, aerobio - anaerobio facoltativo, di forma bastoncellare, l'Escherichia coli è un normale commensale del colon; ciò significa che vive a spese dell'organismo umano senza arrecare particolari danni o benefici...
COMPOSIZIONE CHIMICA: il componente prioritario della cellula Batterica è l'acqua, che rappresenta l'80% della massa cellulare ed il solvente in cui si disperdono le varie componenti, organiche (lipidi, proteine, polisaccaridi e acidi nucleici) ed inorganiche (minerali come sodio, zinco, fosforo, ferro, calcio e zolfo.). NUCLEO: il Batterio è una cellula procariotica e come tale...
MOBILITA': alcuni Batteri sono fissi, quindi incapaci di compiere un movimento autonomo, mentre altri sono dotati di una mobilità più o meno spiccata; questi ultimi possiedono sottili peli vibratili, denominati flagelli. A seconda del numero e della posizione di questi flagelli, i Batteri si dividono in: MONOTRICHI PERITRICHI ...
FLAGELLO o ciglia: è un organo di locomozione tipico dei Batteri a forma cilindrica (bacilli). A seconda del numero e della posizione di questi flagelli, i Batteri si dividono in: MONOTRICHI PERITRICHI LOFOTRICHI ANFITRICHI I flagelli - la cui lunghezza è compresa...
TRASDUZIONE: trasferimento genico mediato da un virus Batteriofago lambda, visibile solamente al microscopio elettronico. 1a tappa) Le fimbrie del Batteriofago si legano alla parete del Batterio, grazie a degli antirecettori che riconoscono specifici siti di adesione sulla parete cellulare. 2a tappa) La piastra aderisce alla parete del Batterio. Viene liberato un enzima, detto lisozima, che va...
L'evoluzione della specie umana è garantita dalla meiosi delle cellule germinali e dalla loro successiva unione (fecondazione). In questo modo, le nuove generazioni ereditano metà del patrimonio genetico dal padre e metà dalla madre. Dal momento che i Batteri si riproducono in maniera asessuata, per semplice scissione binaria, la loro evoluzione è garantita da due...
Forse cercavi: Placca neuromuscolare La placca dentale - chiamata anche patina dentaria, placca Batterica o biopellicola orale - è una sostanza appiccicosa ed opalescente che si deposita sulle superfici dei denti. Considerata il principale nemico degli stessi, la placca dentale attecchisce soprattutto negli spazi interdentali, nelle superfici occlusali, nelle irregolarità...
Il lisozima è una sostanza di natura proteica presente nelle secrezioni biologiche (saliva, lacrime, secrezioni spermatiche, muco nasale, latte ecc.) e nelle uova (l'albume ne contiene grandi quantità). Questo enzima scoperto nel 1922 da Fleming, espleta un'interessante azione antimicrobica, grazie alla capacità di idrolizzare i peptidoglicani che costituiscono la parete...
Il nostro apparato digerente, ed in modo particolare l'intestino, è colonizzato da moltissimi microrganismi che, nel loro insieme, costituiscono la flora Batterica. Se si vanno a spianare le varie pieghe, i villi, i microvilli e le cripte, la superficie della mucosa intestinale equivale a circa 200 m2. Ed i numeri suggestivi non finiscono qui. Nell'intestino umano albergano...
La flora cutanea è data dall'insieme dei microrganismi che popolano la nostra pelle. A tal proposito si distingue una flora residente, che rappresenta un ospite abituale della cute di molte persone, ed una flora temporanea, data da microrganismi che possono insediarvisi ma solo transitoriamente. In condizioni normali, la flora microbica residente non è patogena...
L'antibiogramma è un esame microbiologico utilizzato per saggiare la sensibilità di un microrganismo ad uno o più farmaci antimicrobici. Sfruttato prevalentemente a livello sanitario, l'antibiogramma viene tradizionalmente condotto su campioni di colonie Batteriche derivate da unità prelevate tramite tampone faringeo, uretrale, rettale o vaginale, o isolate da campioni...
Batteriuria è un termine medico che indica la presenza di significative quantità di Batteri nelle urine. Il rilievo di tali microrganismi costituisce una probabile spia di infezioni in corso, dato che le urine sono normalmente sterili (al contrario delle feci, ricchissime di Batteri); il condizionale è d'obbligo poiché esiste la possibilità che la Batteriuria...
L'Escherichia coli, Batterio GRAM negativo normalmente presente nel colon, è il principale responsabile di infezioni urinarie, sostenendo fino al 90% dei casi in assenza di fattori di rischio concomitanti o complicazioni. Oltretutto, si stima che la percentuale di recidive dopo guarigione da una prima infezione urinaria sostenuta da Escherichia Coli si attesti intorno al 44% nell'arco dei...
Caratteristiche del medicinale Tygacil è una polvere di colore arancione per soluzione per infusione (goccia a goccia in una vena). Tygacil contiene il principio attivo tigeciclina.Indicazioni terapeutiche Tygacil è un antibiotico. È utilizzato negli adulti che presentano infezioni complicate dell'addome o infezioni complicate...
Che cos'è Ketek? Ketek è un farmaco contenente il principio attivo telitromicina. Ketek è disponibile in compresse oblunghe di colore arancio, contenenti 400 mg di telitromicina. Per che cosa si usa Ketek? Ketek è indicato per il trattamento di pazienti adulti affetti da polmonite contratta in comunità (un'infezione dei polmoni contratta al di fuori dell'ospedale)...
Caratteristiche del medicinale INVANZ è un flacone contenente una polvere di colore bianco da sciogliere prima dell'uso per costituire una soluzione per infusione (flebo in vena). INVANZ contiene il principio attivo ertapenem.Indicazioni terapeutiche INVANZ è un antibiotico usato nel trattamento di infezioni quali infezioni addominali, polmonite acquisita in comunità (l'espressione...
Che cos'è Doribax? Doribax è un medicinale contenente il principio attivo doripenem. Il medicinale è disponibile sotto forma di polvere per soluzione per infusione endovenosa (flebo in una vena). Per che cosa si usa Doribax? Doribax è un antibiotico. Si usa per il trattamento delle seguenti infezioni negli adulti: polmonite nosocomiale (un'infezione...
Che cos'è Cubicin? Cubicin è una polvere da ricostituire per una soluzione iniettabile o un'infusione (iniezione goccia a goccia in vena) contenente il principio attivo daptomicina. Per che cosa si usa Cubicin? Cubicin è utilizzato per il trattamento di adulti affetti dalle seguenti infezioni Batteriche: infezioni complicate della cute e dei “tessuti...
Programma di dimagrimento per chi lavora in piedi: Salve a tutti,
ho un problema alla tiroide che mi ha "regalato" quasi 30kg di grasso superfluo nel giro di un anno; adesso me ne restano 10 da smaltire, sono in dirittura d'arrivo.
Dal momento che il mio lavoro mi porta a restare in media 9h al giorno in piedi trovo piuttosto faticosi...
Personal Trainer: DR.Marco EvangelistaAIUTO DUBBIO BRUCIARE GRASSI,ZUCCHERI,PALESTRA,CORSA ECC...?: [QUOTA=wildflameMi sorprendo che su Albanesi scrivono queste ......cose incommentabili (voglio evitare di essere volgare). Consiglio vivamente di approfondire cosa siano i meccanismi bioenergetici, un consiglio che do vivamente anche all'autore di quello scempio che hai postato.[/QUOTA Mi sembra di...
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| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
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