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Fine ricetta

Ingredienti Ricetta

Materiale Occorrente

  • Tagliere
  • Coltello
  • Colino (facoltativo)

Valori Nutrizionali

Valori nutrizionali (100 g) I calamari sono ingredienti di origine animale ipocalorici, ricchi di proteine ad alto valore biologico e poveri di grassi e carboidrati. Si prestano a qualunque regime alimentare, anche se è necessario utilizzarli in porzioni contenute in caso di difficoltà digestive o ipercolesterolemia; è consigliabile fare attenzione anche ad eventuali reazioni allergiche nei soggetti ipersensibili.
La porzione media di calamari (teoricamente lessati) oscilla dai 150 ai 300g (125-165kcal).
Valore energetico: 83,00 Kcal
Carboidrati: 3,10 g

Proteine: 15,60 g

Grassi: 1,00 g
  di cui saturi: 0,40 g
di cui monoinsaturi: 0,10 g
di cui polinsaturi: 0,50 g
Colesterolo: 233,00 g
Fibre: 0,00 g

Come Pulire i Calamari

Categoria: Preparazioni di Base / Ricette dietetiche Light
Tempo di Preparazione 15 minuti
Note:
Per quante persone 2 persone Costo: medio

Descrizione Ricetta

Lo sapevi che…
I calamari sono molluschi simili a seppie, dotati di una sacca (corpo), una testa con i tentacoli e due pinne triangolari. Al momento dell’acquisto, i calamari dovrebbero presentare sfumature rosso-violette: man mano che il mollusco invecchia, questa colorazione viene persa, assumendo una tinta sempre più chiara. I calamari possono raggiungere anche i 40 cm di lunghezza, ma ne esistono anche di dimensioni molto piccole.

  1. Lavare il calamaro in acqua corrente.
  2. Usando due mani, ma senza troppa energia, separare i tentacoli dal resto del corpo: così facendo, si potrà togliere parte delle interiora perché attaccate alla testa.
  3. Rimuovere la penna cartilaginea interna alla sacca.
  4. Svuotare il sacco dagli altri residui delle interiora e dalla tasca d’inchiostro, dunque lavare il calamaro in acqua corrente, liberandolo dalle membrane interne.

Il metodo alternativo
Se i calamari sono stati acquistati freschi, è possibile pulirli con un metodo diverso.
Per agevolare lo stacco delle interiora dal corpo, semi-congelare il calamaro per 30 minuti: in questo modo, le interiora diventeranno solide e lo stacco sarà molto semplice!

  1. Procedere con l’eliminazione della pelle: incidere il calamaro e tirare con le mani la pellicina. Con un coltello, tagliare le pinne e staccare le pelle seguendo la stessa procedura.
  2. Chi desidera, può rovesciare la sacca e lavarne l’interno con acqua fredda.
  3. Dedicarsi ora alla pulizia della testa. Pulire il ciuffo di tentacoli dalla testa e dalle viscere che sono rimaste attaccate. Premere i tentacoli al centro per rimuovere il rostro (dente). Tagliare la testa all’altezza degli occhi. Sciacquare la testa e la sacca in acqua: i calamari sono pronti per la cottura.
  4. In base al tipo di preparazione che si desidera, è possibile tagliare il calamaro ad anelli (ideale per la frittura), a libro (per la cottura in umido) oppure lasciare la sacca intera per farcirla a piacere.
  5. È possibile conservare i calamari puliti in frigo per un giorno oppure, se sono stati acquistati freschi, si possono congelare e consumare dopo un mese.
  6. Per i tempi di cottura, i calamari di grosse dimensioni richiedono 30-40 minuti, mentre quelli più piccoli, più morbidi e teneri, sono cotti in 15-20 minuti.

Il commento di Alice - PersonalCooker

Dai, la pulizia non è stata così tremenda, trovate? La sequenza di pulitura del calamaro è valida per la maggior parte dei molluschi cefalopodi: basterà un po’ di esperienza e poi la procedura risulterà un gioco da ragazzi!
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