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Fine ricetta

Ingredienti Ricetta

Per la frolla allo yogurt

Per la farcitura

Materiale Occorrente

  • Teglia per crostate dal diametro di 24 cm
  • Ciotola
  • Setaccio
  • Bilancina pesa alimenti
  • Carta da forno
  • Matterello
  • Coltello

Valori Nutrizionali

Valori nutrizionali (100 g) Quella della Crostata allo Yogurt con Mele e Amaretti è una ricetta che appartiene al gruppo dei dolci.
Ha un apporto energetico abbastanza elevato, fornito principalmente dai carboidrati, seguiti dai lipidi e infine dalle proteine.
I glucidi sono prevalentemente complessi, gli acidi grassi insaturi e i peptidi a medio e alto valore biologico.
Contiene una buona dose di fibre e di colesterolo. E’ ricca di glutine e contiene solo piccole tracce di lattosio; non si evincono livelli significativi di istamina.
La Crostata allo Yogurt con Mele e Amaretti è un alimento che non si presta alla maggior parte dei regimi alimentari.
Sarebbe meglio evitarla in caso di sovrappeso, ipercolesterolemia, diabete mellito tipo 2 e ipertrigliceridemia. E’ da eliminare per la dieta del celiaco; difficilmente la modesta concentrazione di lattosio può scatenare una reazione anche negli intolleranti più sensibili.
Idonea alla filosofia vegetariana, è invece inadeguata per quella vegana.
La porzione media di Crostata allo Yogurt con Mele e Amaretti è di 40 g (circa 90 kcal).
Valore energetico: 227,00 Kcal
Carboidrati: 48,50 g

Proteine: 5,80 g

Grassi: 2,40 g
  di cui saturi: 0,87 g
di cui monoinsaturi: 1,00 g
di cui polinsaturi: 0,49 g
Colesterolo: 81,80 g
Fibre: 2,40 g

Crostata allo Yogurt con Mele e Amaretti

Categoria: Dolci e Dessert / Ricette dietetiche Light / Ricette per Vegetariani
Tempo di Preparazione 30 minuti
Note: 30 minuti per la preparazione; 30 minuti di riposo; 40 minuti per la cottura
Per quante persone 8 persone Costo: basso

Descrizione Ricetta

  1. Preparare la pasta per la crostata. In una ciotola, mescolare la farina integrale con l’amido di mais e con la farina bianca setacciata. Aromatizzare con scorza di limone ed essenza di vaniglia. Unire lo zucchero a velo, il lievito per torte, il sale e impastare con il burro morbido per ottenere un composto sabbioso. A questo punto, unire lo yogurt e amalgamare l’impasto con i tuorli, fino ad ottenere una consistenza elastica.

Il consiglio ok
Se l’impasto risulta troppo asciutto e difficile da lavorare, aggiungere uno o due cucchiai di latte. La quantità di burro e di uova è molto inferiore rispetto a quella presente nella pasta frolla tradizionale. Anche la dose di zucchero risulta piuttosto scarsa: questo perché abbiamo pensato ad un ripieno zuccherino a base di confettura e amaretti, di per sé piuttosto dolci. La scarsa dolcezza della pasta verrà bilanciata dal ripieno “zuccheroso”.

  1. Lasciar riposare l’impasto per 30 minuti, avendo cura di avvolgerlo nella pellicola trasparente.
  2. Dopo mezz’ora, riprendere la pasta e dividerla in due porzioni, una poco più pesante dell’altra (es. 250 e 350 g).
  3. Stendere la parte d’impasto più pesante con il matterello per ottenere un cerchio. Appoggiare il cerchio ottenuto sulla carta da forno, dunque foderare uno stampo per crostate dal diametro di 24 cm, avendo cura di formare dei bordi alti.
  4. Farcire lo scrigno di pasta con un sottile strato di confettura di zucca, coprire con fettine di mela tagliate molto sottili e ultimare con un giro di amaretti.
  5. Stendere l’altra parte d’impasto per ottenere un cerchio più piccolo, le cui dimensioni siano sufficienti a coprire la farcitura del dolce.
  6. Pizzicare i bordi per sigillare la crostata ed evitare che il liquido del ripieno fuoriesca durante la cottura.
  7. Infornare a 160°C (modalità: statico) per 35 minuti o fino a quando la crostata appare dorata.
  8. Per apprezzare al meglio la consistenza, attendere almeno 24 ore prima di servirla.

Il commento di Alice - PersonalCooker

Vi svelo un altro segreto: questa crostata ha bisogno di riposare per fare una bella figura. Preparatela il giorno prima di servirla per permettere alla pasta di assorbire i succhi della farcitura e di ammorbidirsi alla perfezione. Anche la farcitura con le pere e con le prugne non dev’essere male: altro abbinamento da provare!